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Sequenza piatti

MessaggioInviato: gio mag 03, 2012 12:54 pm
da carlocifero
Una domanda: esiste una modalità corretta per l'interfacciamento dei piatti a livello di diametri? Esempio, se accosto un crash da 16 ad uno da 19 ottengo troppo vuoto in mezzo? E' meglio una sequenza scalare con margine più ridotto tipo 16, 17, 18?

MessaggioInviato: gio mag 03, 2012 1:03 pm
da pietrodrum
Interfacciamento... sequenza scalare... e che è, fisica quantistica? :lol:
Stay più easy :D

A parte gli scherzi, quello che voglio dire è che non esistono regole fisse e matematiche per queste cose. A parte che dipende tantissimo dai piatti in questione: se sono della stessa marca e serie, oppure completamente diversi, oppure simili e quanto simili, ecc...
E poi al solito la decisione finale sta all'orecchio ;)

L'unico riferimento standard, una base di partenza diciamo, è la distanza di due pollici: quindi 14 e 16, 18 e 20, 15 e 17, ecc...
Ma è solo un riferimento ^^

MessaggioInviato: gio mag 03, 2012 1:07 pm
da denci
io li metto come voglio io!! da sinistra a destra hh 14, crash 18, ride 20, crash 16, ride 20, china 16

MessaggioInviato: gio mag 03, 2012 1:20 pm
da carlocifero
:D :D Sì, in effetti rileggendomi non ho capito nemmeno io cosa stavo dicendo... :o
Faccio un esempio: Stando nella stessa ditta un 15 e un 18 oppure un 16 con un 19 insomma... Ci sarà un pò troppo "vuoto"? O sono pippe e solo pippe e quindi va bene pure un crash da 15 e dopo un 20? 8)

MessaggioInviato: gio mag 03, 2012 1:32 pm
da mikydrummer
io uso crashes 16+20 8)

MessaggioInviato: gio mag 03, 2012 2:04 pm
da alessio79
usare crash grandi tipo un 20" e accostarci un 16", mi farebbe sembrare quest'ultimo come uno splash, e lo userei sempre meni...
io per non sbagliare ne uso due da 20.

MessaggioInviato: gio mag 03, 2012 2:29 pm
da SignoriDrums
Per non farmi mancare niente ho un 16 ed un 18 a sinistra ed un 15 ed un 20 a destra.
In più si "crasha" un po' anche il ride che è un 21 :D :D e non ho nessun problema di stacco, anche passando dal 15 al 20.
M.

MessaggioInviato: gio mag 03, 2012 3:13 pm
da sergio978
Pippe e solo pippe. Accosti quello che per il tuo orecchio (e si spera anche per quello del tuo pubblico.. :mrgreen: ) risulta piacevole e funzionale a ciò che stai suonando. In più, i posizionamenti vanno a personalissima comodità.
Per dire, io anche quando suono rock, in genere tengo i crash a non più di 10-15 cm di altezza dai tom, non sopporto i piatti alti. Il ride lo piazzo appena sopra il timpano, quel tanto che basta perchè con le oscillazioni non tocchi il rim (considera che comunque non lo crasho mai)
In genere, a parte l'hh, dalla mia sinistra monto crash 16" con prolunga e splash 8" sopra. Al centro tra i tom splash 12", poi a fianco crash 18" con prolunga e splash 10" sopra. Alla mia destra, sotto il crash 18" c'è il ride (20 o 21 a seconda dei casi) con ulteriore crash (14" o 17", a variare) a "ore 3".
Quando porto set più "generosi" (tritom) e suono rock, allora ho in sequenza di seguito 16"-18"-16"-18", ride 20" e china 18" a destra sopra ride.
Non mi pongo questioni di misure, ma cerco di porre più attenzione a suoni e comodità di posizionamento..

MessaggioInviato: gio mag 03, 2012 5:47 pm
da Luigi.i
Il mio set ha i crash 16" e 17", splash 10" e ride 20" .. dipende tutto da cosa suoni e se ti piacciono gli accostamenti

MessaggioInviato: gio mag 03, 2012 6:29 pm
da pliko
io di solito comincio con l'antipasto, poi il primo, il secondo, eventualmente un contorno e poi dolce e frutta....... :o

MessaggioInviato: gio mag 03, 2012 7:44 pm
da Alessio_Sabian
io uso solo bicchieri, altro che piatti!

