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il bassista. Sezione ritmica

MessaggioInviato: gio ago 13, 2015 11:08 am
da nikman
Probabilmente questo argomento interessa più Bumbato che noi batteristi ma la questione a mio parere è interessante.
Cosa deve avere un bassista per essere ritenuto bravo e cosa si aspetta dal batterista? Viceversa, cosa ci aspettiamo noi dal bassista?
Questo connubio è fondamentale, senza una loro intesa anche il miglior gruppo che sia rock, pop, jazz ecc risulta terribilmente vuoto, mono-tono e asciutto.
Da poco ho conosciuto una bassista che per me suona in maniera splendida, pulita, precisa, bel tocco, mai sopra le righe, segue benissimo la cassa ed è intonata. A me il basso piace sentirlo suonare così ma vorrei chiedere a voi cosa ne pensate a riguardo e quali esperienze avete avuto.
In conclusione, come si può esaltare entrambe le figure e far sì che il groove che viene fuori sia degno di essere chiamato tale?

Re: il bassista. Sezione ritmica

MessaggioInviato: gio ago 13, 2015 11:39 am
da vit vit
Terribilmente vuoto,dici?? :mrgreen: :mrgreen:

https://youtu.be/bJeRp5TqV5s

Ascolta il Maestro Motian...che di pieni e vuoti se ne intende.

Re: il bassista. Sezione ritmica

MessaggioInviato: gio ago 13, 2015 1:04 pm
da Lisander
Penso di capire cosa intenda Nik.

Pieni e vuoti sono come le dinamiche: servono dove servono.
Purtroppo tanti che si definiscono "bassisti" (aka chitarristi scartati..) non sanno neppure mettersi dietro con un plettro e fare un monocorda sostenuto o vanno fuori tempo suonando Heaven and Hell dei Black Sabbath.

Sarò fissato, ma più che un chitarrista/tastierista/cantante funambolo, per me è fondamentale avere un bassista "solido" con cui intendersi.

Re: il bassista. Sezione ritmica

MessaggioInviato: gio ago 13, 2015 1:27 pm
da daitarnxxx
Che non ti mandi fuori tempo fondamentalmente.

Re: il bassista. Sezione ritmica

MessaggioInviato: gio ago 13, 2015 4:28 pm
da DIRTY SNARE
Juan Nelson, solido di forma e di sostanza!

https://www.youtube.com/watch?v=ai9sljQLJHI

:tru :tru :tru :tru :tru

Re: il bassista. Sezione ritmica

MessaggioInviato: gio ago 13, 2015 4:41 pm
da nikman
Menchia Jelson, fin troppo bravo, tiene il groove da solo praticamente!
Facendo ordine par di capire che il bassista lo si preferisce quadrato e preciso nel timing come nelle toniche, anche a scapito del tecnicismo e debbo dire che mi ritrovo perfettamente in questa descrizione.
Ho notato, inoltre, che io suono meglio quando ho un bassista capace in grado di trascinarmi, il groove migliora e anche il mio tiro.
Per non parlare dei colpi all'unisono, sentire la cassa amplificata dal basso è una goduria!

Re: il bassista. Sezione ritmica

MessaggioInviato: gio ago 13, 2015 10:33 pm
da bumbato
nikman ha scritto:.....
Cosa deve avere un bassista per essere ritenuto bravo e cosa si aspetta dal batterista? Viceversa, cosa ci aspettiamo noi dal bassista?
.....
In conclusione, come si può esaltare entrambe le figure e far sì che il groove che viene fuori sia degno di essere chiamato tale?

spesso dal bassista si ci aspetta qualcosa abbastanza stereotipato: affidabilità ritmica, di timming, groove.
da bassista devo dire che per me il basso è quello ma anche altro.
ho già detto altre volte che io non suono il basso ma i bassi (anche se "suono" è un parolone :D ).
ho tre tipologie principali (in realtà di più) e le considero in modo differente.

