




Phil Thompson ha scritto:Sinceramente, gli Ufip mi sono un po' caduti in disgrazia dopo un periodo di amore cieco.
Per i ride, i charleston, niente da dire, attualmente suono un ride Ufip Bionic 22'' (MH) e un charleston Class da 14'' (M/H).
Per i crash sono meno contento. In particolare mi urta un po' il fatto di dover fare così tanta attenzione attenzione al peso del piatto in relazione al modello. Io non posso dire che il Bionic 18'' suona in un certo modo perché mi basta trovarne uno 50g più leggero ed ecco che ho uno strumento abbastanza diverso...
Per il suono che cerchi tu (prodotto nel video con dei crash Zildjian Z Custom di peso medio) forse potrebbe andarti bene un Bionic 18'' non troppo pesante (sui 1450g circa) o un Rough (forse il più simile come sonorità).
Valuta bene il peso del piatto e il suo spessore. Ok molti parlano di Ufip fragilini, ma credo che una percentuale di queste lamentele sia dovuta ad acquisti superficiali senza badare troppo al rapporto spessore piatto-stile personale...







Phil Thompson ha scritto:senza badare troppo al rapporto spessore piatto-stile personale...
Potter ha scritto:i Bionic sono crash spaventosamente belli. Hanno veramente pochi rivali.

Phil Thompson ha scritto:La forza di Ufip nella indeterminatezza dei piatti...Mah la verità sta probabilmente nel mezzo..
Da un lato è vero, ogni piatto è diverso e se un musicista ne ha la possibilità può crearsi un set unico e irripetibile.
Da un lato però c'è una fregatura...Ho appena venduto il mio Bionic crash da 18'' bellissimo, ma per i miei gusti sviluppava una nota troppo bassa. Mercoledì scorso ho provato un altro crash Ufip Bionic da 18'' suono diverso, proprio quello che cerco ora. La differenza 50g in meno...Uffa...Ma perché quella volta che avevo bisogno di un crash potente e musicale non ho trovato quello da 1450g invece che da 1500?!?
Questo è il motivo per cui ho puntato sui Paiste (ho comprato un Giant Beat da 18'' la settimana scorsa) dopo un periodo di cieca fedeltà alla Ufip
Unica nota: mi permetto di sottolineare un aspetto che bisogna-bisognerebbe tenere in considerazione. Sto parlando del nome dei piatti al momento dell'acquisto. Avevo sentito parlare e avevo letto moltissimo sui Giant Beat (comprese le numerose visite al sito Paiste per ascoltare i sample). Al momento dell'acquisto questa chiamiamola predilezione mi ha fatto badare poco al resto e dopo una veloce prova ho preso il piatto al volo.
Non mi è andata male, è fantastico, ma probabilmente con un po' più di pazienza mi sarei accorto che forse un piatto più pesante starebbe meglio nel mio drumset per la musica che suono (new wave).
Ora non è che voglia vendere il piatto ADESSO (ci ho pensato ok) ma forse il fatto che gli Ufip devono essere ascoltati di più mette al riparo da certi errori.



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