da iggydrummer il mar giu 22, 2010 1:22 pm
ricordo che le leghe a base di rame sono usate per le tubazioni di gas (stato liquido e freddo) per le cucine , scaldabagni , pompe di calore e anche per i super computer overcloccati raffreddati ad acqua e addirittura criogeni.... qualcuno ha mai sentito di tubi liquefatti?
e a dirla tutta se proprio c 'e una cosa che le leghe del rame mal sopportano sono le lavorazioni meccaniche, quindin martello e pinza le vedo malissimo...
Peso specifico 8.45/9.20 (bronzo comune); temperatura di fusione 900°.
Il bronzo, lega di stagno e rame, sino all’avvento dell’età del ferro, è stato uno dei materiali più importanti in quanto con esso si costruivano sia oggetti di uso quotidiano che armi ed oggetti di culto.
Le percentuali di rame e stagno determinato più o meno la durezza della lega e sono variate nel corso dei secoli a secondo dell’uso che se ne è fatto.
Il sistema più semplice per ottenere bronzo era di fondere insieme rame e stagno oppure aggiungendo cassiterite al rame fuso. Si poteva ottenere la stessa lega sia mescolando minerali di rame e stagno o minerale di rame e cassiterite. Oppure, in tempi moderni fondere prima il rame e poi aggiungere lo stagno, avendo l’accortezza di fondere rapidamente il rame in modo da evitarne l’ossidazione. Lo stagno a sua volta viene riscaldato quasi alla sua temperatura di fusione prima di introdurlo nel rame, per evitare il raffreddamento di quest’ultimo.
Lo stagno aggiunto al rame abbassa il punto di fusione di quest’ultimo migliorando la fluidità della colata e le caratteristiche meccaniche come malleabilità e tenacità.
In asce dell’età del bronzo i tenori di stagno erano fra 9,3 e 10,8%; con valori superiori al 13% di stagno il bronzo diviene duro ed è difficile lavorarlo.
Attorno al 20-30% di stagno il bronzo ha una particolare sonorità e vengono utilizzati nella produzione delle campane. Con l’aumentare o meno delle percentuali dei due elementi varia il colore della lega dal rosso al bianco: a partire dal 50% fra i due elementi le leghe sono bianche.
Queste leghe offrono scarsa malleabilità: infatti le leghe che contengono il 98% di rame si lavorano bene a freddo ed a caldo; ma quelle che contengono meno del 90% di rame non sopportano la lavorazione meccanica.