Zildjian K Light Ride 24", arrivato!
ebbene, ce l'ho da ormai due settimane e finalmente ho un po' di tempo per recensirlo
il piatto l'ho preso da Lenzotti, a 399 euro, vendendo il mio caro avedis da 24" e un paio di ufip
tral'altro colgo l'occasione per confermare la serietà e disponibilità di questo negozio, già segnalato molto positivamente da diversi utenti
dunque l'ho testato già in 5 concerti, e me lo sono suonato parecchio a casa e devo dire che è veramente fantastico: ha una crashabilità estrema(in pratica un crash da 24") ed un volume pazzesco, inoltre la cosa che mi piace di più è che quando lo crasho, non ha una coda infinita, anzi il picco di suono è relativamente breve, in modo che nei classici accompagnamenti rockeggianti 4/4 sul primo e il terzo (insieme a cassa e rullo), non si ha il classico alone tipo fshhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhssss che copre tutta la ritmica, ma si distingue comunque la pulsazione del piatto su ogni quarto.
suonato come ride è superjazzistico, con un alone di medio alte che avvolgono il ping della bacchetta.
unico difetto se vogliamo, è la poca presenza della campana che rispetto a ride più pesanti non esce molto, per esempio la campana dell'avedis che avevo prima era potentissima, ma del resto ho preso il K apposta per suonarlo come crash/ride senza tante stronzate sulla campana
Per il modo di suonare rock che ho io è veramente il massimo, l'ho anche provato in contesti jazz e lo trovo eccellente.
certamente è un piatto molto particolare e non versatilissimo, difficile da gestire se si suonano generi in cui è richiesta pulizia e definizione di suono.
Se suonato sul bordo è un crash a tuti gli effetti e mantiene comunque una certa "pastosità" anche a basse dinamiche che lo rendono veramente unico.
un video che rende l'idea del suono è questo:
http://www.youtube.com/watch?v=oLIdEJjRSMo
il grande ronnie vannucci in "when we were young"
a 1:10 l'uso che ogni batterista che lo possiede, dovrebbe farne
vi lascio due foto del piatto appena preso
sul set

il piatto l'ho preso da Lenzotti, a 399 euro, vendendo il mio caro avedis da 24" e un paio di ufip
dunque l'ho testato già in 5 concerti, e me lo sono suonato parecchio a casa e devo dire che è veramente fantastico: ha una crashabilità estrema(in pratica un crash da 24") ed un volume pazzesco, inoltre la cosa che mi piace di più è che quando lo crasho, non ha una coda infinita, anzi il picco di suono è relativamente breve, in modo che nei classici accompagnamenti rockeggianti 4/4 sul primo e il terzo (insieme a cassa e rullo), non si ha il classico alone tipo fshhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhssss che copre tutta la ritmica, ma si distingue comunque la pulsazione del piatto su ogni quarto.
suonato come ride è superjazzistico, con un alone di medio alte che avvolgono il ping della bacchetta.
unico difetto se vogliamo, è la poca presenza della campana che rispetto a ride più pesanti non esce molto, per esempio la campana dell'avedis che avevo prima era potentissima, ma del resto ho preso il K apposta per suonarlo come crash/ride senza tante stronzate sulla campana
Per il modo di suonare rock che ho io è veramente il massimo, l'ho anche provato in contesti jazz e lo trovo eccellente.
certamente è un piatto molto particolare e non versatilissimo, difficile da gestire se si suonano generi in cui è richiesta pulizia e definizione di suono.
Se suonato sul bordo è un crash a tuti gli effetti e mantiene comunque una certa "pastosità" anche a basse dinamiche che lo rendono veramente unico.
un video che rende l'idea del suono è questo:
http://www.youtube.com/watch?v=oLIdEJjRSMo
il grande ronnie vannucci in "when we were young"
a 1:10 l'uso che ogni batterista che lo possiede, dovrebbe farne
vi lascio due foto del piatto appena preso
sul set
