@ dariogreat
ho capito benissimo cio' che intendi, ma appunto, non lo condivido.
Poi......non credo di essere un "purista", o meglio, forse lo sono per la batteria, ma non musicalmente, e mi sento aperto alla tecnologia (del resto sono un informatico di professione, o pseudo tale

), ma per quanto riguarda il suonare la batteria, che sia in studio o dal vivo, poco interessa, guardo molto all'insieme, ossia il discorso di interpretazione misto a quello esecutivo e sonoro, e per quanto possa essere manipolato in studio, l'aspetto sonoro e' molto dipendente dalla persona, dal suo stato d'animo, e dalla sua mano.
Ragion per cui alla fine, per quanto sia giusto non prescindere dai mezzi utilizzati, come tu stesso affermi, e' anche vero che determinati aspetti, ossia il musicista e la sua mano, sono determinanti per il risultato, e sminuiti dalla tecnologia.
Ne deduco che la tecnologia tende a rendere "impersonale" un'esecuzione. Che poi la cosa vada "musicalmente contestualizzata", posso benissimo concordare......e probabilmente io non ho mai avuto occasione di suonare in un contesto in cui il tuo ragionamento fosse attuabile (e probabilmente anche motivo per cui io mi sono sbarazzato dell'edrum un anno fa).
Detto cio' pero' ammetto che l'edrum in questione sia un ottimo strumento (come del resto pero' fanno anche altri produttori), che cerca di somigliare abbastanza a una batteria acustica......ma per come la vedo io, ritenendolo un altro strumento, lo vedo completamente fuori mercato, e a cui io personalmente attribuisco un valore che non puo' superare i 1.000 euro, ossia molto meno di quanto in realta' viene venduta.