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Prima batteria, spendere il meno possibile o il giusto?

MessaggioInviato: dom dic 27, 2015 1:36 am
da T-enZ
Ciao a tutti,

ho iniziato da pochissimo con la batteria, vorrei solo imparare a giocarci in casa o con amici.
Per il momento sono presissimo e vorrei dedicarci un sacco di tempo.
Vorrei prendere una batteria elettronica per ovvi motivi di quieto vivere in condominio.

Vi chiedo mi consigliereste di spendere il minimo possibile (tipo una alesis dm lite)

spendere un medio calibrato ( medeli dd504d)

oppure spendere qualcosina e prendere qualcosa che poi possa durare (pensavo alla Yamaha DTX450k)

Calcolate che la terza è a soglia budget prefissato e che preferirei andare su qualcosa di nuovo .. con l'usato non ho buoni rapporti purtroppo.

Per ora sarei lanciato sulla Yamaha perchè ben motivato ad imparare .. potrebbe andar bene per un principiante che non so che livelli mai raggiungerà visto che inizio molto tardi con uno strumento?

grazie mille per la disponibilità.

T-enZ.

Re: Prima batteria, spendere il meno possibile o il giusto?

MessaggioInviato: dom dic 27, 2015 10:39 am
da Mr.Tagliatella
Se hai le possibilità compra un prodotto buono, il meglio che puoi permetterti, con l'acustica se parti da una batteria di fascia bassa, la ripelli e già migliori. Se hai un'elettronica scarsa, quando ti renderai conto che non risponde più alla tua evoluzione batteristica, sarà troppo tardi e son solo imprecazioni. Io ne ho cambiate 3 e non sono mai contento. Chi più spende meno spende.

Re: Prima batteria, spendere il meno possibile o il giusto?

MessaggioInviato: dom dic 27, 2015 11:00 am
da souldrum
i parlo da persona che suona la batteria, e che ha suonato anche un'edrum, spendendoci anche qualche soldino.
Dunque...parto dal ribadire che li ritengo 2 strumenti diversi, che si assomigliano solo per alcune movenze nel suonarli........poi, se vuoi solo imparare a suonare la batteria e devi studiare in casa, credo che una batteria muta o anche un semplice pad, possa andar bene.
Se invece vuoi giocherellare con gli amici, prenditi comunque una batteria elettronica da spenderci poco, non il giusto, poco e basta.
Smenare dei soldi in edrum significa credere di suonare una batteria vera........cosa assolutamente falsa....e lo dico per esperienza. Acquistai una Yahama dtxtremeIIs (a suo tempo 2.000 euro circa) per studiare in appartamento, per poi rendermi conto che mi serviva solo un pad da 20 euri.......

Poi vedi tu cosa vuoi suonare........

Re: Prima batteria, spendere il meno possibile o il giusto?

MessaggioInviato: dom dic 27, 2015 12:53 pm
da Ribatterizzato
Anche io ti consiglio l Batteria acustica. Per rudimenti e coordinazione va bene un pad o una batteria muta. io personalmente utilizzo un pad autocostruito con silicone spianato e tappetino di gomma sopra; poi utilizzo per la coordinazione ed esercizi di lettura ritmica "l'aria" e le ginocchia :D :D :D e devo dire che sta funzionando alla grande e mi diverto pure!! Quindi se vuoi suonare la batteria suona la batteria acustica e con un po' di insonorizzazione d'ambiente riuscirai a divertirti di certo

Re: Prima batteria, spendere il meno possibile o il giusto?

MessaggioInviato: dom dic 27, 2015 1:12 pm
da maver
sinceramente ....... voglio fare il bastian contrario...... io reputo una batteria elettronica ,minimo una td11kv roland nettamente superiore per molteplici motivi
1- suoni in casa,come,quando e volendo meglio che in sala
2- avere una batteria in casa che dia una certa soddisfazione nel suonarla e' improponibile se non stai isolato e con una batteria di un certo livello.
3- PER ME, ti constringe ad essere preciso coi colpi avendo pad di dimensioni ridotte.
4- per persone che non hanno possibilita' sia economica sia per posto adeguato e' una manna dal cielo.

si.... sicuramente una batteria "normale" e' meglio(o fa' piu' scena.....) ma io al momento (non un giocattolino, una via di mezzo) guai a chi mi separa dalla mia elettronica :)

Re: Prima batteria, spendere il meno possibile o il giusto?

