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Il conservatorio è veramente necessario per vivere di jazz?

MessaggioInviato: sab gen 31, 2015 11:09 am
da Marcolupo
Ciao a tutti,
ho 18 anni e suono la batteria da quando ne avevo 13, milito in un paio di gruppi e per me è giunto il momento di fare una scelta: l'università.
Sto valutando diverse opzioni e il conservatorio mi alletta parecchio. Pensavo di andarmene in Olanda o in Francia con il supporto di una borsa di studio e frequentare i corsi per il bachelor di jazz per 4 anni.
Tuttavia non ho mai studiato armonia, scale e tutta la teoria che non riguarda direttamente il mio strumento. Pensate che sia un bagaglio di conoscenze recuperabile in qualche mese? Avete dei metodi da consigliarmi?
L'altra opzione è studiare in un università non troppo impegnativa che mi appassiona altrettanto e che mi permetta di preservare il tempo per continuare a studiare e suonare per conto mio.
Partendo dal presupposto che come obbiettivo mi sono imposto di campare di musica, per quanto difficile possa essere, come mi consigliate di muovermi? Il diploma del conservatorio influirebbe positivamente sulla mia ipotetica carriera o mi converrebbe frequentare un'altra università in modo da disporre di un diploma che mi permetta di mantenermi qualora la musica non bastasse?
Grazie amici batterai e buona musica :)

Re: Il conservatorio è veramente necessario per vivere di ja

MessaggioInviato: sab gen 31, 2015 11:22 am
da cioto
caro Marcolupo benvenuto.
Sposto il tuo topic nella sezione "la nostra musica", che è il posto ideale per argomenti di questo tipo.
Fossi in te, alla tua età, studierei musica (dove non lo so), e basta. Studierei il più possibile, suonerei, farei masterclass, e studierei anche altri strumenti.
La seconda università per avere un paracadute in caso di problemi non mi ispira. Ti prenderebbe tempo ed energie, e se la tua strada te la vedi già bella delineata, per me non avrebbe senso, anche considerando il fatto che oggi anche una laurea non è garanzia di lavoro.
Passo la parola ad altri che magari hanno fatto scelte come quella che potresti fare tu ;-)
In ogni caso in bocca al lupo!

Re: Il conservatorio è veramente necessario per vivere di ja

MessaggioInviato: sab gen 31, 2015 11:44 am
da BonzoTheBest
Se vuoi vivere di musica allora ti dovrai impegnare parecchio e quindi non so se potrai fare anche altro nel frattempo. Un conservatorio ti serve, ti può creare molti contatti e ti forma come musicista. Al posto del conservatorio c'è un accademia, ma se pensi sia quella la strada allora devi andare in uno di questi posti.
Per quel che riguarda la carriera alternativa poi potrai anche seguire studi di altro tipo nel caso le cose andassero male, ormai ci sono molti corsi di formazione e simili.
Certo se hai la forza di suonare 8 ore al giorno e poi di fare anche un'altra università... io lo sconsiglio però!

