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Caratteristiche piatti in relazione al genere

MessaggioInviato: lun dic 19, 2011 7:39 pm
da Forl4
Ciao a tutti, è ormai da tempo che stò sviscerando questo forum e ultimamente stò cercando di capire qualcosa in più sui piatti. Ora, ho fatto ricerche scrivendo tipo "piatti metal" (visto che è il genere che mi interessa), trovati 100000 thread ma tutto quello che ho trovato è una cozzaglia di consigli del tipo:
UFIP bionic.... ma anche rough, Meinl , zildjan K-azzi e mazzi ecc. Ognuno dice la sua, in un paio si scannano per avere ragione e alla fine il consiglio finale è sempre: VAI IN UN NEGOZIO E PROVALI, IL TUO ORECCHIO DECIDERA'.
Per carità, l'ultimo è sicuramente il consiglio definitivo MA, soprattutto per chi, come me, ha provato 2 piatti in vita sua e non ha metri di paragone risulta difficoltoso operare una scelta. Inoltre capita spesso che un negozio ha magari una o due marche e non ne ha altre e quindi fare un paragone del tipo:
provo questo e dopo un secondo provo quell'altro e opero una scelta non è sempre possibile, senza contare che i prezzi di questi oggetti sono vertiginosi e quindi la pressione sulla scelta definitiva aumenta.
Terminato il noiosissimo preambolo, io vorrei capire quali caratteristiche di un piatto sono da tenere in considerazione per un determinato genere, ma soprattutto come valutare le caratteristiche.
Faccio un esempio per spiegarmi meglio, io ho un ride Zildjian avedis deep da 20".
E' un piatto che ho rilevato dal mio precedente insegnate che prediligeva suonare jazz e infatti cercando sul forum ho letto che qualcuno diceva che è un piatto ciccione da jazz... OK, ora perchè questo piatto è adatto x QUEL genere e non per altre cose? E' deep (c'è scritto sopra) vuol dire che ha un suono profondo? Ovvero?
Io chiedo scusa per la pezza infinita che stò tirando ma io non voglio un consiglio su un piatto da comprare, vorrei che la vostra esperienza mi desse un criterio per poter fare delle scelte da solo. Grazie mille a tutti, so che la vostra saggezza mi illumierà ancora una volta.

MessaggioInviato: lun dic 19, 2011 7:54 pm
da Sam_K1
Io credo che tutto debba partire dal tuo orecchio. Voglio dire: se stai scegliendo un piatto, dovresti già sapere che cosa vuoi, che suono cerchi, altrimenti la scelta è molto difficile!
Non credo che il ragionamento debba partire dal fatto se un piatto è più o meno adatto ad un certo genere... Per esempio, per quello che suono io, K e Armand non è che siano (sulla carta) indicati, però io cercavo morbidezza, una certa pasta di suono e un certo contrasto, quindi me ne sono fregato di tutto e ho preso quelli.
Se hai bisogno di cambiare piatti e non hai ancora l'orecchio per fare questa cosa, vai su piatti versatili: Class, 2002, AA o AAX, Avedis o A Custom!

MessaggioInviato: lun dic 19, 2011 8:18 pm
da mr.anderson
perfetto il consiglio di sam... non avrei fatto un paragone migliore..
stessa storia io:
uso principalmente murat... e suono rock nei miei gruppi.. quindi dovrei usare tutti piatti molto pesanti e duri con un sustain esagerato...
ma in realtà mi sono fatto fare dei custom facendoli appensantire di molto, tranne il crash da 20 che l'ho ammorbito come il ride xk volevo i suoni che avevo in testa moldo dolci ma con una coda molto precisa e il ride lo volevo molto jazz anche se suono tra il rock e il metal...

MessaggioInviato: lun dic 19, 2011 8:56 pm
da Moz
quoto quello che è stato detto sopra, l'unica nota che si può fare è che di solito per generi come il metal ai quali sei interessato sono usati piatti di peso medium o heavy, anche perche devono sprigionare un certo volume e essere colpiti con forza, ma alla fine tutto è relativo, se a te piacesse un piatto che nasce per fare tutt'altro e lo senti adatto a creare il TUO suono, quello è il tuo piatto per il metal.
diciamo che i criteri di scelta sono molto elastici!