MessaggioInviato: dom dic 27, 2015 1:39 pm
da Ribatterizzato
Si, con una sola importante differenza: Elimini tutte ( o quasi tutte) le possibili sfumature del tamburo e della dinamica del tocco sulle varie porzioni del tamburo o piatti che fa si che la batteria sia uno strumento dalle potenzialità infinite. Io no sono contro la batteria elettronica, ma se vuoi suonare la batteria allora devi suonare la batteria.

Re: Prima batteria, spendere il meno possibile o il giusto?

MessaggioInviato: dom dic 27, 2015 5:15 pm
da maver
@ribatterizzato su questo non c'e' paragone, ma fare tutte quelle sfumature non e' certo da principianti o poco piu', poi bisogna vedere anche che genere di musica uno fa' .... sinceramente, consigliare una batteria classica ad un principiante e' un po pericoloso (puo' disinnamorarsi dopo 2 secondi se non ha certe possibilita') , mentre ,credo, si debba incentivare a far innamorare dello strumento e se questo vuol dire avere a casa una batteria elettronica.... ben venga, poi ognuno fara' le sue esperienze e si incanalera' nei sui gusti musicali...... :)

Re: Prima batteria, spendere il meno possibile o il giusto?

MessaggioInviato: dom dic 27, 2015 6:43 pm
da nikman
purtroppo maver certe sfumature vengono maturate proprio nei primissimi anni o mesi di studio della batteria, l'elettronica io la consiglio a chi sa già come funziona un'acustica e deve allenarsi a casa a ore improbe o fare le prove così da tenere i volumi bassi e non dare fastidio agli altri componenti.
Io faccio le prove con una Yamaha dtx 400 o come si chiama e la trovo orribile davvero, non ti dà possibilità di fare sfumature, tocchi, accenti, abbellimenti, sei una drum machine che porta il ritmo e stop e questo lo trovo deleterio, infatti le serate le faccio con la mia acustica che piaccia o meno, se il proprietario del locale non vuole io non suono...
Qualunque genere si faccia, dal metal estremo al liscio, l'elettronica è come un pilota di motogp che corre con la vespa 50, preferirei una pearl export tenuta male che una roland ultimo modello.
A casa ho una yamaha dtxtreme che utilizzo solo saltuariamente, con nervosismo, non lo nego, e, mi rendo conto, che è uno strumento totalmente differente da una batteria vera, è finta e su questo non ci piove.
Io capisco l'impossibilità di suonare in casa, i decibel, i vicini, le orecchie ecc ma da qui a dire che l'elettronica è consigliabile a chi inizia lo studio del nostro strumento no, assolutamente...
Si ritroverà, tra qualche tempo, a sedere dietro le pelli vere e a non saper cosa fare purtroppo... la batteria acustica va conosciuta, studiata ed approfondita, bisogna capire come funziona, come si svolgono le dinamiche ecc... non è così immediata come si crede.

Re: Prima batteria, spendere il meno possibile o il giusto?

MessaggioInviato: dom dic 27, 2015 6:44 pm
da Ribatterizzato
Scusami, io capisco i punti di vista e chiaramente li rispetto tutti, ma la mia idea è che per un principiante esistono batterie acustiche intermedie che suonano benissimo, usate ben messe costano 200 E. e ti fanno innamorare dello strumento. Magari ci fossero state ai miei tempi!! Francamente, ma sia chiaro che resta un mio punto di vista, quando ho cominciato a suonare avevo 12 anni e dopo aver distrutto per un anno i cuscini di mia nonna, per disperazione mi acquistarono una batteria Ashai ( terribile!!!) da 150 mila lire, con piatti Kashian; :D era il 1987, non si accordava mai, ma per me era una gran batteria e mi ha fatto comunque innamorare sempre di più dello strumento. Ci ho suonato anche live, il primo concerto della mia vita, con delle belle remo pinstripe! PEr me la batteria elettronica può essere un buon complemento all'acustica ( anche se a me non piace neanche così), ma un principiante deve sentire l'odore del legno del tamburo, quello che sentivo Io il pomeriggio rientrato da scuola, aprendo la porta della cantina, dove suonavo la mia Ashai. Non so come spiegarlo.... tutto questo al di là dei tecnicismi vari. :) :)

Re: Prima batteria, spendere il meno possibile o il giusto?

MessaggioInviato: lun dic 28, 2015 12:53 am
da souldrum
maver ha scritto:sinceramente ....... voglio fare il bastian contrario...... io reputo una batteria elettronica ,minimo una td11kv roland nettamente superiore per molteplici motivi
1- suoni in casa,come,quando e volendo meglio che in sala
2- avere una batteria in casa che dia una certa soddisfazione nel suonarla e' improponibile se non stai isolato e con una batteria di un certo livello.
3- PER ME, ti constringe ad essere preciso coi colpi avendo pad di dimensioni ridotte.
4- per persone che non hanno possibilita' sia economica sia per posto adeguato e' una manna dal cielo.

si.... sicuramente una batteria "normale" e' meglio(o fa' piu' scena.....) ma io al momento (non un giocattolino, una via di mezzo) guai a chi mi separa dalla mia elettronica :)


Le tue osservazioni sarebbero anche condivisibili.......ma subordinate a un'altra domanda da porsi prima.....e che ribadisco a te:
Tu, per "suonare la batteria", intendi fare movimenti simili su dei pad, oppure far suonare uno strumento?
Perche' cio' che rende le cose 2 strumenti completamente diversi, a parte alcuni movimenti, e' proprio questo.


Poi oh......domani mi compro Guitar hero perche' voglio imparare a suonare la chitarra........

Re: Prima batteria, spendere il meno possibile o il giusto?

MessaggioInviato: lun dic 28, 2015 1:38 am
da T-enZ
Che dire grazie mille dei consigli!!!

Ricapitolando sono ancora un po' confuso.. Al momento sto sbacchettando anch'io tra aria, gambe e letto..

All'inizio pensavo di prendere la più economica in assoluto (la Alesis) poi l'ho vista dal vivo ed è proprio minuta .. Non vorrei abituarmi male e poi fare ancora peggio a lezione su quella acustica.

La medeli l'ho provata e l'ha provata anche un mio amico che suona da un bel po'.. Lui era convinto fosse quella giusta.. Io ho solo paura che duri poco..

Penso prenderò la Yamaha dtx450k (sui 550) quantomeno una economica delle marche affidabili, ho provato la 400 e come pedale e disposizione era quella che più si avvicinava alla acustica che ho provato nelle prime lezioni e i materiali sembravano buoni.

Se qualcuno ha provato una di queste batterie sarei curioso di sapere cosa ne pensa.

Grazie ancora per il supporto!

T-enZ

Re: Prima batteria, spendere il meno possibile o il giusto?

MessaggioInviato: lun dic 28, 2015 1:57 am
da viper86
Io penso che non ci sia nulla di male ad avere sia la batteria elettronica (per studiare, cazzeggiare... e tutto quello che volete voi, in casa) sia l'acustica (se si ha la possibilità di usarla in una saletta o magazzino); una non esclude assolutamente l'altra! Sono due cose diverse, vero! E' anche vero che se non ti eserciti su un'acustica non potrai mai diventare un vero batterista, ma se al momento puoi utilizzare solamente quella... comprala subito! Non ha senso consigliare il pad, perchè dopo 1 mese di pad gli cadono le palle a terra e abbandona tutto, compra l'elettronica e partirai con entusiasmo, dopo ti accorgerai tu stesso che avrai bisogno di qualcosa in più... quindi non spenderci troppo perchè magari la rivenderai presto (dai un'occhiata ai modelli di questo sito: http://www.thomann.de se ne trovano a meno di 300 euro) buona scelta e buona fortuna! E buon anno a tutti!!! :wink: :a: :)

P.S. La yamaha che dici tu, su mercatino musicale si trova a 519 euro, spedizione compresa.

Re: Prima batteria, spendere il meno possibile o il giusto?

MessaggioInviato: lun dic 28, 2015 2:09 am
da Lisander
Quoto viper.

Re: Prima batteria, spendere il meno possibile o il giusto?

MessaggioInviato: lun dic 28, 2015 7:51 am
da Mr.Tagliatella
souldrum ha scritto:
maver ha scritto:sinceramente ....... voglio fare il bastian contrario...... io reputo una batteria elettronica ,minimo una td11kv roland nettamente superiore per molteplici motivi
1- suoni in casa,come,quando e volendo meglio che in sala
2- avere una batteria in casa che dia una certa soddisfazione nel suonarla e' improponibile se non stai isolato e con una batteria di un certo livello.
3- PER ME, ti constringe ad essere preciso coi colpi avendo pad di dimensioni ridotte.
4- per persone che non hanno possibilita' sia economica sia per posto adeguato e' una manna dal cielo.

si.... sicuramente una batteria "normale" e' meglio(o fa' piu' scena.....) ma io al momento (non un giocattolino, una via di mezzo) guai a chi mi separa dalla mia elettronica :)


Le tue osservazioni sarebbero anche condivisibili.......ma subordinate a un'altra domanda da porsi prima.....e che ribadisco a te:
Tu, per "suonare la batteria", intendi fare movimenti simili su dei pad, oppure far suonare uno strumento?
Perche' cio' che rende le cose 2 strumenti completamente diversi, a parte alcuni movimenti, e' proprio questo.


Poi oh......domani mi compro Guitar hero perche' voglio imparare a suonare la chitarra........


Soul, dopo averti conosciuto e visto suonare (a Lodi) sai che ti stimo tantissimo ma la considerazione che hai per l'elettronica non la condivido, a mio parere le edrum possono aiutare ad imparare un minimo le basi e soprattutto a divertirsi. Del resto i piloti di boing 747 iniziano con i simulatori, mica gli danno un'aereo vero e dicono vai...prova :D (per estremizzare l'esempio, come hai fatto tu) il nostro amico quando vorrà "volare" veramente se ne renderà conto da solo.

Re: Prima batteria, spendere il meno possibile o il giusto?

MessaggioInviato: lun dic 28, 2015 8:35 am
da souldrum
@viper86
Appunto proprio per il fatto che sono 2 cose diverse, certamente una non preclude l'altra, Io in casa ho un basso su cui cazzeggio, ma non lo faccio convinto di suonare la chitarra.

@Mr.Tagliatella
E' anche vero che un pilota di aerei (ma il Boeing 747 esiste ancora? :D ) inizia certamente su dei simulatori, ma non dice di pilotare gli aerei, e' consapevole che guidare un aereo e' tutt'altra cosa.


Per il resto avete perfettamente ragione.......se ne rendera' conto da solo. Quindi forse e' giusto cosi'.....
Anche perche' il buon T-enZ non credo nemmeno che abbia preso minimamente in considerazione quanto da me detto. Infatti, nonostante aver esposto la mia teoria a riguardo, avevo anche consigliato di spendere il meno possibile, visto che voleva a tutti i costi un'edrum, come da titolo del topic, ma lui probabilmente cercava solo supporto morale per l'acquisto della Yamaha.......

Re: Prima batteria, spendere il meno possibile o il giusto?

MessaggioInviato: lun dic 28, 2015 9:33 am
da Ribatterizzato
Mah...... io proseguo a dire che con 550 E. oggi come oggi, si può permettere un set intermedio di tutto rispetto, mentre allo stesso prezzo si hanno elettroniche di livello basso secondo me Poi chiaramente fate voi, ma quando passerà da elettronica ad acustica dovrà fare un passo indietro e ricominciare da alcune cose secondo me. Io la batteria elettronica la consiglio come contemporanea ad una acustica. Non è solo un discorso di differenze di strumento, ma è anche proprio un discorso di mera convenienza economica. Se il ragazzo ha un posticino, una cantina, un piccolo box dove metterla sicuramente conviene l'acustica,

Re: Prima batteria, spendere il meno possibile o il giusto?

MessaggioInviato: lun dic 28, 2015 9:48 am
da T-enZ
Bello leggervi!

Vero souldrum, forse sto cercando supporto morale per tirar fuori dalla saccoccia i dindi e prendermi la Yamaha e pensare che con uno strumento buono possa imparare meglio.. Vorrei anche provare a partire con un giocattolo e vedere che sono in grado di imparare lo stesso..

Bella lotta, sapevo che scrivendo qui avrei potuto anche mettere in discussione una scelta quasi fatta.

In realtà so anche che per imparare la cosa più importante è quella di dedicarci tempo e impegno divertendomici che sia con gambe, aria, batteria da 200 o da 500 euri.

Per ora di sicuro non posso prendere un'acustica per quanto già detto, quella per i prossimi mesi la suono a lezione. Ci dormo ancora su e intanto vado a fare esercizi su quel che capita anzi vado subito.

Leggo e faccio tesoro delle vostre opinioni, grazie ancora.

