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suonare all'estero?

MessaggioInviato: sab mar 22, 2008 9:28 am
da calabrone_appiedato
Volevo un parere da voi su quanto riguarda il suonare fuori dall'Italia... trovarsi un gruppo all'estero può essere una buona soluzione per oltrepassare la mentalità chiusa italiana? (forse in questo senso può illuminarmi Hellhammer)
È più facile suonare? Ci sono più possibilità di carriera? Ricordo che tempo fa lessi un post che diceva che solo in italia vale più un 'pezzo di carta' (conservatorio) che la reale capacità. Grazie,
Maurizio :wink:

MessaggioInviato: sab mar 22, 2008 9:48 am
da Mikedream
dipende anche un pò cosa vuoi fare...allora se vai in inghilterra per cercare di suonare brutal-trash-ultrapowermegasuperdeathmelodicometal è un pò difficile, diciamo che in quel caso dovresti andare nel nord europa oppure in USA, se invece hai un tiro più "rocckeggiante" ma cmq melodico e non estremo l'inghilterra va benissimo, oppure vai in america dove per ogni posto c'è sempre qualcuno che vuole suonare di tutto :D

MessaggioInviato: sab mar 22, 2008 10:23 am
da Follower
Penso che comunque non ci sarà tantissima gente ad accoglierti a braccia aperte... le possibilità ci saranno ma è normale che una band inglese che cerca un batterista se ha la possibilità di averlo in madrelingua, con le abitudini e i vizi di quel tenore di vita lo preferisce ad un "estraneo italiano".. Se si riesce a farsi notare e a trovaer un bel gruppo serio poi a quel punto avresti la strada spianata!

MessaggioInviato: sab mar 22, 2008 12:05 pm
da Dennis_Chambers
io penso che gli stati uniti siano tuttora la nazione migliore per quanto riguarda la musica... so di gente che ci è stata e mi ha riferito che li la musica è molto più apprezzata che qui in italia.. diciamo che c'è un CLIMA diverso :wink:

TI faccio un esempio, qui se d'estate vai a vederti un concerto in un paese con un gruppo giovane emergente probabilmente il 90% delle persone dopo 2 minuti va a prendersi una birra o lo zucchero filato :) in America invece almeno la metà della gente di sicuro resta ad ascoltare .. perchè apprezzano di più la musica... cosi mi hanno riferito anche di gente che è rimasta li per anni..
E poi dai cazzo non credo che sia un caso che moltissimi ottimi gruppi e artisti ( tra i quali batteristi di altissimo livello ) siano americani..
In un certo senso credo che anche l'inghilterra però sia meglio dell'Italia.. di sicuro..
Vedi te.. io se avessi la possibilità economica non ci penserei due volte ad andare negli Stati Uniti e mi sbatterei per cercare un gruppo serio... Certo ci vuole culo e talento... ma io credo che come ha scritto qualcuno la fortuna non esiste.. esiste solo il momento in cui il talento incontra l'occasione :wink: