Migliorare charleston Yamaha DTXpress III: come ho fatto
Per chi si ritrova gli odiosi piatti a tondi come charleston, per migliorare un pò l'impostazione senza per froza acquistare l'RH 135.
La DTXpress III è vecchiotta ma fa ancora egregiamente il suo lavoro. Come standard la sistemano così, con il charleston tondo che è davvero scomodo e innaturale.
Visto che suono con l'acustica con set abbastanza minimale ho voluto scambiare un pò i piatti per cercare più comodità, un charleston più realistico e tamburi spaziati più o meno come un'acustica.
Ecco come ho pensato di fare:
Così ho un charleston con doppia zona, di punta o di corpo. Una posizione buona e soprattutto finalmente una risposta della bacchetta cristiana con il charleston!
Per me spendere 150 euro per l'RH135 è veramente una bestemmia, oltre che farmi aumentare gli ingombri in modo considerevole.
Niente di che, ma ci sono arrivato dopo un paio di anni.
Di diverso dalla serie c'è solo il piattone ride a 3 zone, quello si che è molto valido.
La DTXpress III è vecchiotta ma fa ancora egregiamente il suo lavoro. Come standard la sistemano così, con il charleston tondo che è davvero scomodo e innaturale.
Visto che suono con l'acustica con set abbastanza minimale ho voluto scambiare un pò i piatti per cercare più comodità, un charleston più realistico e tamburi spaziati più o meno come un'acustica.
Ecco come ho pensato di fare:
Così ho un charleston con doppia zona, di punta o di corpo. Una posizione buona e soprattutto finalmente una risposta della bacchetta cristiana con il charleston!
Per me spendere 150 euro per l'RH135 è veramente una bestemmia, oltre che farmi aumentare gli ingombri in modo considerevole.
Niente di che, ma ci sono arrivato dopo un paio di anni.
Di diverso dalla serie c'è solo il piattone ride a 3 zone, quello si che è molto valido.