Re: Il conservatorio è veramente necessario per vivere di ja

MessaggioInviato: sab gen 31, 2015 1:15 pm
da raffaele
Vivere di musica? non voglio deluderti ma senti cosa ti dico.
All'inizio ti dovrai fare una bella gavetta studiando molto, molto molto e poi ancora molto dopodiché dovrai studiare molto.
Quando hai padronanza dello strumento, conosci bene la musica e se entri nel giro dei professionisti non famosi, (ossia il 99,9%), di chi vive di musica, prendi circa e forse 80 euro a serata (se ne fai tre a settimana ti va bene) e il più delle volte, anzi quasi sempre,non suoni,ossia fai finta di suonare-La morte della musica.Ci sono le basi e se proprio hai voglia di suonarci sopra puoi farlo tanto la tua batteria la sentirai solo tu :D :D .A volte ti lasciano in base solo la cassa e potrai quindi suonare davvero, ma devi essere precisissimo e fare benissimo tutti gli stacchi altrimenti perdi il posto e patirai la fame.
Se entri nel giro dei jazzisti potresti anche prendere qualcosina di più ma le serate sono rarissime e devi entrare nei circuiti in cui si suona jazz, ormai saturi .Se sei ancora più fortunato vai come batterista ogni tanto ad accompagnare turnisti in session in italia, ma devi essere bravissimo e il tuo nome deve essere conosciuto e quindi devi comunque farti un cu...hemm, una gavetta bella tosta prima di farti un nome ed essere chiamato per eventuali accompagnamenti con musicisti importanti ed essere pagato benino.
Nel giro rock poi non parliamone ma se hai la fortuna di fare diversi concerti fitti nel giro di sei o sette mesi all'anno con bravissimi musicisti al seguito, prendi cerotti per le dita, tappi per le orecchie :D e impara a sopportare fatica e dolore fisico.
Potresti entrare nel mondo dell'insegnamento.Saturissimo.Ci son più batteristi che insegnano che batterie in circolazione.Quando e se apriranno le scuole musicali, licei o istituti di musica, saranno avvantaggiati quelli che hanno un titolo statale (laurea in conservatorio, ossia sino al II livello jazz, dopo tutto l'iter classico), tienilo in conto per un eventuale tuo futuro.Però devi sapere che attualmente son già tanti quelli che lo hanno raggiunto e aspettano l'apertura di istituti statali musicali.
Dunque?
Detto quanto sopra non ci/ti rimane altro che suonare e inseguire i tuoi/nostri sogni, ma un appoggio logistico che preveda altro sostentamento (se sei ricco di famiglia puoi buttarti a capofitto nella musica) devi metterlo in conto, non si sa mai anche se attualmente trovare un lavoro è forse più difficile che trovare un orchestra di liscio.Nel caso in cui benauguratamente dovessi essere ingaggiato da cantautori o gruppi importanti metti in conto che fare una famiglia sarà molto difficile e devi comunque trovarti una santa donna che sopporti i tuoi spostamenti. Devono comunque piacerti gli spostamenti e le mangiate notturne con buona pace per il fisico.Impara a moderarti sin da subito altrimenti ti ritrovi a 40 con problemi di cuore o fegato.
Bene questi sono gli aspetti positivi, dopo ti dico quelli negativi :D :D :D :D

Re: Il conservatorio è veramente necessario per vivere di ja

MessaggioInviato: sab gen 31, 2015 2:03 pm
da lorenzo
Raffa! Un salutone :D

Re: Il conservatorio è veramente necessario per vivere di ja

MessaggioInviato: sab gen 31, 2015 4:21 pm
da matteo t
Raf, pareva proprio di essere li con te mentre raccontavi...
Ma hai avuto grosse esperienze?

Per me, il sunto è: se sei messo bene economicamente fallo, altrimenti patirai mille pene e i benefits non varranno una vita del genere.

