Io credo che studiare serva molto. Vorrei parafrasare un po' la frase di Chafee in questo modo:
1) E' improbabile ma possibile che un autodidatta talentuoso sappia fare ci? che fa uno studente (non alle prime armi, ovviamente)
2) E' pressoch? certo che uno studente (non alle prime armi) riesca a fare tutto ci? che fa un autodidatta.
Mettete a sistema i due punti e ottenete la mia visione delle cose.
Io ho suonato tre anni da autodidatta, cercando di capire, copiare, sistemare ecc ecc...
Poi ho cominciato a prendere lezioni e al di l? di pataflafl? (questo esiste!

), ratamacue o double-paradiddles, ho imparato molto in dinamica, stile, conoscenze musicali e anche a come si tenono in mano le bacchette, che non ? l'ultima pirlata come si pu? pensare!!!
Poi ho un amico autodidatta che suona solo 3 ore alla settimana alle prove e fa spavento da come suona!!! Non riuscir? mai a raggiungere la sua velocit? e la sua "pressione sonora", ma lui di contro non sa suonare una samba o uno shuffle.
Entrambi suoniamo Metal e di certo lui fa impressione, ma dopo due ore che ogni variazione che fa ? una rullata di mezzo secondo su tutti i tamburi... insomma, diventi noioso!
Pensala cos?: se un giorno un ragazzino dovesse venire a chiederti di insegnargli a suonare, cosa gli insegneresti? Prova a pensarci... di preciso quanto e cosa gli faresti vedere?
Io la vedo cos?. E credo che chiunque abbia fatto le due esperienze, prima come autodidatta, poi sotto insegnante, possa concordare con me.
Senza togliere che un autodidatta con talento e uno studente senza talento hanno una differenza fondamentale e insormontabile! ^_^
Ciaaaaaooooo
.oO Kermit Oo.
"Learn everything you can
and when you play, forget it!"
(Charlie Parker)