Se ho novità o prendo qualcosa vi faccio sapere chiaro!

T-enZ

Re: Prima batteria, spendere il meno possibile o il giusto?

MessaggioInviato: lun dic 28, 2015 3:11 pm
da viper86
[quote="souldrum"]@viper86
Appunto proprio per il fatto che sono 2 cose diverse, certamente una non preclude l'altra, Io in casa ho un basso su cui cazzeggio, ma non lo faccio convinto di suonare la chitarra.

Si ma non è la stessa cosa, la batteria è anche allenamento fisico e sull'elettronica (anche sulla muta) puoi farlo benissimo, puoi fare benissimo anche gli esercizi, studiare "i tempi" e tutto... :a:

Re: Prima batteria, spendere il meno possibile o il giusto?

MessaggioInviato: lun dic 28, 2015 5:53 pm
da Lisander
Infatti.
Più che dire basso vs. chitarra, direi chitarra vs. chitarra midi e/o con pickup roland esafonico per controller midi (e mettiamoci pure la variax della Line 6, quella che emula i suoni di varie chitarre).

Soul, secondo me hai ragione quando dici che suonare una batteria acustica necessita di sviluppare una tecnica diversa dall'elettronica, ma a questo punto può essere tutto paragonabile anche a strumenti acustici privi di amplificazione e strumenti amplificati+effetti/di sintesi, dove il suono in sostanza non lo fai tu. O no?

Re: Prima batteria, spendere il meno possibile o il giusto?

MessaggioInviato: lun dic 28, 2015 9:08 pm
da souldrum
@viper86
@Lisander
Non e' proprio cosi'.......perche' con un basso elettrico, cosi' come una chitarra elettrica, per quanto si possano usare effetti (che io personalmente odio) rimane sempre il fattore "mano" che, seppur poi elaborato da un pedalino o altro, influenza notevolmente il suono emesso dallo strumento.
Azzeccato invece il paragone con la guitar midi, che a mio parere non ha senso di esistere (per effettistica varia si ottengono i medesimi risultati con una tastiera), e che non ha niente a che vedere con una chitarra.
In diversi strumenti, il cui suono puo' essere elaborato, puo' rientrare un fattore "mano" che ha il suo peso.......non nella edrum, in cui il fattore "mano" e' nullo, se non nella semplice tecnica. E poi e poi.....perche' ho visto batteristi tecnicamente corretti su una edrum, e completamente cessi, come tecnica e come suono, successivamente su una acustica......
L'esercizio fisico lo si fa benissimo su un semplice pad, non serve un set muto.....ripeto, l'edrum illude chi la suona e lo convince che sta suonando una batteria, e questa puo' anche essere un incentivo allo studio......ma in realta' e' uno studio pressoche' inutile, da ripete praticamente da zero su una batteria acustica, che offre un feeling completamente diverso, risposte completamente diverse......sia che si suoni una medeli, piuttosto che non una Roland TD30.......
Ah....la TD30, come in precedenza la TD20, l'ho provata........e in comune con la batteria acustica ha...........l'ingombro (nemmeno il prezzo, perche' costa 3/4 volte tanto......

Re: Prima batteria, spendere il meno possibile o il giusto?

MessaggioInviato: lun dic 28, 2015 10:26 pm
da viper86
Io non sono d'accordo!
Io cominciai circa 12 anni fa, per quasi 1 anno allenandomi su un pad, poi comprai l'elettronica e studiai su quella per altrettanto tempo e suonavo l'acustica 1 volta a settimana. La difficoltà maggiore fu prendere confidenza con il charleston; sopratutto perchè sull'elettronica Yamaha avevo il pedale col filo ed il pad rigido, non uno dei sistemi "più realistici" che si trovano adesso. Ma comunque non trovo assolutamente vano l'allenamento che avevo fatto per mesi sull'elettronica, io ho imparato a suonare su quella, non sono diventato certo un fenomeno della tecnica, non ero un musicista virtuoso, uno che faceva cantare i tamburi... Ma potenza, velocità, tiro; li avevo sviluppati molto bene, ed a mio avviso vi può (allenandosi sull'elettronica) diventare un ottimo batterista "quadrato", cosa che non si può fare su un semplice pad. E con i modelli che si trovano adesso in gior (parlo di quelli da 6000 euro), oppure elettrificando un'acustica; si può fare quasi tutto. :a:

Quindi, a mio avviso, l'allenamento sull'elettronica è più o meno redditizio, dipende da cosa vuoi fare, da cosa studi e da che tipo di batterista vuoi diventare; sicuramente non è adatta per il jazz... In ogni caso non sto dicendo che sia migliore dell'acustica, quello in nessun caso, ma non è nemmeno inutile come dici tu.
Il paragone col pad è folle! Sul pad posso allenare solamente le dita, se voglio picchiare per sforzare il polso me lo spacco... :oops:

Re: Prima batteria, spendere il meno possibile o il giusto?

