Parere su set di piatti wuhan/yuwin
Ho una batteria entry-level da me usata scopo divertimento personale, piazzata in tavernetta. Una Baxter, di quelle da 200 euro per capirci, alla quale poi ho sostituito le pelli con delle Evans G2 sabbiate, sordinando le alte frequenze con dei feltri adesivi, quelli che si usano per i piedi delle sedie, che ho trovato nella versione in pezzo unico da tagliare nella dimensione desiderata. Ho anche trovato il modo per evitare che venga il taccone di colla sulla pelle, ma possa essere usata tipo moongel attacca/stacca.
Volendo però anche un set di piatti adeguato economicamente alla batteria e dopo aver valutato un po' in giro e ascoltato i consigli dei più, ho acquistato un set di piatti marcati yuwin che in realtà sarebbero dei wuhan traditional rimarcati.
Quello che mi ha convinto sono stati i commenti letti sui siti americani, forse abituati a una maggiore praticità, dove venivano consigliate come valida alternativa ad altri piatti economici della paiste, sabian ecc..., ma comunque più costosi.
Ordinati su internet in un sito italiano, mi sono arrivati a casa in un paio di giorni e una volta montati debbo dire che, sopprattutto in relazione al prezzo pagato (169 euro), ne sono parecchio soddisfatto.
Partiamo da un concetto base: non sono paragonabili a piatti così detti professionali, ma il paragone va fatto con altre serie entry level/economiche acquistabili a prezzi simili (dai 150 ai 400 euro). Al massimo si possono paragonare a mio parere a dei Sabian B8 o similari, tanto per capirci.
Appena tolti dalla scatola la prima cosa che mi è venuta in mente è procurarmi del solvente per togliere il logo stampato sui piatti. Per me davvero troppo grande e pacchiano; optatndo per qualcosa di più discreto forse potrebbero avere maggior successo.
I piatti a prima vista presentano una martellatura irregolare su tutta la superficie che però dà un bell'effetto estetico anche se nulla di eccezionale. Per il colore hanno optato per un dorato chiaro non male, la robustezza non l'ho testata, preferisco tenermeli integri.
Hanno in generale un suono piacevole ma sinceramente credo che vada anche molto a gusto. A volte mi sono trovato davanti a piatti osannati da alcuni che a me sinceramente dicevano poco o niente.
In sostanza si tratta di strumenti onesti che fanno il loro dovere, che emettono un bel suono pulito e forse l'unica pecca che hanno è di non essere particolarmente brillanti.
A mio parere un set di piatti da valutare seriamente come alternativa a serie più pubblicizzate ma secondo me inferiori.
Stiamo comunque parlando di un set prodotto in B20 che alla fine costa come un set in ottone. Per cui con la stessa cifra si riesce a d avere dei piatti fatti a mano in B20 che suonano.
Già mi vedo qualcuno rispondermi che in fondo fanno schifo e che lui usa solo Sabian o UFIP.
Chiaramente questo topic non è rivolto loro,anche se il loro giudizio è sempre apprezzabile, ma alla massa di batteristi in erba o appassionati che vogliono solo divertirsi senza spendere cifre folli per acquistare dei piatti per poi usarli in tavernetta o in soffitta come.
Spero di essere stato utile.
Volendo però anche un set di piatti adeguato economicamente alla batteria e dopo aver valutato un po' in giro e ascoltato i consigli dei più, ho acquistato un set di piatti marcati yuwin che in realtà sarebbero dei wuhan traditional rimarcati.
Quello che mi ha convinto sono stati i commenti letti sui siti americani, forse abituati a una maggiore praticità, dove venivano consigliate come valida alternativa ad altri piatti economici della paiste, sabian ecc..., ma comunque più costosi.
Ordinati su internet in un sito italiano, mi sono arrivati a casa in un paio di giorni e una volta montati debbo dire che, sopprattutto in relazione al prezzo pagato (169 euro), ne sono parecchio soddisfatto.
Partiamo da un concetto base: non sono paragonabili a piatti così detti professionali, ma il paragone va fatto con altre serie entry level/economiche acquistabili a prezzi simili (dai 150 ai 400 euro). Al massimo si possono paragonare a mio parere a dei Sabian B8 o similari, tanto per capirci.
Appena tolti dalla scatola la prima cosa che mi è venuta in mente è procurarmi del solvente per togliere il logo stampato sui piatti. Per me davvero troppo grande e pacchiano; optatndo per qualcosa di più discreto forse potrebbero avere maggior successo.
I piatti a prima vista presentano una martellatura irregolare su tutta la superficie che però dà un bell'effetto estetico anche se nulla di eccezionale. Per il colore hanno optato per un dorato chiaro non male, la robustezza non l'ho testata, preferisco tenermeli integri.
Hanno in generale un suono piacevole ma sinceramente credo che vada anche molto a gusto. A volte mi sono trovato davanti a piatti osannati da alcuni che a me sinceramente dicevano poco o niente.
In sostanza si tratta di strumenti onesti che fanno il loro dovere, che emettono un bel suono pulito e forse l'unica pecca che hanno è di non essere particolarmente brillanti.
A mio parere un set di piatti da valutare seriamente come alternativa a serie più pubblicizzate ma secondo me inferiori.
Stiamo comunque parlando di un set prodotto in B20 che alla fine costa come un set in ottone. Per cui con la stessa cifra si riesce a d avere dei piatti fatti a mano in B20 che suonano.
Già mi vedo qualcuno rispondermi che in fondo fanno schifo e che lui usa solo Sabian o UFIP.
Chiaramente questo topic non è rivolto loro,anche se il loro giudizio è sempre apprezzabile, ma alla massa di batteristi in erba o appassionati che vogliono solo divertirsi senza spendere cifre folli per acquistare dei piatti per poi usarli in tavernetta o in soffitta come.
Spero di essere stato utile.