un 4 corde in SI, un basso iperbasso quindi, con un "muggito suide" per me quello è il basso pesante, grasso, quello che si avvicina all'immaginario collettivo dello strumento basso, e forse un po' la sua esaltazione.
con quello sono il bassista che forse i batteristi più amano e ci faccio quello che i più si aspettano da un bassista
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un 4 fretless, miagolante. con lui sono molto più "instabile" e do poche certezze a chi suona con me, batterista in primis. Fosse che scappassi per i fatti miei sarebbe ancora semplice, il batterista potrebbe tranquillamente ignorarmi come se fossi un solista pazzo. Invece no, mi trova a stare in grove e poi passo a stare in solismo, in controtempo, con note anticipate e posticipate, armonici. Non è semplice per il batterista che deve stare ben fermo nel suo tempo mentale, e può domandarsi che senso abbia :x . ma poi può anche prenderci gusto...
è come questo ma il mio è un 4 corde
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un 5 mi-la-re-sol-do. questo lo considero come un grande chitarrone su cui suonare da bassista.
come questo ma il mio è blu
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discorso chitarra:
è uno strumento che non mi ha mai coinvolto per la grande popolarità che possiede.
capisco perfettamente perchè la chitarra sia così popolare ma non fa per me.
io non sono un plettrista, il plettro non lo uso mai. in un certo senso ero già bassista quando ebbi la mia prima chitarra classica, con le dita si riesce a dare sonorità di una variabilità impensabile.
Ho cominciato a suonare il basso a 16aa, e all'inizio usavo solo il pollice con la mano destra per derivazione chitarristica autodidatta (età 7aa).

ah non ho risposto?
da me aspettatevi quello che ho detto, tanta incertezza, molte incognite. ma i bassisti come me fortunatamente per il mondo sono pochi :) poca tecnica, molti dubbi, e un invasamento da trance se mi scaldo.
il groove? suonare a coppia, drum and bass, rispettarsi vicendevolmente, comunicare, fare richieste, fare proposte, e suonare, suonare, suonare, non per tecnica ma per godere.

Re: il bassista. Sezione ritmica

MessaggioInviato: ven ago 14, 2015 8:11 am
da alessio79
il "mio" bassista deve essere in grado di capire cosa ci vuole al momento giusto.
non deve mai essere fuori contesto. ci sono momenti in cui deve stare al centro, altri in cui deve stare defilato.
in ogni caso, deve essere fantasioso e deve partecipare alla scrittura dei brani. nel senso che non basta ascoltare il riff di chitarra e farci sotto qualche scala...
poi, last but not least, deve essere la mia anima gemella musicale. la chimica in questi casi è fondamentale.

Re: il bassista. Sezione ritmica

MessaggioInviato: ven ago 14, 2015 8:53 am
da Varo
il mio bassista ideale deve essere una fiha della madonna con due belle bombe capezzolute che fa bomboloni a ufo al resto della band ma soprattutto al batterista!! :tru

Re: il bassista. Sezione ritmica

MessaggioInviato: ven ago 14, 2015 9:09 am
da vit vit
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Questa in pratica.Tal Wilkenfeld,bella e pure brava.

Re: il bassista. Sezione ritmica

MessaggioInviato: ven ago 14, 2015 10:00 am
da nikman
È pur vero, però, che il bassista non è un'automa anzi.
È una persona fisica, può dunque svariare, cambiare, partire per la tangente e tornare sul seminato.
Esempio lampante... suonavamo oye como va dove il basso in realtà fa pochino almeno nella versione registrata nell'album.
La bassista di cui vi parlavo è riuscita, tenendo un ottimo groove a spaziare parecchio, forse anche a causa mia che su quel pezzo faccio sia il batterista sia il percussionista e mi ha fatto godere davvero seppur solo musicalmente parlando!

Re: il bassista. Sezione ritmica

MessaggioInviato: ven ago 14, 2015 2:00 pm
da Lisander
anche a me piacerebbe la band con LA bassista...