MessaggioInviato: lun dic 28, 2015 11:17 pm
da souldrum
@viper86
non voglio convincerti del contrario, quindi e' giusto che tu rimanga del tuo parere......hai un concetto di "suonare la batteria" molto diverso dal mio........poi quale sia giusto non lo so.....pero' la tua ultima frase mi ha lasciato di stucco........e ti garantisco che se vuoi sforzare, il polso ti si rompe anche se picchi sul "silicone", sulle "zanzariere", e pure sulla batteria acustica.......

Re: Prima batteria, spendere il meno possibile o il giusto?

MessaggioInviato: mar dic 29, 2015 8:34 am
da Ribatterizzato
souldrum ha scritto:@viper86
non voglio convincerti del contrario, quindi e' giusto che tu rimanga del tuo parere......hai un concetto di "suonare la batteria" molto diverso dal mio........poi quale sia giusto non lo so.....pero' la tua ultima frase mi ha lasciato di stucco........e ti garantisco che se vuoi sforzare, il polso ti si rompe anche se picchi sul "silicone", sulle "zanzariere", e pure sulla batteria acustica.......



D'accordo con Soul, questo modo di intendere la batteria è anche lontano dal mio modo di percepire lo strumento. Inoltre " tiro,velocità,potenza", di cui parli, non li considero cose fondamentali per il mio modo di vedere uno strumento. Horacio in un clinc che fece disse una cosa molto bella e che condivido in pieno " questo è uno strumento difficile ed enigmatico. E' davvero molto, molto facile suonare forte, molto facile suonare potenti, ma è difficilissimo davvero difficile, e ci vogliono anni di studio, suonare piano e dinamici e capire il rimbalzo, controllare il sound e la potenza, questo è molto molto difficile. Ora Io credo che se il modo di intendere lo strumento è quello di portare il tempo, il tiro,la potenza ( che ricordiamoci comunque che nella batteria elettronica ha un limite molto evidente dato dalla campionatura dei suoni) allora potrà trovare " FORSE" nei pad elettronici una qualche soddisfazione. MA se cerca uno strumento da suonare in modo melodico come tutti gli altri strumenti, con tutte le sue sfumature, questo solo l'acustica può darglielo. Punti di vista chiaramente, ma i forum servono proprio a questo. :) :) Qualunque strada scelga, auguro al nuovo batterista di divertirsi e di crescere musicalmente e tecnicamente. :tru
"

Re: Prima batteria, spendere il meno possibile o il giusto?

MessaggioInviato: mar dic 29, 2015 9:39 pm
da viper86
Infatti la mia conclusione è stata proprio questa, dipende da cosa ha intenzione di fare il nostro amico la batteria elettronica può essergli più o meno utile...

Poi non capisco questa sorta di avversione in questo forum nei confronti dei batteristi "pestoni" o simili. Tutti li ascoltano ma nessuno lo ammette... Da Dave Grohl a Mikkey Dee passando per Phil Taylor, Tommy Lee; gli stessi Nicko McBrain, Ian Paice, Keith Moon e John Bonham forse con gli anni si sono un po' "affinati" ma sono nati, distinguendosi per velocità o potenza, tiro o fantasia, non certo per la tecnica da jazzista... E sono questi o simili che nella maggior parte dei casi (da ragazzini coi capelli fino al culo) ci hanno fatto innamorare del nostro strumento. Soltanto che oramai siamo tutti "figli di Buddy Rich" e non ci piacciono più... :)

Re: Prima batteria, spendere il meno possibile o il giusto?

MessaggioInviato: mar dic 29, 2015 10:04 pm
da vit vit
......ehh quando provi la cioccolata,la m.... è simile solo nel colore ma sempre m....rimane :D

Scherzo(piu' o meno)ma è nella naturale crescita e per cui affinamento dei gusti,non accontentarsi ad un solo modo di fare le cose e prendere il meglio da tutto,senza limitarsi troppo.

