riconoscimento lega

Inviato:
sab giu 18, 2011 11:48 am
da as i lay daying
ciao ragazzi, vorrei che qualcuno mi aiuti a vedere di che lega e fatto questo piatto, grazie anticipatamente
http://www.labatteria.it/public/file/laurao068.jpg hit hat zanki 13”

Inviato:
sab giu 18, 2011 12:03 pm
da edmondo
sembrano Paiste e con poco stagno, tipo B8

Inviato:
sab giu 18, 2011 12:48 pm
da as i lay daying
io penso piu b12 perche il b8 dopo un po incomincia ad arruginirsi ,questo e un zanki ,quindi vintage non ha nemmeno un puntino di ruggine..

Inviato:
dom giu 19, 2011 9:05 am
da edmondo
......Citazione da WIKIP. ....: "La Zanchi era principalmente orientata al mercato europeo e alla realizzazione di piatti di fascia media, sebbene le diverse produzioni Zanchi abbiano ricevuto valutazioni molto diverse, da "pessimi" a "eccezionali". Fra le prime produzioni Zanchi si ricorda la linea "Vibra", piatti relativamente sottili. In questo periodo, il marchio con cui venivano incisi i piatti era "Zanchi F & F". Negli anni settanta, il marchio fu trasformato in Zanki. I piatti prodotti in questo periodo erano più pesanti e convenzionali come suono, e sono stati paragonati a quelli della linea Avedis prodotti dalla Zildjian fra gli anni sessanta e primi anni settanta.
I piatti Zanki erano quasi esclusivamente di fusione in bronzo B20. Inizialmente, il metodo di fusione prevedeva il getto del bronzo fuso in stampi di ghisa; in seguito, la Zanchi brevettò un metodo più efficiente chiamato rotocasting (vedi UFIP......), in cui il bronzo fuso veniva gettato in forme di ghisa poste in rotazione ad alta velocità. Questa tecnica rappresenta probabilmente il principale contributo della Zanchi alla storia della costruzione di piatti. I piatti creati con questa tecnica riportavano il marchio "Zanki Rotocasting".
A partire circa dagli anni ottanta, le aziende italiane produttrici di piatti si trovarono in crescenti difficoltà rispetto ai propri competitor internazionali, e molte delle aziende più piccole, Zanchi inclusa, si unirono alla più grande e più antica azienda italiana del settore, la UFIP (Unione Fabbricanti Italiani Piatti). La UFIP acquisì il brevetto del rotocasting, che rappresenta ancora oggi il suo segno distintivo sul mercato internazionale."........ Spero ti sia stato di utilità.