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Legame tra superficie del piatto e rottura

MessaggioInviato: gio mag 12, 2005 2:30 pm
da blackash
Da un po' di tempo mi ? venuto un dubbio...a scuola ho sentito che un metallo pi? ha una superficie grezza (ovvero una rugosit? superficiale elevata) e pi? ? facile che si crei una cricca che provocher? in seguito la rottura.
Vale lo stesso anche per i piatti?La superficie degli UFIP natural o dei Paiste Rude ? sicuramente pi? grezza (quindi irregolare) di piatti come i bionic o i sabian AA. Questo pu? significare che ? pi? facile che si rompano?
Lo so che la rottura dei piatti avviene se si trattano male, si picchiano troppo, si stringono troppo,ecc...ma di questo se n'? parlato fin troppo.
Voi che dite :???:

MessaggioInviato: gio mag 12, 2005 3:18 pm
da SignoriDrums
I piatti in genere sono torniti, tranne alcune serie tipo la natural, ed anche i solchi della tornitura potrebbero dare problemi in tal senso.
Uno dei fattori che causano pi? rotture dei piatti Ufip ? la presenza di difetti di fusione. Da questi punti, a causa delle vibrazioni a cui ? soggetto il piatto, si originano delle cricche che causano la rottura. Purtroppo ? il prezzo da pagare per ottenere dei piatti di fusione gi? formati, dato che la fusione di per s? non si presta bene ad ottenere degli spessori sottili, nonostante il procedimento dello stampo rotante inventato proprio dalla Ufip.
Anche se secondo me la maggior parte delle rotture ? dovuta al modo di suonare dei batteristi. :D :D
(per la cronaca: anch'io ho rotto un Ufip...)
Bye!!!
M.

MessaggioInviato: gio mag 12, 2005 3:23 pm
da TND-storm
Essendo le rotture coperde dalla garanzia quelle nella direzione della tornitura, mi viene da pensare che la causa pi? probabile di quelle rotture sia proprio un errore in fase di tornitura... sbaglio?

MessaggioInviato: gio mag 12, 2005 4:03 pm
da metro
il piatto ? fuso nella stessa maniera (credo), quindi la superficie credo influisca molto poco sulla rottura o eventuali crepe... magari un difetto accentuato potrebbe facilitarne la crepa ma in genere non credo.

MessaggioInviato: gio mag 12, 2005 6:26 pm
da SignoriDrums
Succede anche agli Ufip senza tornitura. Il processo di fusione rotocast consiste nel far ruotare lo stampo mentre avviene la colata e (credo) fino al raffreddamento del metallo, in modo che la forza centrifuga spinga il metallo fuso verso l'esterno consentendo un adeguato riempimento dello spessore, altrimenti troppo sottile. In questo modo per?, mentre il metallo solidifica (soprattutto se il raffreddamento non ? lento ed uniforme) si possono creare delle superfici di scorrimento che generano i difetti di fusione responsabili poi della rottura.
O almeno questa ? la mia diagnosi di ingegnere, poi magari mi sbaglio.
Bye!!!
M.

MessaggioInviato: gio mag 12, 2005 7:30 pm
da TND-storm
Nel sito ufip (forse quello vecchio in italiano) si diceva che la rotazione serviva a spingere verso l'esterno le impurit? presenti nella lega cos? da evitare intrusioni e quindi punti deboli. (se ricordo bene)