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primi approcci con nuove band

MessaggioInviato: mer ago 05, 2015 1:35 pm
da beppe
Ciao ragazzi, è da tempo che vorrei scrivere un post del genere ed oggi mi sono deciso a farlo.
Vorrei chiedervi come vi sentite quando andate a fare le prime 2-3 prove con un gruppo di perfetti sconosciuti che magari vi contatta perché sono rimasti improvvisamente con il culo a terra con il loro batterista.

faccio una piccola premessa, io ho ripreso a suonare dopo diversi anni di inattività, ed ho voluto riprendere questa volta facendo le cose per bene e cioè andando da un maestro, seguendo attentamente i suoi consigli, mettendo in pratica sia sul pad che sul set diversi esercizi che effettivamente hanno ridotto molto il mio gap tecnico , contemporaneamente ho ingrandito il mio bagaglio culturale grazie all'ascolto di tutt'altro tipo di musica, andando a vedere veri professionisti e non suonare oltre che prendere parte ad alcune masterclass. Tutto questo da circa 5 anni a questa parte.

La principale differenza che ho notato in me rispetto agli anni passati è che prima suonavo, oltre che con qualche gruppett,o esclusivamente sui dischi e mi limitavo ovviamente a brani piuttosto semplici, adesso invece il mio stimolo più grande è quello di studiare e provare a fare cose che non so fare.
Un esempio pratico?
Prima....wish you were here in cuffia e via a sognare di suonare sui grandi palchi (avevo circa 15-16 anni)
adesso..... seven days sullo spartito (che so leggere giusto un pochino) e via a cercare di suonarlo nel modo più sciolto possibile (ho quasi 40 anni) .
Come mi divertivo allora così avviene oggi ma con qualche soddisfazione in più perché ogni tanto mi rendo conto che le ore passate a studiare incominciano pian piano a dare i frutti.

se non vi siete annoiati fin'ora a leggere cio che ho scritto vado al dunque,....

mi viene proposto ogni tanto di suonare con una nuova band e devo memorizzare (si fa per dire ) un intero repertorio; bene anche se molte volte i brani sono di quelli più sputtanati e suonati da tutti mi capita di sentirmi legato da non so cosa nel momento in cui suono. Premetto che purtroppo raramente suono sul mio set perché di solito si prova in sale in affitto e vi lascio solo immaginare le batterie che mi ritrovo, seggiolini traballanti e suoni catastrofici che di certo non aiutano. Ecco adesso cio che vorrei sapere da voi è come vi comportate nelle prime prove ,vale a dire è meglio suonare nel modo più semplice possibile per famigliarizzare con tutto o cercare già di applicare i fills più giusti che magari a casa vengono benissimo ma in sala un po meno? Voi batteristi come vi ponete in queste situazioni? Ho notato poi che le cose vanno molto meglio successivamente (e me ne accorgo perché ogni tanto arriva un complimento) quando sento di aver interiorizzato i brani e li suono con più naturalezza.

Ah dimenticavo, un'altra cosa che non mi aiuta è il sentire appunto il brano troppo vuoto soprattutto quando smetto di suonare l'hihat per fare un fill sui tom, mi pare che tutto il riempimento lo devo dare io con il charleston. Anche a voi capita di avere questa sensazione ? Da cosa dipende?

Ciao ragazzi

Re: primi approcci con nuove band

MessaggioInviato: mer ago 05, 2015 2:04 pm
da edmondo
beppe ha scritto:Ciao ragazzi, ...............................................................................................................con più naturalezza.

.............................................Ah dimenticavo, un'altra cosa che non mi aiuta è il sentire appunto il brano troppo vuoto soprattutto quando smetto di suonare l'hihat per fare un fill sui tom, mi pare che tutto il riempimento lo devo dare io con il charleston. Anche a voi capita di avere questa sensazione ? Da cosa dipende?

Ciao ragazzi
Dipende alla band...... che fa cagare.

Re: primi approcci con nuove band

MessaggioInviato: mer ago 05, 2015 2:56 pm
da bumbato
posso dirti cosa spererei io da un batterista, in ordine di importanza:

1. frequentazione regolare e continuativa.
2. che eviti di dire che può garantire una frequentazione regolare se invece ha millemila impegni.
3. creatività.
4. ricerca di coesione con gli altri che suonano.
5. interazione con gli altri nelle scelte.
6. se i brani non sono improvvisazioni, vorrei che il batterista sapesse esattamente cosa fare dall'inizio alla fine, studiandoci ovviamente, e dopo questa premessa, licenza di prendersi iniziative extra senza strafare.
7. timing se il brano lo richiede.

ecco perchè non trovo un batterista.

