voce fuori dal coro: ho avuto una TD8 e una TD12, attualmente posseggo una DTXtreme e, detto sinceramente, non tornerei indietro.
Naturalmente dipende da quanto riusciamo ad adattare il ns. modo di suonare rispetto al pad in gomma o alla mesh (quest'utlima per me dava "troppa" risposta alle bacchette; ma cmq...); la grossa differenza che mi ha fatto decidere di cambiare da Roland a Yamaha è stata in primis il prezzo: se ti fai una Roland, devi mettere in conto che anche acquistare un solo pezzo in più sarà unà trasfusione di sangue; poi la stabilità sul palco: il rack Yamaha è un rack "vero", cioè lo usi live e non fa una piega, i tom non si spostano e la batteria ha una solidità pazzesca; quello Roland TD 12 dopo un pò devi riassestarlo, soprattutto il rullante tende a ruotare verso il basso...
Le meccaniche: le Roland, originali, dopo un mese e mezzo di utilizzo monta e smonta si sono spanate (reggipiatto) e da una batteria di quel prezzo non lo accetto. Le yamaha sono indistruttibili.
Su Roland non c'è il multilayer (ma magari pochi sanno cos'è o cmq a pochi interessa); su Yamaha campioni il suono che hai sentito su un CD, ed è tuo, puoi eseguire brani con "quel" rullante o quel piatto ecc.
Le uscite Yamaha per il mixer sono gestite molto meglio (2 stereo +6 indipendenti) rispetto alla TD 12...
Le mesh dopo un pò devi cambiarle perchè si dilatano molto e arrivi al punto che non puoi più stringere i tiranti...
Detto questo, di Yamaha non mi dispiace nemmeno il suono, che però si guadagna la sua stima soltanto in amplificazione, mentre in cuffia preferivo la Roland.
Dipenticavo: la Roland TD12 era "spanzata"

e avevo aggiunto doppio pedale, charlie (Yamaha te lo da incluso assieme al reggirullo..!!) e due piatti in più...
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