Re: Il conservatorio è veramente necessario per vivere di ja

MessaggioInviato: sab gen 31, 2015 7:00 pm
da raffaele
Ciao lorenzo, un salutone anche a te.
Matteo tutti abbiamo avuto esperienze se ci si racconta parte della vita quando si ha più di 50 anni :wink:
Non ho mai fatto professionismo musicale per scelta ma già dall'età di 12 anni ho fatto concerti.Ho conosciuto tantissimi musicisti, suonato praticamente tutti i generi musicali, sono passato per l'epoca dell'improvvisazione anni '70 con i Fukers, per approdare ai vari gruppo di generi diversi, sino al liscio classico verso gli anni '80 con un gruppo di arzilli vecchietti professionisti musicali in pensione :D , poi rock, funky, fusion, latin per poi passare a gruppi con l'ausilio dei primi computer,ho suonato in giro anche su basi per mettermi poi a fare serate da solo, senza basi, rappresentando colori e forme con la batteria, poi sono entrato in conservatorio (si era appena attivato al II livello Jazz) e li mi son fatto davvero un bel mazzo, circa quattro anni tralasciando praticamente tutto (anche il lavoro) in un full immertion nella musica con musicisti di prim'ordine e non ho disdegnato neppure la musica commercialissima.Questo in sintesi, ma devi contare che quello che ho scritto è frutto di più di 40 anni di musica e non ho mai fatto il professionista ma con molti di loro ci ho suonato, ho sentito le loro lamentele e le loro gioie...tutto sommato son contento delle mie scelte, ma ti assicuro che pur non essendo professionista è stata molto dura e lo è anche attualmente.Si fatica molto a suonare fuori e devi fare i conti con gruppi che sembrano eccezionali e ti fanno le scarpe per poi scoprire che suonano su basi :x Vabbè, no tutti, ma tantissimi, anche molto famosi. Poi, oltre la musica c'è tutto il resto...e il resto secondo me è la parte più bella, ma è un altro argomento che non c'entra.Scusa se sono andato ot, era solo per risponderti.Ciaoooo

Re: Il conservatorio è veramente necessario per vivere di ja

MessaggioInviato: dom feb 01, 2015 12:52 am
da matteo t
gentilissimo raf!!!

Re: Il conservatorio è veramente necessario per vivere di ja

MessaggioInviato: dom feb 01, 2015 3:00 am
da bumbato
Marcolupo ha scritto:Partendo dal presupposto che come obbiettivo mi sono imposto di campare di musica, per quanto difficile possa essere, come mi consigliate di muovermi?

cercherei di sondare il meglio possibile, su diverse bandiere, la possibilità di suonare sulle navi.
Chiedi quali sono i requisiti, compagnia per compagnia, ai suoi musicisti.
come si svolge il lavoro (prove, suonare, cosa si suona, ecc...)
Se sei bravo e un po' fortunato puoi trovare, tra le migliaia di persone che si incontrano, qualcuno davvero importante, magari tra gli ascoltatori.

sulla questione "vivere di musica" mi sono fatto un'idea pessima:
ami la musica? fai che sia un hobby, se poi ti va bene magari ci campi anche.
ami la musica così così? fanne una professione, e accontentati della serata in cui ti vogliono incravattato a suonare qualcosa che non ti piace.

Re: Il conservatorio è veramente necessario per vivere di ja

MessaggioInviato: lun feb 02, 2015 10:35 am
da Dennis_Chambers
Comunque , meglio suonare qualcosa che non ti piace ogni tanto, piuttosto che lavorare in fabbrica e fare un lavoro di merda.

Re: Il conservatorio è veramente necessario per vivere di ja

MessaggioInviato: lun feb 02, 2015 10:39 am
da bumbato
non lo so,
il guaio è abbruttire quel che ti piace, da hobby diventa dovere, e da dovere odiato lavoro, :oops:
ma prima era il tuo svago! la tua passione! :cry:

Re: Il conservatorio è veramente necessario per vivere di ja

MessaggioInviato: lun feb 02, 2015 10:52 am
da Dennis_Chambers
Vabbe ma che c'entra.
Come in qualsiasi lavoro può capitare di fare qualcosa che non ti piace, però un conto è dover suonare su delle basi, un altro è stare 8 ore in catena di montaggio.
Poi oh, nessuno obbliga nessuno a fare qualcosa!

Re: Il conservatorio è veramente necessario per vivere di ja

MessaggioInviato: lun feb 02, 2015 11:04 am
da bumbato
la vecchia catena di montaggio, fin dai tempi del film di Charlie :) https://www.youtube.com/watch?v=I37VtQbOa7M

intendo dire che la musica è amore e passione, il lavoro molti lo vivono con un'altro sentimento proprio perchè comunque si lavora per prendere i soldi. Non so quanti lavorerebbero gratis perchè amano il proprio lavoro.