In quanto al discorso edrum/acustica è vero che attualmente l'elettronica può' solo lontanamente emulare lo strumento a cui si ispira,certi generi con meno articolazioni e finezze sono possibilissimi e quindi vedo l'elettronica come un modo un po' più' divertente di quello che si fa su pad muti.Coordinazione,indipendenza,unisoni e tempi base sono le fondamenta dello studio,e ci si arrangia come meglio si può',io da giovane me la sono costruita la batteria muta(oscena e avvilente) ma a qualcosa mi è servito.

Magari io mi rammarico che l'edrum con tutte le possibilità' che offre a livello di suoni e campionamenti non viene sfruttata come uno strumento con le sue peculiarità'(un po' come un synth che viene usato solamente per emulare il pianoforte)quindi destinato ad essere solo una pallida copia.

Re: Prima batteria, spendere il meno possibile o il giusto?

MessaggioInviato: mar dic 29, 2015 10:07 pm
da souldrum
@viper86
ti garantisco che puoi trovare batteristi con potenza e tiro, ma che non pestano come fabbri....o meglio....non occorre accentuare il movimento per mollare una bordata sul rullante, con o senza rimshot......e non parlo di jazz.....
La "tecnica da jazzista" e' una menata che si tira fuori quando uno "picchia piano".......io non sono un picchiatore, ma ho visto batteristi/fabbri (roba da doversi fare una doccia a ogni fine brano) con una potenza minuscola rispetto a me......
E questo credo sia lo studio che ognuno fa per tutta la vita......avere sempre consapevolezza di quanto si sa/puo' suonare piano e quanto si sa/puo' suonare forte, mantenendo lucidita' mentale (se l'ossigeno serve ai muscoli, ne arriva meno al cervello), e contribuendo sempre al sound di gruppo in modo adeguato. Oltretutto riducendo enormemente rischi di tendiniti, che sai benissimo anche tu, si prendono con qualsiasi batteria, elettronica o acustica che sia.......
Ecco......questo studio e' completamente precluso dall'uso dell'edrum. Rimane pero', fortunatamente, lo studio della tecnica......certo!....peccato che non appena la si applica a un tamburo vero si torna indietro di 100 anni e sembra di non aver mai suonato la batteria......

Pero' ripeto....se uno non vuole studiare la batteria, ma suonare uno strumento simile, l'edrum e' perfetta......poi io ci smenerei il meno possibile, non andrei a cercare prodotti di maggior qualita', solo per avere la convinzione di suonare una bateria vera......perche' non e' cosi'.

Re: Prima batteria, spendere il meno possibile o il giusto?

MessaggioInviato: mar dic 29, 2015 11:28 pm
da viper86
Praticamente siamo d'accordo su tutto ma non capisco la tua totale avversione verso l'edrum, come strumento integrativo o comunque come strumento esclusivo per uno che sa già suonare o meglio che ha già fatto la sua larga esperienza sull'acustica. :?

Siamo d'accordo che se tu parti da zero non puoi usare solamente l'elettronica, ma se uno suona da 20 anni, arrivato sull'elettronica, se deve sfiorare il tamburo o pizzicare il piatto, lo fa! Non è che se la centralina mi da il suono anche quando colpisco l'asta piatto, io sbacchetto le aste ed il rack e mi sento un batterista. :lol:

Anche quello che esce dalla cuffia importa relativamente, lui (essendo presumibilmente uno che sa suonare) il suono c'è l'ha in testa; questo è uno dei motivi che spingono a fare modifiche o cercare sempre modelli "più realistici" per fare uscire in cuffia quello che senti in testa...

P.S. Il fatto dei "pestoni" è un'altro discorso, già ampiamente trattato... Anche quello che dici tu sul controllo, naturalmente è tutto giusto! :)

Re: Prima batteria, spendere il meno possibile o il giusto?

MessaggioInviato: mar dic 29, 2015 11:51 pm
da souldrum
No!......uno che deve imparare a suonare l'acustica, anche tecnicamente parlando, non impara studiando su un'edrum........e uno che sa gia' suonare la batteria, suonando l'edrum (che e' un altro strumento, leggermente simile) disimpara a suonare la batteria.
Non sono avverso all'edrum.......vabbe', io non ne ho bisogno, ma capisco benissimo che ci sono contesti musicali in cui, l'effettistica portata dall'edrum, come implementazione di una batteria acustica, da' ulteriori possibilita' creative.
Ma qui il discorso e' diverso.......si parla di una persona che deve acquistare un'edrum, per suonare la batteria.......per me non si fa.......

