gandalff ti sta dicendo esattamente come stanno le cose, purtroppo.
Nella misurazione della pressione acustica in decibel, il raddoppio, si raggiunge con +6dB in area libera (immagina di stare sospeso per aria a mille metri

), situazione simulabile in laboratorio in camera anecoica.
In ambiente normale, per approssimazione, si sa che un aumento di +3dB agli effetti dà un raddoppio, a causa delle riflessioni normali che interferiscono sull'ascoltatore o sul fonorilevatore.
Quindi se per esempio ci esprimessimo in watt di un amplificatore, se il tuo rullante fosse registrato, e lo facessimo riprodurre da un impianto HiFi "mostruoso" a 400watt di potenza, ottenendo 130dB ad un metro, girando la manopola dell'amplificatore fino a scendere alla metà, cioè a 200watt, in casa tua avresti una pressione di 127dB, o con molto ottimismo, al massimo, fino a 124dB se casa tua fosse estremamente fonoassorbente (situazione irreale).
La trasmissione in aria ha una velocità di circa 344 metri al secondo, con variabili di altitudine/densità/temperatura/composizione (quando piove è un po' + veloce). Nei liquidi e nei solidi, con qualche rara eccezione (gomma) il suono si propaga meglio e più velocemente.
Le onde sonore non si comportano tutte allo stesso modo nella propagazione. A parità di ampiezza, più sono basse e più hanno un impatto fisico, viaggiando più lontano. Ecco perchè eliminare le frequenze alte è facile (da dietro un muro le frequenze alte spariscono, cioè non c'è più brillantezza).
Ma le frequenze basse contenute in una cassa, nel rullante e nei timpani/toms, non ne vogliono proprio sapere di fermarsi e subite le dovute attenuazioni; si trasmetteranno con relativa facilità attraverso i solidi.
Uno dei sistemi maggiormente efficaci è il DISACCOPPIAMENTO dei materiali, ovvero si interpongono differenti materiali, tra cui lana di roccia ad alta densità, aria, legno, piombo, gomma, ecc..., all'interno di un box completamente chiuso e il più possibile sospeso per aria (pochi contatti con il pavimento) per ottenere il box in the box. Fatto questo occorre non cadere in possibili vie di fughe quali finestre, porte, condutture d'areazione.
Tieni presente che un muro di 60cm di spessore, costruito fin dall'inizio con materiali idonei con l'intenzione di attenuare il suono, difficilmente riesce a ridurre più di 54-60dB che sono un'enormità.
Qui
http://www.legnolego.it/acustica.php leggi attentamente la figurina dove c'è scritto "livello del suono e soglia del dolore" per avere un'idea della correlazione tra rumori conosciuti e dB. E dai una letta anche al resto.