MessaggioInviato: ven mag 04, 2012 12:18 am
da Ciceruacchio
Sentendo il suono di varie serie anche della stessa marca, ti puoi rendere conto che magari usando due crash dello stesso diametro potresti ottenere due suoni completamente diversi, tanto da farli sembrare tranquillamente uno più grande di 1"-2" dell'altro. Poi, se si vuole restare nel mono-serie, credo che un gradino di 2" da un crash all'altro (in caso di due crash soli) crei il migliore compromesso; ovviamente poi ognuno fa quello che vuole, si può scegliere la via della stessa timbrica (es. 16" 17" 18" stessa marca e stessa serie), o puntare su suoni diametralmente opposti, come mi pare Jojo Mayer spiegasse in un suo video (scelta secondo me interessantissima).
Insomma, l'importante è capire che suoni si vogliono ottenere, da lì la scelta è quantomai ampia...

MessaggioInviato: ven mag 04, 2012 12:44 am
da perandrea
La scelta dei piatti dipende dal loro suono e dal loro accostamento. A determinare il suono di un piatto non è solo il suo diametro, ma ci sono tanti altri fattori:
http://www.paiste.com/e/support_anatomy.php?menuid=315
Questo per dirti che ragionare solo in termini di diametro è riduttivo, perchè potrei avere piatti tutti della stessa dimensione, ma con suoni e caratteristiche completamente differenti. Ogni casa produttrice di piatti ha differenti serie proprio per soddisfare ogni gusto ed esigenza.
Insomma, non focalizzarti sulla dimensione, ma sul suono.

Visto che è stato nominato Jojo, eccolo parlare di piatti, Sabian, visto che lo pagano per farlo, ma fa anche discorsi generali sulla sua scelta e sui suoi gusti. E' un punto di vista:
http://www.youtube.com/watch?v=_OkRRa8Appk
http://www.youtube.com/watch?v=c_RjzjY9_m8
http://www.youtube.com/watch?v=Tnh1M51bB5I

MessaggioInviato: ven mag 04, 2012 7:26 am
da carlocifero
Grazie a tutti per le risposte esaurienti, ne terrò senz' altro conto! Caio, c.

MessaggioInviato: ven mag 04, 2012 9:21 am
da sergio978
In più, il B.J. Zampa che citavo nell'altro topic, ex batterista di Dokken e Malmsteen tra gli altri, con cui ho condiviso il palco un paio di volte, usa come principali 2 crash da 18" paiste 2002, stessa serie e stesso peso (sulla carta), identici a vedersi, che però alla bacchetta, pur molto simili, hanno quella minima differenza che fa si che stiano bene insieme e non risultino del tutto uguali.
Oltre a 2 crash da 20", sempre 2002 e sempre identici, per cui vale la stessa cosa, e 2 novo china da 20, uguali. A volte sui china varia, e mette un novo china 20" da un lato e un classico china type (sempre 20) dall'altro.
Questo per dire che nemmeno i piatti di produzione automatizzata suonano perfettamente identici, figuriamoci se si parla di hand made o hand hammered.
Ok, le caratteristiche timbriche di base saranno quelle, più o meno stai in zona, ma qualche minimo dettaglio c'è..
E' più una questione, come dice il sempre ottimo perandrea, di buon gusto nell'accostamento, che non necessariamente vuol dire piatti costruttivamente parlando "parenti" o "vicini".
Per dire, io uso spesso un set nel quale ho trovato la pace dei sensi con HH e ride in B8, con 2002 heavy BL (grazie perandrea! :D ) e paiste dimensions medium ride 20", che si sposano perfettamente, seppur totalmente diversi per caratteristiche e addirittura per lega, con degli ottimi Murat diril Luminous thin customizzati (B20) che uso come crash. In questo modo ho il tagliente e il cristallo, con ping e definizione di bacchetta estrema sui piatti per "tenere il tempo", in modo che risulta tutto ultrabrillante, e quel pelo di corpo in più (già così quasi al limite del troppo scuro per mio gusto, nonostante siano luminous e thin) sui crash in maniera da completare lo spettro... Funziona! :)

MessaggioInviato: ven mag 04, 2012 10:12 am
da carlocifero
Bene. Infatti era mia intenzione acquistare due piatti da 18" come crash, quindi non devo far altro che provarli e ascoltare se tra loro c'è la differenza giusta di sonorità! Grazie ancora! c.

MessaggioInviato: sab mag 12, 2012 3:40 am
da peradessosiamoqua * BANNE
Mettili come minchia vuoi e non rompere i coglioni......

MessaggioInviato: sab mag 12, 2012 8:10 am
da edmondo
Hai una bellamente evidente familiarità con la terminologia afferente ai genitali, nonché un potere di sintesi ad essi legata da invidiarsi! Si vede che ne mastichi quotidianamente...