Re: il bassista. Sezione ritmica

MessaggioInviato: ven ago 14, 2015 5:51 pm
da souldrum
un bassista e' come tutti gli altri musicisti.........creare sound........
Chi non crea sound, batterista, bassista, chitarrista o qualche vuoi, e' meglio che suoni altro.......

Re: il bassista. Sezione ritmica

MessaggioInviato: ven ago 14, 2015 7:51 pm
da bumbato
nikman ha scritto:La bassista di cui vi parlavo è riuscita, tenendo un ottimo groove a spaziare parecchio, forse anche a causa mia che su quel pezzo faccio sia il batterista sia il percussionista e mi ha fatto godere davvero seppur solo musicalmente parlando!

però non è giusto, io non riesco a trovare un batterista coi peli e tu hai trovato una bassista femmina. :|
io mi accontenterei, che ne so, di questa per esempio Immagine
Immagine ve la ricordate questa nostra iscritta
Aurors, qualificatasi seconda nel Xdrummer dell'anno scorso.

Re: il bassista. Sezione ritmica

MessaggioInviato: ven ago 14, 2015 8:11 pm
da nikman
Bumbà che ti devo dire... ci siamo conosciuti, abbiamo jammato un 10 minuti e già ci intendevamo. Le pause, gli stacchi ecc venivano da soli!!
Capita raramente questo, quindi voglio tenermela stretta, sempre musicalmente parlando!!

Ricordo Aurors, gran batterista, peccato non partecipi molto al forum

Re: il bassista. Sezione ritmica

MessaggioInviato: ven ago 14, 2015 8:19 pm
da bumbato
la mia è palesemente invidia ma sono contento per te e vi auguro costanza reciproca. :B

Re: il bassista. Sezione ritmica

MessaggioInviato: mar ago 18, 2015 2:14 pm
da mesazedr
da quel che ho visto e sentito con le band con cui ho suonato , il basso si amalgama bene con la batteria se anche sentendo solo basso e batteria viene fuori un bell'effetto :)
questo a prescindere da tecnica e stile ... a volte il basso puo seguire il battito della batteria in maniera spiccicata o fare fraseggi che , mescolati con la batteria , suonano bene ... credo che comunque sia una cosa soggettiva : ovvero l'importante e' che suoni bene all'orecchio di chi suona ;)

Re: il bassista. Sezione ritmica

MessaggioInviato: mar ago 18, 2015 4:55 pm
da Lisander
A dire il vero il "basso" potrebbe amalgamarsi bene anche se fosse suonato da un tastierista con una pedaliera, tipo John Paul Jones in alcuni brani o Keith Emerson quando Greg Lake suonava la chitarra. Ritengo fondamentale il supporto dato dal basso: e come diceva il supplente di musica alle medie, quando il basso stona lo si sente subito ed è verissimo, così come quando manca di "mordente"

Beh.. basso + batteria hai già fatto più della metà del brano, non solo le fondamenta.

Re: il bassista. Sezione ritmica

MessaggioInviato: mer ago 19, 2015 2:25 pm
da DannyK
il bassista deve suonare CON me. dobbiamo essere una cosa sola... il bassista ed il batterista devono viaggiare insieme, da soli, tenere in piedi il brano e le sue dinamiche. cerco solo questo... la tecnica fine a se stessa non mi interessa minimamente, per quello ci sono i chitarristi!

Re: il bassista. Sezione ritmica

MessaggioInviato: mer ago 19, 2015 3:48 pm
da mesazedr
mi mancano le improvvisate con i bassisti , soprattutto con quello della ex band rockettara ^^
verranno cose piu soft che improvvisando con chitarra e batteria , pero' divertono comunque

Re: il bassista. Sezione ritmica

MessaggioInviato: mar gen 05, 2016 7:00 pm
da Rock Soul
Anche a me piacerebbe strimpellare un pò sul basso...mi sta interessando, insieme alla batteria :) :) :) ...però nelle canzoni a volte quasi non lo sento...o faccio molta fatica a recepirlo... :!: :!: :x

