da mcnamara il lun ott 26, 2009 5:08 pm
@ Van Loon:
A parte casi particolari è il contrario.Se per stampati si intendono piatti ricavati da una lamiera(quindi già trattata e stabilizzata,portata ad uno spessore nominale costante)inserita in uno stampo montato su di una pressa e come si dice in gergo,tranciati in una botta,questo è il tipo di piatti che risente meno dei fenomeni di rottura anche perchè il tipo di lamiera utilizzata deve resistere agli stress e allo stiramento cui questo procedimento a freddo la sottopone.
Ovviamente non sono esenti completamente dalle rotture.
I piatti ottenuti per laminazione come appunto i Supernova ma anche come quasi tutti gli Zildjian e Sabian,sono ottenuti laminando un "lingotto" di bronzo di peso determinato,portandolo allo spessore adeguato attraverso ripetuti passaggi a caldo tra i rulli di un laminatoio.L'unica parte stampata in questo caso è la campana che viene conformata a caldo.La curvatura del piatto viene sempre determinata con la martellatura che può essere a mano o a macchina.
Questo procedimento oltre a conferire al materiale caratteristiche sonore particolari elimina in gran parte le tensioni interne del bronzo aumentando la resistenza alle rotture.
I piatti più fragili in assoluto sono quelli ottenuti per fusione,dove il bronzo allo stato fuso viene colato in uno stampo,lo stesso metodo utilizzato per fabbricare le campane da chiesa,questo metodo però conferisce caratteristiche sonore insuperabili.