da sergio978 il mar set 10, 2013 10:30 am
ovvero, meno pessimi dei "fratelli" pst3 e pst5 (inascoltabili), ma con quei soldi puoi avere MOLTO di più.
A mio parere, le 3 sorelle (paiste, zildjian, sabian) valgono sulle serie di un certo livello, dove effettivamente la qualità timbrica si sente, e diventa questione di gusti. Sulle serie economiche non c'è storia, paghi solo ed esclusivamente il nome.
Se vuoi spendere poco (o non hai alternative economicamente parlando), le scelte da fare secondo me sono ben altre. Spendendo cifre simili, o spesso anche ben di meno, puoi portarti a casa piatti che suonano bene, grazie alla miriade di produttori "piccoli", più o meno di qualità, che sono apparsi sul mercato negli ultimi anni.
A partire da certe cinesate, che, continuo a ripeterlo, proprio cacca non sono, per arrivare ai turchi "piccoli", che fanno prodotti i quali hanno nulla da invidiare a pezzi di più grossa fama (e prezzo...)
"Io me ne strabatto il cazzo" (cit.)
Yamaha RC9000 (1997) BD 20x16;TT 8x8, 10x9, 12x11, 14x12
Tamburo Opera (1999) BD 18x16, TT 8x7, 10x8; FT 13x13, 14x14
Pearl Export (1991) BD 22x16; TT 8x8, 10x9, 12x11, 13x12; FT 16x16
Pearl World Series BD 22x16; BD 22x16, TT 10x10; TT 12x11; TT 13x12; TT 14x12; FT 16x16; FT 18x16
Membro della Artigianalissima congrega dei rullatori Treno Drums