Diddle ha scritto:In questo video uso: Crash rough 17, 18 e 19, ride 20 e hi hat 14.
https://www.youtube.com/watch?v=9SCH05XTGQsIl ride ha un buon ping, è meno crashabile di un class, ma a mio avviso ci puoi suonare un po' di tutto. Secondo me anche con i crash puoi farci un po' di tutto, anche se risulteranno un po' più scuri di un Class. Di sicuro hanno un ottimo rapporto qualità prezzo rispetto ad altre marche più blasonate e ottima rivendibilità nel caso non ti piacessero.

Bel video, complimenti! (sia x i piatti che x l'esecuzione

)
Non riesco a capire bene la disposizione dei crash: a partire da quello + vicino al charlie sono 18'-17'-19' o sbaglio?
A tal proposito, visto che sono alla ricerca anche io di un altro crash rough per completare il set, chiedo a chi ne è già in possesso: qual è il perfetto complemento per un crash 15'' (sempre rough, ovviamente)? Un 17'' o un 18''? Il 16'' lo scarterei a priori (troppo poco stacco), e tendo ad escludere anche il 19'' (per motivi opposti).
Sugli hi-hat invece: qual è la differenza tra un rough normale ed un wave? Qual è il più versatile?
Riguardo alla Rough Series nel complesso, che dire: ottima qualità, abbastanza versatile (non ha mai suonato fuoriluogo in qualsiasi sfumatura di rock io abbia affrontato, dal rock'n'roll/rockabilly sino all'hard rock/metal) e decisamente economica rispetto alla concorrenza. Per chi non pesta (visto che in giro c'è la nomea degli UFIP come "più fragili" rispetto a Zildjian-Sabian-ecc... critica a cui credo poco ma che cmq non posso confutare, essendo uno che non pesta

) va molto bene. Il mio 15'' (peraltro comprato usato) è praticamente intonso, tanto per dirne una, e posso assicurare che lavora parecchio.
Concordo anche sul ride: il ping (ma anche il sustain, nonostante i rough siano noti per essere piuttosto controllati) me ne hanno fatto innamorare sin da subito, rendendolo un compagno fidato di avventure da oltre 10 anni.
