vai quisdam, già che siamo in tema di crash-ride e ride crashabili, parlaci anche dello sweet ride (anche se sono sicuro se ne sia parlato già tantissimo in molti topic)!
ping jazzistico? secondo me non è questione di avere o non avere il polso fine, su un brano jazz (o cmq molto soft) e con la bacchetta giusta in mano (mi sembra di essere Harry Potter!

) il ping lo tiri fuori.
il problema è che se stai suonando hard rock con delle 5B è impossibile avere lo stesso effetto, la bacchetta è un'altra e il tuo tocco è un altro perchè il brano lo richiede.
in sintesi: chiunque può avere il polso fine ma solo nel contesto giusto.
io ad esempio suono sempre con le 5B; ho in giro un paio di 7A con la punta molto piccola, un giorno ho provato a usare come ride il mio crash 18" (che è un thin) con quelle bacchette e ci stava da dio.
il ping lo tiravi fuori tranquillamente (ovviamente non stavo suonando del metallo pesante

) col pregio che essendo appunto un crash si crashava molto bene (ed essendo sottile la crashata era molto morbida x cui si riusciva a farla senza menare troppo), non potrebbe che essere così!
x il metal io vedrei bene un ride extra pesante, con accanto un crashone bello spesso o un crash-ride da usare x gli accompagnamenti pestati.
avere un ride da crashare x gli accompagnamenti non è una soluzione che adotterei perchè così sarei costretto ad avere un ride molto sottile o addirittura un crash ride e non ci sarebbe più nessuna traccia del ping che invece sarebbe ottima cosa avere.
meglio avere un ride pesantissimo da non crashare e un altro piatto da menare x bene.
io son passato da un Sabian HH rock ride a uno Zildjian K.
il K mi piace molto di più, il rock ride aveva un suono da orgasmo ma non potevo più sopportare il fatto che fosse così pesante e non potessi crasharlo.
ma se penso a quando suono col gruppo (e consideriamo che faccio rock, non metal estremo), era più adatto il Sabian.
il ping del Sabian spiccava in mezzo al casino prodotto dagli ampli, mentre il K non si sente (e lo sento a fatica persino io che ce l'ho sotto il naso!).