Se la musica la vivi con amore, passione, la fai anche gratis invece.
Se diventa una professione potresti trovare a fare cose detestabili.

diventerebbe come un qualsiasi lavoro detestato, con la differenza che l'avresti irrancidita a questa condizione perchè originariamente ti piaceva. Mentre con il lavoro per campare avevi già preventivato le tue soddisfazioni ma anche le tue noie, e non lo faresti mai gratis.

non so se è cosa facile da capire, oppure no.

Re: Il conservatorio è veramente necessario per vivere di ja

MessaggioInviato: lun feb 02, 2015 1:09 pm
da raffaele
Dennis_Chambers ha scritto:Comunque , meglio suonare qualcosa che non ti piace ogni tanto, piuttosto che lavorare in fabbrica e fare un lavoro di merda.


Prova poi a pensare se uno fa un lavoro di merda e poi per hobby va a suonare su basi :D :D :D

Ognuno nella vita deve fare delle scelte, che siano scelte indotte oppure nate da libero arbitrio il problema rimane sempre e solo uno: suonare bene non è facile e pur diventando la musica, per chi lo decide, un lavoro piacevole (se soddisfacente) è molto impegnativo e richiede da te una dedizione assoluta e probabilmente si finisce spesso con il suonare sulle basi, dopo tutto il mazzo che ci si è fatti per suonare bene.Farlo invece come hobby ti lascia largo margine di autodeterminazione, suoni quando vuoi, con chi vuoi e la musica che vuoi, magari anche su basi :)

Re: Il conservatorio è veramente necessario per vivere di ja

MessaggioInviato: lun feb 02, 2015 1:12 pm
da vit vit
Quoto il bumbypensiero.Per chi(pochi a quel che vedo :evil: )percepisce la musica come espressione artistica,il fare i conti con lo (show)business puo' essere causa di stress e rigetto totale.E vedersi o autotarparsi le ali per via della moda di turno è frustrante.Come letto su queste pagine,il mondo della musica è, ed è sempre stato poco meritocratico e vedersi sorpassati in fama,gloria e soldi dallo scemetto di turno(..non faccio nomi..) non puo' che portare ai malumori e rancori di cui si legge spesso nelle interviste dei"jazzisti"

Jazz appunto,chiedo all'autore del topic a condividere i suoi ascolti e prospettive future.
Io ne conosco diversi di musicisti Jazz che fanno Musica con la Maiuscola,ricca elaborata e viscerale quanto basta e faticano realmente a racimolare uno stipendio equiparabile al mio,quello medio basso da lavoratore dipendente.

Re: Il conservatorio è veramente necessario per vivere di ja

MessaggioInviato: lun feb 02, 2015 1:16 pm
da raffaele
vit vit ha scritto:Quoto il bumbypensiero.Per chi(pochi a quel che vedo :evil: )percepisce la musica come espressione artistica,il fare i conti con lo (show)business puo' essere causa di stress e rigetto totale.E vedersi o autotarparsi le ali per via della moda di turno è frustrante.Come letto su queste pagine,il mondo della musica è, ed è sempre stato poco meritocratico e vedersi sorpassati in fama,gloria e soldi dallo scemetto di turno(..non faccio nomi..) non puo' che portare ai malumori e rancori di cui si legge spesso nelle interviste dei"jazzisti"

Jazz appunto,chiedo all'autore del topic a condividere i suoi ascolti e prospettive future.
Io ne conosco diversi di musicisti Jazz che fanno Musica con la Maiuscola,ricca elaborata e viscerale quanto basta e faticano realmente a racimolare uno stipendio equiparabile al mio,quello medio basso da lavoratore dipendente.


Infatti è così.

Re: Il conservatorio è veramente necessario per vivere di ja

MessaggioInviato: lun feb 02, 2015 1:28 pm
da nikman
Concordo in pieno!!