Re: primi approcci con nuove band

MessaggioInviato: mer ago 05, 2015 5:00 pm
da nikman
Posso quasi dirti di lasciar perdere.
Io in due anni ho cambiato 3 gruppi per sfinimento, ho lasciato anche l'orchestra.
Esiste una sola regola ma va seguita assolutamente, senza alcun ripensamento.
Devi trovarti bene sia con gli altri musicisti sia con la situazione che si crea. Non farti problemi a dire cosa va e cosa non va, rompi pure le palle a tutti ma, se ti accorgi che pur una piccola cosa non va come piace a te e non si sistema sloggia subito e non tornare indietro...

Re: primi approcci con nuove band

MessaggioInviato: mer ago 05, 2015 5:42 pm
da Lisander
La sensazione di svuotato (dove non ci dovrebbe essere) per mia esperienza spesso dipende dal bassista poco presente (per incapacità o perchè l'arrangiamento da lui ricreato restituisce quell'impressione).

Re: primi approcci con nuove band

MessaggioInviato: mer ago 05, 2015 8:01 pm
da maver
Ciao beppe
Anche io ho e ho avuto le tue stesse problematiche e tutt ora , che sono in procinto di rituffarmi nei gruppi, sono preoccupatissimo, sia dal lato tecnico........ Del quale sono veramente scarso, sia dell approccio con le nuove band.
A 54 anni la vedo dura di colmare tutte le lacune, e allora il mio pensiero che non mi fa preoccupare molto e' la passione, la voglia di fare del mio meglio........... Se questo e' sufficiente bene altrimenti si ricomincia, cercando chi condivide le tue stesse passioni musicali e di gruppo.
Se manca questo........ Credo che se anche sei un fenomeno, non saresti mai appagato come invece lo sei quando non vedo l ora di ritrovarti nel gruppo e suonare......qualsiasi sia il tuo livello tecnico o di bravura.
:)

Re: primi approcci con nuove band

MessaggioInviato: gio ago 06, 2015 5:01 pm
da Mr.Tagliatella
[quote="beppe"]Ecco adesso cio che vorrei sapere da voi è come vi comportate nelle prime prove ,vale a dire è meglio suonare nel modo più semplice possibile per famigliarizzare con tutto o cercare già di applicare i fills più giusti che magari a casa vengono benissimo ma in sala un po meno??

Secondo me il batterista deve tenere il tempo e bene, per il resto forse siamo una categoria che si mette troppi problemi, di chitarristi, bassisti e cantanti che stanno a guardare se il fill è più o meno complicato, ce ne sono pochini a parer mio.
Se c'è da suonare con un gruppo nuovo io vado, poi valuteranno loro se il mio modo di suonare può andar bene ed è adatto al genere.

Re: primi approcci con nuove band

MessaggioInviato: gio ago 06, 2015 9:58 pm
da themucco
Ho iniziato a collaborare con diversi gruppi da diverso tempo, oltre 20 anni, e non mi sono mai fatto tanti problemi. Io ho un modo di suonare che piace o non piace, alla fine sono stato sempre me stesso ed ho dato il mio contributo a tutti, sia suonando che componendo, e bene o male le cose sono sempre andate, anzi, il più delle volte, quasi il 100%, le band sono andate a puttane per via del chitarrista e del cantante. Per cui meno seghe, suonate e andatevi a cercare persone con cui suonare quello che vi piace, il resto vien da se. Io mi porto dietro sta filosofia e mi sono sempre divertito, non ha senso perdere tempo con seghe mentali e corsi per diventare iper tecnici, basta fare bene tun-PA a tempo e con tiro e inserito bene nel groove per essere un buon batterista! Fidatevi è così!

Re: primi approcci con nuove band

MessaggioInviato: ven ago 07, 2015 10:19 am
da mesazedr
sisi ma infatti io i tecnicismi esasperati li ho sempre banditi in quanto non necessari , faticosi e anzi deleteri , perche quando si pretende troppo in una band o quando ci sono membri che non si accontentano si puo fare di tutto , sara cmq inutile , meglio non prendersi troppo sul serio e suonicchiare , anche con amici o con persone sparse ^^
al momento con le due band sto in stand by , ma comunque con quelli che sono rimasti abbiamo la stessa concezione della musica , ci vogliamo divertire e suonare con continuita ( la cosa piu importante ) senza tante pretese ... il gusto primordiale di suonare e' impagabile e non serve a nulla rovinarselo programmando chissa cosa :)