Re: il bassista. Sezione ritmica

MessaggioInviato: mar gen 05, 2016 10:04 pm
da vit vit
Fai come me,ti compri un disco di solo basso,cosi' non sbagli.
https://youtu.be/pqR6h2ujak0

:D

Re: il bassista. Sezione ritmica

MessaggioInviato: mer gen 06, 2016 1:07 am
da Lisander
Rock Soul ha scritto:Anche a me piacerebbe strimpellare un pò sul basso...mi sta interessando, insieme alla batteria :) :) :) ...però nelle canzoni a volte quasi non lo sento...o faccio molta fatica a recepirlo... :!: :!: :x


Nei brani dei Guns n roses è impossibile non sentirlo, dato che il suono che usava Duff era decisamente aperto.
Se mi dici in ...and Justice for all dei metallica ci credo perchè l'avevano abbassato apposta durante il mixaggio in studio. :D

Io non sono per "tanto è una passione passeggera".. se ti viene il pallino, prova, ma non spenderci dietro troppo.
Accontentati di un basso stile fender precision o stile jazz bass (lascia stare quelli attivi, per ora) da 100 euro usato. Spesso se ne trovano per "passione sfumata" o "regalo non gradito".
Se mai al posto dell'amplificatore combo da "studio" (15/20W) che a mio parere serve a poco, prenditi un multieffetto stile zoom b1/b2 (io ne ho preso uno usato per 29 euro) e suona in cuffia: un suono un po' più colorito potrebbe invogliarti a continuare, a mio parere (almeno per me è così).

Re: il bassista. Sezione ritmica

MessaggioInviato: mer gen 06, 2016 10:40 am
da bumbato
per ascoltare il basso in casa:
la garanzia c'è solo avendo un sistema adatto, ovvero coni sufficientemente grandi o che comunque restituiscono basse freq. in teoria 40Hz per i mi.la.re.sol, 30Hz per i bassi che cominciano con il si. (alternativa cuffie).

Settaggi:
in realtà nel basso ci sono settaggi differenti che rendono possibile l'ascolto anche in condizioni pietose.
frequenze particolarmente importanti nel basso (circa): 80Hz, 400Hz, 800Hz, 2500Hz.
gli 80 ti danno la spinta, l'energia, la voglia di ballare, il pugno nello stomaco. Purtroppo non sono ascoltabili con tutti gli apparecchi.
400, danno la prima voce, è la più gutturale e animalesca, è ascoltabile con tutti i sistemi ma in alcuni è restituita con poca energia.
800 è la seconda voce, più nasale, meno di gola, è sempre e comunque ascoltabile fatta premessa di non toglierla alla fonte.
2500 e dintorni, come 2000, 3000, è la voce aperta dello strumento, alcuni bassi non la hanno proprio, si ottiene solo aprendo i toni dello strumento e lasciandoli aperti nell'ampli. spesso assieme a questa esce anche del fruscio, specie se ci sono anche tweeter.

Quindi, se il basso, o la registrazione contiene un sufficiente livello sui medi e sugli alti, è possibile ascoltare il basso anche in impianti che non hanno bassi. Se invece lo strumento si fa sentire solo sulle basse non c'è nulla da fare.

effetti:
dall'octaver al chorus, overdrive, synth, ecc... spesso gli effetti reinterpretano soprattutto verso le alte frequenze la voce del basso e quindi quasi sempre il suono è più comprensibile anche se ovviamente meno originale.

Per chi vuole suonare e sentirsi: miniampli toni aperti sullo strumento e chiusi sull'ampli, questo dà un equilibrio per ascoltarsi con una simulazione di suono grosso a poco volume.

per chi vuole farsi sentire nel gruppo senza spendere una fortuna: un cono da 15 pollici è quasi sempre il modo più economico per farsi sentire.

rapporto watt con i chitarristi. A causa di motivi legati alla fisica, il motore del bassista deve essere molto più potente di quello del chitarrista per poter equiparare il volume. con buona pace dei chitarristi, se il bassista suona a basse frequenze ed il chitarrista a frequenze normali, il rapporto (a pari efficienza dei coni) è di 1/8, 1/4 a favore del bassista.
Si, avete capito bene, se il chitarrista ha un ampli da 50W, l'equilibrio si raggiunge se il bassista ne ha uno da 200/400W.
Pena scoreggioni infiniti.