MessaggioInviato: lun dic 19, 2011 9:20 pm
da garba
Come detto sopra prima di tutto devi avere l'idea del tuo suono, di quello che cerchi.
Una volta chiarito questo punto (ascoltando anche i sample sui siti dei produttori ecc...), ti potrai orientare verso le serie delle varie case che rappresentano la tua idea (timbrica, coda ecc...)
Poi come detto va a gusti

Per rispondere alla tua domanda sui generi:
nel corso della tempo ogni genere ha sviluppato le proprie sonorità, tutti o quasi tutti all'interno di un dato genere, hanno con il tempo adottato le stesse soluzioni (in linea di massima ovviamente).
Anche per i piatti è la stessa cosa, le case producono serie più adatte per fare un determinato genere, con determinate sonorità. Però si parla di indicazioni, non di regole.
Diciamo che la maggior parte di batteristi di una dato genere, predilige soluzioni simili.
Per ogni genere ci sono delle linee guida da seguire (ad esempio è sconsigliato suonare jazz con uno z custom :D ) però, non è detto che tu debba seguirle per forza.

Io ad esempio nel mio set, mischio sonorità più classiche (Zildjian Avendis e Sabian AA) con altre più moderne (A Custom e Sabian AAX).

Poi anche il tuo modo di suonare influenza la scelta del piatto, se pesti come un fabbro, sicuramente non vai a prenderti dei thin perchè durerebbero ben poco (cosa che vale anche al contrario).

Spero di esserti stato utile
:)

MessaggioInviato: lun dic 19, 2011 10:19 pm
da pietrodrum
Quoto quanto detto da tutti.

In particolare, io che sui piatti sono il campione delle pippe mentali d'antologia, ti dico di non starti a preoccupare troppo quando scegli. Visto che parli di "pressione", visto il costo, lo capisco ma, appunto, se parli di roba che costa parli di roba che vale (di solito per i piatti è ancora così), per cui la scelta che farai sarà sicuramente felice. ;)

Poi è chiaro che si spera di trovare quella che sia ottimale, non solo buona. Ma per questo vale sempre quanto detto sopra: usa le orecchie punto e basta.
Ovviamente le diciture (più comerciali che altro) non escono a caso: solitamente per il metal sono consigliati piatti pesanti, con molto volume, molto sustain, a volte trashosi (vedi Paiste Alpha), ecc...

Diciamo che questi sono buoni punti di partenza, ma se nel tuo "percorso sonoro di ricerca" te ne dovessi allontanare anche di molto, fregatene!

vorrei che la vostra esperienza mi desse un criterio per poter fare delle scelte da solo

La nostra (nel mio caso misera) esperienza NON ti può dare alcun criterio definitivo, ma solo consigli. Per imparare a fare scelte da solo devi... fare scelte da solo. ;)

E' come scopare! :lol:
Se ne parla tanto (soprattutto quando non si fa :D), ma poi la pratica è l'unica vera maestra
:mrgreen:

MessaggioInviato: lun dic 19, 2011 11:14 pm
da sFrenkj
hahahahahahahaha
:tru :tru :tru :tru :tru

MessaggioInviato: lun dic 19, 2011 11:20 pm
da Forl4
Minchia grazie Pietrodrum mi hai illuminato... Soprattutto per l'esempio dello scopare. (e anche perchè mi sei vicino con le pippe mantali che l'ossessività compulsiva mi tormenta :a: )
Non sono ironico

MessaggioInviato: lun dic 19, 2011 11:31 pm
da Furlan
pietrodrum ha scritto:E' come scopare!
Se ne parla tanto (soprattutto quando non si fa), ma poi la pratica è l'unica vera maestra.


Poesia...

MessaggioInviato: mar dic 20, 2011 9:26 pm
da Dragoncraw
Furlan ha scritto:
pietrodrum ha scritto:E' come scopare!
Se ne parla tanto (soprattutto quando non si fa), ma poi la pratica è l'unica vera maestra.


Poesia...


Vero, e avendo da poco approfondito la scelta dei piatti sono arrivato a capire che secondo me i criteri per scegliere un piatto sono pressapoco questi:

TIMBRO: che va naturalmente secondo i propri gusti, suono scuro, suono squillante, suono pulito, suono pastoso etc...

SUSTAIN: quanto dura il suono dopo aver colpito il piatto? Ovvio che c'è a chi può piacere con un sustain corto (gli Ufip Supernova sono i piatti con meno coda che conosca) o a chi piace con sustain molto lungo. Tutto questo dipenderà anche da come il piatto lo si colpisce (se un batterista colpisce in modo pesante o leggero).

