sono approdato al mondo delle elettroniche da poco, dopo 25 anni di acustica.
Il motivo?
Poter suonare dentro casa, poco rumore e poco spazio.
DOMANDA
La batteria elettronica l'ho sempre vista, e l'ho presa, per il motivo di cui sopra.
Non fai casino, la carichi con poco spazio, in locali che richiedono poco rumore abbassi un pomello del volume e ciao.
Ora, vedo le batterie elettroniche "moderne" che hanno:
-rack come una acustica
-pad grandi come una acustica
-pad profondi a "scimmiottare" l'acustica come aspetto
-piatti grossi come quelli "veri"
-possibilità di registrare le tracce separate come quelle "vere".

ora, mi chiedo...ma con un ambaradàn di roba così da portare a spasso, non viene meno uno dei requisiti fondamentali (PER ME) dell'elettronica, ossia la praticità?
I suoni saranno meravigliosi ma se devo andare in studio con un campionatore, mi scrivo una bella base su cubase e mi mangio una pizza mentre il fonico ci mette il suono che mi piace
Magari dentro casa, ferma lì, per studiare ha il suo perchè visto che suona simile (meglio?) di una acustica, non fa rumore e se vado dal vivo ci "acchiappo" perchè la disposizione del set è identica a quella "vera". Ma a quel punto mi chiedo...se non sono un batterista che deve studiare per 100 serate all'anno/un insegnante che fa lezione 8 ore al giorno, ha senso che compro 4-5000 euri di e drum?
C'è altro per cui chi ci suona dal vivo o sbava dietro all'ultimo ritrovato che mi sfugge?
OVVIAMENTE al netto di "è un mio sfizio, la compro perchè mi piace spenderci i soldi" al pari di chi si fa una auto da 400 cv per strade dove il limite è 130, che è sacrosanto





