Grazie ma sono solo uno che ha...... la fame (spaghetti agli asparagi e cannelloni)......quasi un top drummer: un brock-drummer
Si scherza...sul serio qui, eh??!!!
Allora 1)il K session, ancorchè brilliant, è un MEDIUM-THIN addirittura (profilo basso) quindi spande in partenza ma poi si controlla grazie alla martellatura (ma tu suoni come Gadd?? Ovvero, accompagni come lui, non nel senso che non ne sei capace,non mi permetto, ma nel senso che questo è un piatto tagliato su misura per lui......)
2) Il K Custom Dry è un medium ed ha le stesse caratteristiche di Pitch del K Custom grosso modo: ora se riesci a provarli tutt'e due magari tutt'tre sarebbe la cosa piu' ovvia, ma tieni presente che per esempio, se sei uno che come me cerca piu' campana bell nell'accompagnamento (rock style) beh, questa è già una prima discriminante a favore del K Custom Ride brilliant: infatti ha campana piu' prominente e larga che gli altri 2.
Sono piccole cose che si devono notare quando si sceglie. Il Brilliant e il K Session sono brilliant, mentre il dry no e questo determina piu' o meno lucentezza nel suono (anche se di poco); il K Brilliant ha il profilo piu' pronunciato (curvo) che mano mano gli altri 2 : e questa è un'altra differenza non da poco.
Ma e ripeto ma, se poi non li senti sotto la mano rischi sempre un po'.............
Fra i tre, seppure devo spendere 40/50 euro in piu', alla fine prendo il K Custom brilliant: infatti l'ho preso nell'89 e non me ne sono mai separato. Me lo fece scegliere il grande Paolo Mokke's al Mokke's drum di Firenze e gliene saro' grato per sempre.