Re: Il conservatorio è veramente necessario per vivere di ja

MessaggioInviato: lun feb 02, 2015 5:35 pm
da Marcolupo
Innanzitutto grazie sinceramente per le risposte, apprezzo e valuto sinceramente i vostri punti di vista e riconosco a pieno la mia inesperienza.
Non scherzo se vi dico che per me la musica è essenziale e vi confesso che mi basta suonare, che sia su basi o che sia per piacere. Il succo è che non riesco a pensare ad un futuro diverso, non riesco nemmeno ad immaginarmi a fare altro nella vita. Mi rendo conto di tutte le difficoltà che implica fare questa scelta ma mi sento pronto a condurre una vita da cane pur di farlo. Prendetemi pure per matto.
Come prospettiva per il futuro non mi dispiacerebbe inserirmi nell'ambiente jazz di qualche grande città, dove trovare ingaggi più facilmente e dare lezioni, poi scrivendo anche per Impatto Sonoro contavo di coltivare questo hobby/attività di giornalismo musicale per arrotondare gli introiti.
Tuttavia temo che siamo un po' usciti dalla tematica che volevo approfondire, ovvero quanto effettivamente può insegnare un conservatorio dal punto di vista formativo rispetto ad altri tipi di studio (accademia, autodidatta, lezioni private...) e quanto può influire un diploma del genere in un contesto lavorativo.
Per vit vit, essenzialmente ascolto di tutto e suono di tutto, prediligo tuttavia le avanguardie jazz (e non) degli ultimi anni (Tortoise, Lounge Lizards, Nils Petter Molvaer...) e suonando preferisco evitare di sedimentarmi troppo sul passato anche se comprendo la sua importanza e ne comprendo l'effettiva utilità per costruire qualcosa di nuovo.

Re: Il conservatorio è veramente necessario per vivere di ja

MessaggioInviato: lun feb 02, 2015 6:40 pm
da DannyK
per me comunque, viste le tue ambizioni, il conservatorio conta molto. sia in quanto a preparazione in senso assoluto, che in quanto a conoscenze di musicisti. e non dimentichiamoci che il "pezzo di carta" che ti lascia è forse l'unico che conta qualcosa qui da noi.

Re: Il conservatorio è veramente necessario per vivere di ja

MessaggioInviato: lun feb 02, 2015 7:20 pm
da vit vit
Io non ho esperienze dirette:diciamo che il jazz cosidetto contemporaneo e d'"avanguardia"richiede doti superiori sia per quel che riguarda la forma che anche le tecniche esecutive,spesso mutate da altri strumenti(tralasciamo le doti espressive che quelle sono mutevoli e personali)
E quindi il conservatorio ti da delle basi per governare un po' tutte le modalita' musicali(magari suonando pochissimo la batteria....)ed in piu' di da quel pezzo di carta che puo' essere una chance in piu' per un ingaggio "serio".
Poi che io sappia gli attuali mostri sacri che fanno questa musica(ti sparo qualche nome in ordine sparso,Dave Douglas,Anthony Braxton,Tim Berne,Bobby Previte,John Hollembeck sono tutt'altro che musicisti da conservatorio pur se in possesso di elevate doti strumentali e di scrittura.
QUindi credo che importi soprattutto il tuo bagaglio di conoscenze e qualita'...il problema è poi farti conoscere,intrattenere relazioni e disponibilita'.Ma credo che in questo attualmente siamo molto piu' avvantaggiati che un tempo.E mi sembra tu sia coscente che non è tutto rose e fiori ....quindi provaci :wink:

Re: Il conservatorio è veramente necessario per vivere di ja

MessaggioInviato: dom feb 08, 2015 10:07 pm
da Dennis_Chambers
Io vado un pò contro questo pensiero.
Capisco l'arte e tutto quello che volete, sono d'accordissimo, ma come in tutti i lavori artistici, come può essere per un pittore o uno scultore, o fai la fame o diventi milionario.
Io ho avuto un gruppo con cui suonavo sulle basi, intanto facevo lezioni e avevo un altro paio di gruppi miei.
Inutile dire che solo con il gruppo "basi" prendevo sui 1000€ al mese. Ho dovuto mollare per un problema di salute, ma non sapete quanti batteristi mi chiedevano se potevano sostituirmi.
Ho fatto altri lavori e lo dico con sincerità, quando mi svegliavo e pensavo di dover andare in magazzino, con dei capi stronzi e fare un lavoro di merda, mi veniva da piangere.
Se domani mi chiamassero per andare a suonare con Gigi D'alessio ci andrei e anche di corsa. Mi fa schifo al cazzo ma il lavoro è lavoro.
Si tende a puntare il dito contro i turnisti molto spesso, diventano "mercenari" perchè non fanno arte, ma perchè???
Come in tutti i lavori ci si adatta a quello che c'è!!!
Andiamo nel locale e vogliamo essere pagati perchè la musica è un lavoro, però non accettiamo di fare delle marchette. A me sembra un controsenso.
Oltretutto vi dico la verità, molto spesso a suonare sulle basi mi divertivo pure.

Anche a me piacerebbe fare successo facendo pezzi miei, ma allora o si emigra e si prova dove effettivamente c'è più cultura, oppure si rimane qui, se vuoi fare il musicista in Italia ti devi adattare, c'è poco da fare i fighetti.

Marco se posso, mi permetto di darti un consiglio.
Studia, preparati meglio che puoi e concentrati su TUTTI i tipi di musica .
Step due: inizia a suonare sulle crociere Americane!!! ti spacchi di sight reading e suoni tutto Live!!! Ottima esperienza e suoni di tutto. Io ho fatto due audizioni, una l'ho fallita ma una mi hanno preso. Poi purtroppo ho avuto un problema di salute e non sono potuto partire.
step 3: emigra (dopo esserti fatto minimo 4 mesi di crociera avrai via un bel po di soldi) in un paese tipo Inghilterra o meglio ancora Usa. E prova a entrare nel giro li. Voler fare jazz e restare in Italia è follia. A meno che non ti chiami Stefano Bagnoli o Gatto ecc

Re: Il conservatorio è veramente necessario per vivere di ja

MessaggioInviato: dom feb 08, 2015 10:22 pm
da vit vit
Dennis_Chambers ha scritto: A meno che non ti chiami Stefano Bagnoli o Gatto ecc


Beh comunque non è che questi due sono spuntati dal cielo,hanno fatto la loro bella e lunga gavetta e mangiato tonnellate di concime.
Quindi ripeto campo difficilissimo e minato.Ma uscirne vivo è possibile.

Re: Il conservatorio è veramente necessario per vivere di ja

MessaggioInviato: lun feb 09, 2015 11:08 am
da Dennis_Chambers
Certamente, ma sono "cresciuti" in altri tempi, non nel 2015. E' completamente diverso, non c'erano cosi tanti batteristi (o presunti tali), se eri bravo spiccavi.
Poi come dici tu, uscirne vivi è possibile, ma non facendo SOLO jazz. Secondo me vivere facendo jazz in Italia è impossibile. Non vedo speranze.

Re: Il conservatorio è veramente necessario per vivere di ja

MessaggioInviato: lun feb 09, 2015 11:49 am
da vit vit
Guarda di batteristi jazz(e non di quello mainstream,anzi all'opposto) ne conosco diversi e vivono,seppur non facilmente ,di musica al 99% personale.Non si naviga nell'oro,si vivacchia al pari di uno stipendiato medio(certo lavorando molto di piu :D ).
Per i giovani attuali(meno di 20anni) non so effettivamente quanto possa essere diventata ripida la salita...

