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Recensione Zildjian K custom hybrid crash 19"

MessaggioInviato: sab feb 09, 2013 2:52 pm
da DannyK
Hola, sbatterai... ho deciso di recensire il mio recente autoregalo di compleanno, perchè lo reputo un prodotto che merita di avere uno spazio tutto suo, soprattutto perchè parliamo di un crash molto particolare, nella famiglia dei K, con sonorità diverse da quelle dei vari dark thin e medium thin...

ma andiamo con ordine:
intanto non capisco perchè la zildjian lo classifichi tra i piatti dal peso thin.. per me un crash di quasi 1,8kg (1780g) non è poi così leggero.. direi almeno un medium-thin...

ha un volume molto elevato, quasi paragonabile all'a custom projection da 19", cosa che ne farebbe un ottimo crash principale, anche da ostinato nei contesti più pesanti (io lo uso comunque a sinistra, quindi come secondo crash)

è un piatto molto presente. la prima diversità che noto con gli altri modelli K, è che le sue tonalità sonore, tendono a diventare chiare e brillanti, quando è suonato a dovere.. rispetto al K medium thin da 18", è molto più chiaro ed ha uno spettro sonoro maggiore..

il sustain è molto lungo e rimane comunque sempre su toni cristallini.

non lo userei mai come crash/ride nella mia band, ma ammetto che in contesti a volumi più contenuti farebbe la sua figura.. la campana mi ricorda la presenza del K custom ride da 20" (uno tra i migliori ride che abbia mai avuto) ed i toni, quando è suonato di punta, vanno verso la classica impronta dark..

insomma, suonandolo da piano a forte si ha l'impressione che lo spettro sonoro passi da frequenze più basse a quelle via via più alte, mantenendole anche dopo la crashata.. questa cosa mi ha colpito non poco, perchè ho inserito nel mio set di piatti una tipologia che mancava..

ma soprattutto è un crash a cui non manca davvero nulla, in termini di resa e di versatilità.. è sicuramente tra i piatti più indicati per suonare quasi qualunque cosa, un po' come i classici crash Avedis.. e questo nella famiglia dei K non è facile da trovare...

esteticamente mi piace molto l'abbinata di brilliant e traditional e probabilmente è proprio da qui che prende corpo la doppia anima di questo piatto.

lo classifico schematicamente:

VOLUME MAX: elevato
SUSTAIN: elevato
DECAY: medio
VERSATILITA': alta

a parere mio è un crash eccezionale, in grado di mettere d'accordo molti gusti e di adattarsi a praticamente ogni tipo di situazione. certo, la cosa potrebbe cambiare se parlassimo del 17", in quel caso temo che il minor volume non ne farebbe un candidato di prim'ordine per hard rock e metal..

Immagine

se può interessarvi, qui c'è la recensione che ho fatto al K dark medium thin crash da 18" e qui trovate i video dei ride zildjian K da 22" e K custom da 20"

MessaggioInviato: sab feb 09, 2013 4:10 pm
da bobobo
Danny sono pienamente in accordo con te!Bella recensione io ho appena preso una accoppiata di crash 17 19 hybrid...li sto testando perbenino ed è vero il 19 è versatilissimo, più del 17 che ha comunque il suo perchè in tutti i contesti...io faccio pop/rock leggero e stanno alla perfezione!! :tru

MessaggioInviato: sab feb 09, 2013 8:39 pm
da matteo t
infatti lo usa anche hawkins coi foo... :tru :tru :tru :tru

Grande danny!!!!!!!!!

MessaggioInviato: lun feb 11, 2013 12:16 pm
da fabiano.claudia
gli hybrid,per me, sono stati proprio una bella rivelazione...HH e crash a vita :tru

MessaggioInviato: lun feb 11, 2013 1:19 pm
da darkmax86
Ottima recensione, e sembra proprio il piatto che sto cercando. Sarebbe solo da provare :wink:

MessaggioInviato: lun feb 11, 2013 4:14 pm
da edmondo
:tru :tru :tru :tru :tru :tru :!: