Non è necessario scomodare sempre i soliti...
Zac Farro dei Paramore:
http://www.youtube.com/watch?v=SiJyOGcvKrk
Ronnie Vannucci Jr. dei Killers:
http://www.youtube.com/watch?v=1cVuHz8p ... re=related
In casa Paiste, ed in b8, ti consiglio assolutamente i Dimensions.. i 2002 Wild sono potenti, ma molto fermi come piatti. Ti sconsiglio i crash/ride Rude.. ma è sempre un mio parere personale. Penso anche che non ci si deve per forza focalizzare sempre su Paiste.. e te lo dice un amante di Paiste.
Per esempio, sul forum c'è questo Zildjian K crash/ride da 21:
http://www.labatteria.it/forum/viewtopi ... t=#1606642
Il ride crashato è uno stato di essere!
http://www.youtube.com/watch?v=OIHynnSwokY
Va cercato fra tanti il proprio crash-ride.. è un percorso.
Giovanni Gamberini ha scritto:***A DIFESA, ANZI A FAVORE DEL CRASH RIDE***
Permettetemi di far sentire anche l' "altra campana"...
Come tutti i batteristi al di sotto del mezzo secolo di vita, anch'io ho cominciato a suonare nell' "era moderna", in cui il ride è il ride e fa giustamente il ride ("ping ping ping"), mentre il crash è il crash e fa giustamente il crash (..."crash crash crash").
Poi uno "invecchia" (...va bè, diciamo "matura" che è più elegante), e capisce i "vecchi". OVVERO: come mai tutti i più grandi batteristi della storia usavano soltanto un paio di piatti (a volte un paio INCLUSO il charleston!!!) e non erano affatto limitati da ciò, anzi hanno espresso una varietà infinita di sfumature musicali?
RISPOSTA: sapevano tirar fuori da un solo piatto tutto quello che serviva loro. Ovviamente grazie alla loro maestria innanzitutto, ma anche perché SCEGLIEVANO PROPRIO piatti che qualcuno oggi definirebbe - a torto - "né carne né pesce".
Il punto è: se hai uno hihat che fa solo lo hihat, un ride "solo ride", ed un crash "solo crash", hai tre piatti, ma se invece hai uno hihat crashabile e ride-abile, un crash ride-abile ed un ride crashabile, hai SETTE piatti al prezzo (e all'ingombro di trasporto) di tre.
Il cosiddetto "crash ride" è in realtà IL PIATTO. E' quello che "parla con la tua voce" anziché costringere te a parlare con la sua. A seconda del tipo di bacchetta che usi, di come lo colpisci etc., il COSIDDETTO crash ride è il piatto che ti risponde subito, che fa capire subito a tutti "cosa stai dicendo", e perfino "cosa stai pensando".
Perciò, per finire un po' alla Karate Kid (...), finché la tua parola ed il tuo pensiero (musicali, ovviamente) resteranno incerti, poco chiari a sé stessi, lo stesso farà il crash ride, essendone il tramite più diretto; quando si "preciseranno", allora il crash ride (IL PIATTO) sarà il loro migliore veicolo.
Credimi, passeranno forse anni, magari parecchi, ma il cammino verso IL PIATTO è inesorabile.