Tornando sul "pezzo", ho voluto fare una chiacchierata con Gabriele Palazzi Rossi a proposito del dare il 4 prima del brano e cosi' mi ha risposto ( copia ed incolla integrale).
""""" penso che il live sia vita, e la vita sia sangue e verità, pancia e passione.
Credo sia imperfetta e per questo affascinante, credo che un dettaglio poco poetico come dare il 4 sia un modo per far vivere alla gente il momento..
Siamo qui, siamo ora, siamo assieme, stiamo suonando per voi, e se suonassimo tra noi in sala prove, io darei il 4 per partire, perchè così si fa tra noi.E qui sul palco non ci sono solo io, a mostrare i muscoli e la tartaruga a furia di paradiddle, ma ci siete anche voi..
Siamo insieme, celebrando la vita e l'esperienza della musica, nella sua semplice realtà.
Credo che l'unico momento in cui siamo "perfetti", senza un pelo fuori posto, con il vestito della festa, fermi, impassibili e muti è (perdona impassibili e muti è (perdona l'immagine forte) nella bara.
Composti.
Mentre la vita è imperfezione, quella stessa imperfezione che ti fa apprezzare l'approssimazione alla perfezione (che non esiste).
Senza un momento triste potresti mai valutare un momento allegro?
Senza un dolore potresti mai capire una gioia? Senza lo sterile 4 potresti mai capire che stiamo suonando lì, in quel preciso momento, e proprio dopo quel 4, nessun trucco, nessun inganno.
E a volte stacco presto, quando Fabio sta parlando, e mi fermo.
Tamarramente aspetto e lo do di nuovo. Perchè il live è live, è vivo, è così..

O almeno io sono così
