Allora, io AMO i suoni elettronici.
Credo che in questo periodo storico, per i musicisti, non si possa prescindere da questo tipo di strumenti e/o approccio.
Io stesso, posseggo un modulo roland spd-s, 2 pad, 2 pedali + swift vari ed effetti, e questo modulo "espanso" lo integro al set che vado ad usare in un progetto trip-hop.
L'altro componente del duo trip-hop (a breve ascolterete qualcosa) ha uno studio serio, e mi mette a disposizione una sua ddrum elettronica, dandomi la possibilità di creare un set ibrido cassa-rulli-piatti-timpano acustici e toms-rullanti-pad/effetti elettronici.
È QUESTO È UN BENE, a mio avviso, mai restare indietro, mai essere asetticamente nostalgici.
Ho notato anch'io (su consiglio del buon rezedrumming) che molti batteristi professionisti, in certe situazioni usano dal vivo set completamente elettronici di alto livello, come le roland td20.
ED ARRIVIAMO AL PUNTO.
Ci sono situazioni, esigenze, che OBBLIGANO il musicista a servirsi esclusivamente di strumenti elettronici?
Shows televisivi, progetti particolari (vedasi il set ibrido del batterista di Shakira) o sessions di registrazione.
Si potrebbe dire che il professionista, in certi ambiti (ma anche l'amatore) possa servirsi solo ed esclusivamente di batterie elettroniche.
Ma per quanto concerne l'amatore/principiante?
Chi non ha possibilità di suonare una acustica, si rivolge ad un prodotto elettronico.
Un degno prodotto lo si trova a 1000-1500 euro.
Ma si trovano in commercio prodotti che arivano a costare anche 6000 euro.
Chi spenderebbe 6000 euro per una elettronica?
Il professionista certo, ma anche l'amatore (coi $) che AMI quell'approccio e quei suoni.
Potremmo parlare di NECESSITÀ?
Ad un ragazzo che suona normalmente la batteria, e non ha posto dove tenere un'acustica, servirebbe un set da 3000 euro?
Molti di voi, pur non potendo suonare un'acustica, investirebbero tanto denaro su un set elettronico, o aspetterebbero tempi migliori per farsi la batteria dei propri sogni (di sogni se ne realizzano con 5000 euro)????
A voi basterebbe una centralina con suoni e possibilità decenti?
O siete più propensi a vedere le percussioni elettroniche NON SOLO come un'aggiunta a un qualcosa di preesistente, ma un vero e proprio strumento a se stante, indipendente e autosufficiente?