MORBIDO/DURO: ci sono piatti che hanno la superfice dura, come gli Ufip Bionic, o altri che pur essendo pesanti risultano "mobidi" al contatto con la bacchetta, come per esempio i Sabian AA metal-x.

PESO: dipende sia dal genere che suoni (naturalmente se un batterista pesta di più come nel metal potrà sentire più facilmente il bisogno di un piatto pesante rispetto a un batterista pop) che dal tuo modo di suonare. E può variare anche dal tipo di piatto: io per esempio prediligo il ride pesante mentre per i crash il peso medio, soprattutto per il crash più vicino all'hi-hat, gli splash un peso leggero.
Naturalmente un altro batterista preferirà tutti pesi leggeri o tutti pesi pesanti o hi-hat pesante e ride leggero o crash pesanti e tutti gli altri tutti leggeri.

RISPOSTA: ossia quanto velocemente il suono viene fuori dopo averlo percosso con la bacchetta, naturalmente questo varia sia in base al genere, sia in base allo stile del batteria e in ultima analisi, da tenere sempre in conto comunque, il rapporto fra il genere che si suona e lo stile del batterista. Posso anche avere uno stile leggero, ma se faccio un genere come rock et similia posso comunque usare dei piatti di peso medio o pesante; a quel punto si può provvedere anche sulla scelta delle misure dei piatti.

Questi sono i parametri con cui io scelgo i piatti, avendoli maturati sulla mia esperienza personale.

MessaggioInviato: mar dic 20, 2011 9:42 pm
da andreaxdrum
Secondo me i piatti non vanno scelti solo in funzione dell'orecchio, ma anche di cosa devi farci.

Se sei uno che suona solo con rod e spazzole è meglio avere piatti leggeri, se sei uno che mena è meglio piatti pesanti. Ma non per una questione di resistenza, è questione che un piatto leggero menato con le bacchette "strilla" ma il suono decade immediatamente, viceversa un piatto pesante suonato rod/spazzole fa fatica a suonare.

Io preverisco a mio orecchio in assoluto piatti pesanti, che live rendono molto di più per via della coda che riempie molto. Per lo stesso motivo li preferisco anche in fase di registrazione. Certo però che se decidessi oggi di suonare con le spazzole dovrei correre a comprarmi almeno un crash thin o paperthin.

Per il resto sono gusti, nessuno ha la risposta a ciò che chiedi se non te stesso.

MessaggioInviato: mar dic 20, 2011 9:53 pm
da Forl4
Grazie Dragoncraw, l'elenco delle caratteristiche è una cosa che mi aiuta molto a capire. Mi sa che per ora, visto che non ho molti cash da spendere, mi limiterò ad andare da amici batterai e confronterò il suono dei loro piatti coi miei, in modo da cominciare a farmi l'orecchio per notare le differenze. Spero che questo un domani mi aiuti nella scelta di quello che effettivamente mi piace di più o è più adatto a ciò che desidero fare. Oh ragazi grazie ancora per i consigli, per un neofita babbo come me sono molto importanti.

MessaggioInviato: mer dic 21, 2011 7:45 am
da edmondo
Bravo DRAGONI!!!!

MessaggioInviato: mer dic 21, 2011 1:34 pm
da Dragoncraw
Grazie, ma anche io sono un novello! :D Suono solo da 6 anni e sono stato un anno fermo però solo ultimamente ho approfondito la questione piatti e pelli in modo serio.

Secondo me è bene anche ascoltare i piatti suonati nei concerti. Io per esempio noto che alcuni piatti hanno un effetto diveso se li si suona in prima persona mentre se li ascoltiamo da esterni possono farci un'altra impressione!

Inoltre non lasciamoci ingannare dai prezzi bassi o dalle marche/sigle o se i piatti siano realizzati in bronzo laminato (ossia stampati) o in bronzo fuso! Se ci piacciono e si adattano ai nostri gusti e stile di suonare tutto il resto non ha nessuna importanza!

