da sergio978 il ven nov 28, 2014 7:02 pm
Il primo motivo di rottura è sicuramente il difetto di fabbrica innato che può sempre nascondersi.
Per il resto, sicuramente il modo di colpire. Il punto di impatto è relativo, se colpiti correttamente. Anzi diversi punti colpiti restituiscono sonorità diverse per cui è una risorsa, a patto di colpire bene.
Trasporti e traumi sicuramente possono provocare incrinature che col tempo si potrebbero sviluppare in crepe, ma a quel punto non è colpa del piatto.
Il fatto di essere troppo bloccati potrebbe sicuramente influire, ma viaggia sempre assieme al colpire male.
Poggiati male lo escluderei, a meno dei traumi di cui dicevo prima, in quanto il solo peso dello stesso piatto non credo possa rovinarne la struttura con il semplice appoggio.
Dubito fortemente anche dell'influsso di temperatura e sbalzi, vero che il metallo reagisce alle escursioni, ma non credo sufficientemente a quelle che possono essere le normali situazioni termiche ambientali..
"Io me ne strabatto il cazzo" (cit.)
Yamaha RC9000 (1997) BD 20x16;TT 8x8, 10x9, 12x11, 14x12
Tamburo Opera (1999) BD 18x16, TT 8x7, 10x8; FT 13x13, 14x14
Pearl Export (1991) BD 22x16; TT 8x8, 10x9, 12x11, 13x12; FT 16x16
Pearl World Series BD 22x16; BD 22x16, TT 10x10; TT 12x11; TT 13x12; TT 14x12; FT 16x16; FT 18x16
Membro della Artigianalissima congrega dei rullatori Treno Drums