DIverso è il discorso se il bassista si regola su toni medi ed alti, in questo caso la potenza dei bassisti deve essere inferiore.

Considerando però, che quasi sempre il basso si usa per le basse, il rapporto deve essere quello.

ricetta:
é noto che i chitarristi hanno spesso la sindrome del "mòtispettino", quindi è consigliabile alzare gli ampli dei chitarristi per portarli all'altezza delle loro orecchie, quindi porre il chitarrista molto, ma molto vicino al suo ampli. Nel caso tenda a muoversi incatenatelo ai piedi, spesso questo accorgimento è l'unico attuabile per equilibrare i volumi.

Re: il bassista. Sezione ritmica

MessaggioInviato: mer gen 06, 2016 12:50 pm
da Franco [banned]
Minkia e' ritornato 8)

Re: il bassista. Sezione ritmica

MessaggioInviato: mer gen 06, 2016 3:07 pm
da Lisander
bumbato ha scritto:ricetta:
é noto che i chitarristi hanno spesso la sindrome del "mòtispettino", quindi è consigliabile alzare gli ampli dei chitarristi per portarli all'altezza delle loro orecchie, quindi porre il chitarrista molto, ma molto vicino al suo ampli. Nel caso tenda a muoversi incatenatelo ai piedi, spesso questo accorgimento è l'unico attuabile per equilibrare i volumi.


eh sì.. :D

Re: il bassista. Sezione ritmica

MessaggioInviato: mer gen 06, 2016 7:03 pm
da Rock Soul
bumbato ha scritto:Nel caso tenda a muoversi incatenatelo ai piedi


Provaci te a tenere fermo Angus Young, tanto per dire un chitarrista a caso... :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: Ahahahahahahahahah

Re: il bassista. Sezione ritmica

MessaggioInviato: mer gen 06, 2016 7:44 pm
da Franco [banned]
Il "mo'tispettino" vige fra i cazzoni con poca esperienza o ragazzotti.

Quando suoni con gente matura musicalmente, questo aspetto non esiste ( almeno con quelli con i quali suono io )

Ovviamente c'e' la solita scala di avvertimenti.....prima piccoli rimproveri fraterni...poi piccole incazzature....

seguono improperi piu' o meno pesanti....indi calci nel culo e l'apoteosi si raggiunge con la cacciata definitiva

del "coglione ".

E tutto questo puo' avvenire in sequenza anche alla prima prova 8)

Ma questo vale anche con tutti gli altri....tastieristi compresi....

Re: il bassista. Sezione ritmica

MessaggioInviato: mer gen 06, 2016 9:37 pm
da Rock Soul
Lisander ha scritto:Se mi dici in ...and Justice for all dei metallica ci credo perchè l'avevano abbassato apposta durante il mixaggio in studio. :D


Perchè? :o :)

Re: il bassista. Sezione ritmica

MessaggioInviato: gio gen 07, 2016 12:55 am
da Lisander
Diciamo che la peggiore specie di strumentisti è quella che non ti lascia parlare nelle pause, indi per cui per il nervoso le frasi cominciano spessissimo con l'anagramma di quella cittadina friulana in provincia di Udine nella cui frazione Passariano c'è Villa Manin.. e franco ha riassunto benissimo i vari "Step" :)

@Rock Soul: vallo a dire a Lars...

Personalmente trovo notevoli i "bassi" negli album degli anni 70, siano essi rock o discomusic. Probabilmente oltre alla produzione, anche il resto degli strumenti meno "presente" che in seguito, contribuisce a percepire maggiormente il suono del basso.