Voi e la batteria, dagli inizi all'affermazione e i timori!
Salve a tutti, sono proprio curioso di sapere quante più storie possibili di voi utenti e la loro storia con la batteria a partire dagli albori! La mia è una storia che ancora praticamente deve nascere: la ho da un solo anno. Ho iniziato partendo da zero totale, sono uscito dalla seconda lezione in lacrime perchè pensate un po' non riuscivo neanche a suddividere in crome il click del metrnomo. Il maestro mi disse che forse non avevo il senso del tempo nel sangue, ma non penso (e credo ormai neanche lui
) che le cose stiano così in quanto ora, seppure di tanto in tanto (ma sempre più di rado) gli errori ovviamente vengon fuori, riesco a tenere il tempo e fare fill (seppur niente di difficile) con cognizione di causa.
Attualmente gestisco tranquillamente una cover di smells like teens spirit. Il mio metodo di studio consiste nell'usare sempre il metronomo a velocità variabili, generalmente da 100 a 120-130 (meno per stick control e solfeggio ritmoico) e fare gli esercizi di metodo per batteria e lettura a prima vista di dante agostini, e poi ovviamente cose mie personali, che sono sempre importanti.
I miei timori? La paura di non essere abbastanza bravo (non faccio mai cose veloci tipo punk o metal, tipo il doppio pedale nemmeno lo ho) e a causa della mia timidezza pure l'idea di salire su un palco.
E voi? Com'eravate agli inizi e come siete ora? Come affrontavate la paura di sbagliare e l'idea che potesse accadere se un palco? Dopo quanto vi siete catapultati a suonare il pubblico? Quali sono le vostre idee riguardo il rapporto tra tempo di studio e miglioramento e come intendete ques'ultimo? Raccontate
Attualmente gestisco tranquillamente una cover di smells like teens spirit. Il mio metodo di studio consiste nell'usare sempre il metronomo a velocità variabili, generalmente da 100 a 120-130 (meno per stick control e solfeggio ritmoico) e fare gli esercizi di metodo per batteria e lettura a prima vista di dante agostini, e poi ovviamente cose mie personali, che sono sempre importanti.
I miei timori? La paura di non essere abbastanza bravo (non faccio mai cose veloci tipo punk o metal, tipo il doppio pedale nemmeno lo ho) e a causa della mia timidezza pure l'idea di salire su un palco.
E voi? Com'eravate agli inizi e come siete ora? Come affrontavate la paura di sbagliare e l'idea che potesse accadere se un palco? Dopo quanto vi siete catapultati a suonare il pubblico? Quali sono le vostre idee riguardo il rapporto tra tempo di studio e miglioramento e come intendete ques'ultimo? Raccontate