Re: Prima batteria, spendere il meno possibile o il giusto?

MessaggioInviato: mer dic 30, 2015 7:51 am
da Ribatterizzato
Ma scusate...reintervengo solo per dire....qui nessuno sta facendo la guerra alle batterie elettroniche, ma mi sembra ovvio e di buon senso affermare che se una persona vuole imparare a suonare la batteria deve stare su una batteria! Con cerchi in acciaio, fusti in legno, piatti in bronzo, tiranti da avvitare e pelli da ACCORDARE. Inoltre l'accordatura è un elemento della pratica che richiede maggior tempo ed affinamento dell'orecchio e si impara sempre più nel tempo solo facendo accordatura. Non mi sembra di dire eresie. Se devo imparare a suonare il violino acquisto un violino, elettrico o acustico che sia, è sempre un violino e richiede il medesimo approccio. Qualche post sopra ho chiaramente specificato che cominciano con l'elettronica poi passando all'acustica dovrà ricominciare; questo è stato confermato anche da Soul. Questo lo diciamo, Soul potrà parlare per sè, ma credo che sia anche il suo intento, propio di non difendere l'elettronica oppure l'acustica, ma dare un indicazione oggettiva ad una persona che si siede la prima volta su uno sgabello. Faccio solo un esempio: quando io suono diversi brani e generi, accordo il rullante diversamente; oppure ne uso due accordati diversamente... uno con pelle più tirata ed uno con pelle meno tirata. Ora la gestione del rimbalzo delle due pelli è diversa. Un esperto magari non se ne accorge e si aggiusta immediatamente, ma un proncipiante dovrà imparare a gestire il diverso rimbalzo facendo sempre pratica. Questo è solo un esempio della complessità di questo strumento, solo uno e altri ne potranno dare altri. Per concludere due parole sulla potenza tiro ecc.. Io non sono un batterista fisico, non reggerei un brano suonato con quel dispendio di energie, e non mi piace soffrire quando suono, perchè appunto sto suonando e per me è un piacere non masochistico. Ma ritengo che ciò che da la potenza certo non è la fisicità, ma il colpo netto della frusta sulla pelle. PEr citare un momento un batterista di cui abbiamo parlato di recente, e non è il mio preferito ma rende bene l'idea, Porcaro se osservate il suo video didattico capirai quello che dico. Un suono secco, netto, potente quando serve e senza fare giri funambolici con le braccia. E' solo un esempio, ce ne sono moltissimi altri. Parla una persona che si innamorò dello strumento suonando sui cuscini di casa Piece of mind degli iron maiden con un fenomenale McBrian alla batteria in quello che considero il suo capolavoro ( così bene non ha più suonato secondo me).Attualmente suono tutt'altra musica. Ciò non cambia la mia convinzione e quanto detto sopra. Un consiglio al nuovo batterista: organizzati con calma, trova un angoletto dove mettere una piccola batteria acustica e comincia con il piede giusto il tuo viaggio. Ti divertirai.

Re: Prima batteria, spendere il meno possibile o il giusto?

MessaggioInviato: mer dic 30, 2015 4:06 pm
da viper86
Io continuo a non vederla in questo modo. Io penso che soprattutto all'inizio, sia molto più importante imparare bene l'impugnatura, il movimento base, allenarsi proprio fisicamente sull'impegno di 4 arti contemporaneamente, sulla resistenza, sullo stare seduto nel modo giusto per ore... Tutto questo a mio avviso è più importante della tecnica, dato che le tecniche sono innumerevoli, e quando avrà voglia e tempo studierà quelle che preferisce.

Ma la base è: stare seduto correttamente, sapere cosa possono fare le sue mani ed i suoi piedi ed eseguire i movimenti "base" correttamente (per questo basta un consiglio di qualcuno pratico o qualche video sul tubo), quindi la batteria elettronica, muta o fatta di cuscini, quando non si ha la possibilità di suonare un'acustica, è sempre molto più utile di un semplice allenatore in cui puoi fare solamente i rudimenti. E cosa se ne fa dei rudimenti se non si è mai seduto su uno sgabello. :?