Re: Il conservatorio è veramente necessario per vivere di ja

MessaggioInviato: lun feb 09, 2015 11:56 am
da nikman
Più che jazz andrei sul folk/ska e generi affini che alla fine ti consentono di suonare e, se imbrocchi bene, magari facendo musica ricercata nel passato della tua zona e riesci a valorizzarle qualcosa magari riesci a fare.
Ce ne sono di gruppi "territoriali" che hanno davvero un bel seguito di pubblico... conta però che i cd non si vendono, si masterizzano!

Re: Il conservatorio è veramente necessario per vivere di ja

MessaggioInviato: lun feb 09, 2015 1:28 pm
da Dennis_Chambers
Vit (ma come ti chiami ? ci eravamo visti per un rullante se non sbaglio :D ) allora avrò avuto sfiga io di non incontrare nessuno che ce la fa!
Io sono un po in mezzo, ho 24 anni e la vedo dura per uno della mia età fare solo jazz.
Cioè magari è vero quello che dici però mi sembra molto più intelligente provare prima in un posto dove le probabilità sono maggiori. Perlomeno fin quando lo si può fare

Re: Il conservatorio è veramente necessario per vivere di ja

MessaggioInviato: lun feb 09, 2015 2:16 pm
da vit vit
Dennis_Chambers ha scritto:Vit (ma come ti chiami ? ci eravamo visti per un rullante se non sbaglio :D ) allora avrò avuto sfiga io di non incontrare nessuno che ce la fa!
Io sono un po in mezzo, ho 24 anni e la vedo dura per uno della mia età fare solo jazz.
Cioè magari è vero quello che dici però mi sembra molto più intelligente provare prima in un posto dove le probabilità sono maggiori. Perlomeno fin quando lo si può fare


Vittorio,mapex 14x3,5 :D

Certo ci mancherebbe,perche' inizialmente ,nei primi ___ anni si rischia di morir di fame.Ovvio che all'inizio si suona per fare esperienza ed accumulare capacita'.

In ogni caso,come da titolo del topic,non è strettamente necessario essere freschi di conservatorio,aiuta molto di sicuro per focalizzare tutta la storia della musica e avere il bagaglio minimo indispensabile per suonare bene.Poi conta sempre la persona e la sua musica.

Re: Il conservatorio è veramente necessario per vivere di ja

MessaggioInviato: lun feb 09, 2015 4:19 pm
da Dennis_Chambers
Da quanto ho capito anche la civica di Milano rilascia una certificazione per insegnare, inoltre il corso è tenuto da Tony Arco, sicuramente uno dei migliori batteristi jazz italiani.
Io piuttosto farei quella, poi emigro :lol:

Re: Il conservatorio è veramente necessario per vivere di ja

MessaggioInviato: mer feb 18, 2015 4:26 pm
da Marcolupo
Grazie davvero di tutte le vostre attenzioni! Posso chiedervi inoltre se in Europa o in Italia ci sono dei conservatori che considerate particolarmente buoni? Con questo non intendo la quantità di mole di studio, ma dei metodi di insegnamento e dei professori efficienti e preparati a formare degli allievi poliedrici e versatili. Io sono di Torino e ad esempio ho qualche amico che frequenta il corso di batteria jazz qua, ma tutto quello che mi raccontano sono solo interminabili ore di armonia e solfeggio al piano... Ditemi voi

Re: Il conservatorio è veramente necessario per vivere di ja

MessaggioInviato: mer feb 18, 2015 6:04 pm
da vit vit
Se ne hai la possibilità invece, studia armonia e teoria,di batteristi bravi c'è ne sono a quintali,musicisti più completi invece molti meno.
Io sono di Milano e per esempio conosco Cristiano Calcagnile che ha anche una cattedra al conservatorio di Venezia,lo trovi anche su FB ed è molto bravo,puoi provare a contattarlo.