Molti come avrete notato dicono che i Tiger sono latta e che fanno schifo, invece a me piacciono! Io posso dire che invece gli Ufip Rough sono latta e hanno un suono che fa cagare :mrgreen:

:P

MessaggioInviato: mer dic 21, 2011 1:48 pm
da mr.anderson
io ricordo che il buon travis barker suona con piatti avedis paper-thin e thin e pesta come un bastardo...
se seguiamo le regole non credo che sono piatti adatti a lui e per il suo genere ... ma se a lui piacciono così... chi siamo noi per discutere


segui il tuo orecchio e suono che ti piace...

MessaggioInviato: mer dic 21, 2011 2:33 pm
da pietrodrums
Dragoncraw ha scritto:Molti come avrete notato dicono che i Tiger sono latta e che fanno schifo, invece a me piacciono! Io posso dire che invece gli Ufip Rough sono latta e hanno un suono che fa cagare


è tuo gusto personale!
invece il mio gusto personale dice che i tiger lasciano a desiderare mentre i rough sono buoni!

MessaggioInviato: gio dic 22, 2011 12:51 am
da Dragoncraw
Si si per carità ma non è solo una questione di suono, ossia di timbro del piatto, ma anche di come uno ci si trova a suonarlo :a:

MessaggioInviato: gio dic 22, 2011 1:36 am
da Alessio_Sabian
spero ti siano utili:

Immagine

e

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MessaggioInviato: gio dic 22, 2011 7:21 am
da edmondo
Applausiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!! :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o

MessaggioInviato: gio dic 22, 2011 9:58 am
da mr.anderson
figata :tru :tru :tru :tru :tru

MessaggioInviato: gio dic 22, 2011 10:25 am
da sharpdressedman
grande! queste me le salvo!

MessaggioInviato: gio dic 22, 2011 6:33 pm
da Forl4
Alessio distribuisce badilate di saggezza!!! Oh grazie mille stò schema è una figata pazzesca!!! :tru

MessaggioInviato: gio dic 22, 2011 6:51 pm
da mafiolinho
bastava vedere due topic più su, tra quelli importanti e lo trovavate :D
stava sul sito Zildjian

MessaggioInviato: gio dic 22, 2011 7:36 pm
da simon1990
come la penso in merito al discorso tipo di piatto-genere penso si sappia.....dire questo va bene per il rock l'altro per il pop, ecc, credo sia impossibile stabilirlo, in compenso può dirlo tranquillamente il tuo orecchio......da un pò di tempo ho scoperto volentieri la serie AAX di sabian (non chiedetemi perchè non mi fossi interessato prima....sarà perchè non vivo per la batteria).....sta di fatto che con gli AAX ho trovato dei piatti veramente belli e versatili, al momento ho un x-plosion da 18" ed uno studio hats da 14".....hanno degli spessori che molto probabilmente non sarebbero adatti a generi rockeggianti ma il mio orecchio vuole queste sonorità e io lo devo accontentare :D

MessaggioInviato: gio dic 22, 2011 7:44 pm
da mr.anderson
ottimo simon

MessaggioInviato: gio dic 22, 2011 7:50 pm
da simon1990
ah, dimenticavo......quoto l'intervento di alessio_sabian :D

MessaggioInviato: ven dic 23, 2011 4:21 am
da Alessio_Sabian
prego :)
sempre un piacere condividere informazioni col forum

MessaggioInviato: ven dic 23, 2011 8:27 am
da edmondo
GRAZIE!! :lol: :wink:

MessaggioInviato: ven dic 23, 2011 9:06 am
da Augusto
Va detto che con un ride molto leggero non ci fai hard-rock/metal.

Si può dire che in generale per generi pesanti si usano piatti più pesanti, che hanno più volume, resa migliore a dinamiche alte e soprattutto migliore resistenza. Questo forse per hi-hat e ride.
Per i crash già il discorso si amplia.

O fai come Haake che usa i ride pesanti Sabian COME CRASH. :x

MessaggioInviato: ven dic 23, 2011 10:06 am
da garba
simon1990 ha scritto:.sta di fatto che con gli AAX ho trovato dei piatti veramente belli e versatili, al momento ho un x-plosion da 18" ed uno studio hats da 14".....hanno degli spessori che molto probabilmente non sarebbero adatti a generi rockeggianti ma il mio orecchio vuole queste sonorità e io lo devo accontentare :D


Anche io ho un Hats Studio. A seconda di come viene suonato, lo trovo molto versatile. Trovo interessante soprattutto la differenza di peso tra il top ed il bottom.

P.s:Il tuo ex AA lo trovo ancora un po' pesantino, ma ci sto facendo il callo :D