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Piatto ride da 21" per suonare dal jazz al blues/rock

Inviato:
dom lug 03, 2016 11:13 am
da Roccia68 [banned]
Ciao, sto' cercando un piatto ride da 21" versatile con cui si possa suonare dal jazz - funk - blues/rock con un buon volume (non esagerato, no metal) , una buona campana che esca (la uso parecchio in situazioni funk-rock-blues), sticking definito ma dolce, senza svenarmi (sotto i 200 euro)...che ne pensate della serie Rough della Ufip e Supernova , oppure ?
Re: Piatto ride da 21" per suonare dal jazz al blues/rock

Inviato:
dom lug 03, 2016 11:45 am
da nikman
Non conosco bene i supernova ma i rough sì.
Ho un ride heavy da 22" di quella serie e per me fa proprio al caso tuo, non so quanto cambi con un pollice in meno ma è un ride che esce fuori benissimo ha una splendida campana ed è versatilissimo!!
Provalo e fammi sapere.
P.S.
Xké proprio da 21?
Re: Piatto ride da 21" per suonare dal jazz al blues/rock

Inviato:
dom lug 03, 2016 12:06 pm
da edmondo
Si, convengo: uso nel Kit Ufip un Rough da 20, ma un 21 o meglio un 22 fanno di questo piatto un buonissimo piatto per parecchi contesti.....E' tagliato molto sulle medie e in situazioni di amplificazione risponde benissimo.
Re: Piatto ride da 21" per suonare dal jazz al blues/rock

Inviato:
dom lug 03, 2016 1:07 pm
da Roccia68 [banned]
Grazie, da 21" perche' sto' usando spesso in sala prove dei ride da 20 " e li trovo a livello di volume piuttosto scarsi. Desidero un piatto che esca bene a livello di volume dal marasma sonoro di una band e considero il 21" il giusto compromesso, sto' suonando parecchi pezzi shuffle e sentire bene il ride in pezzi con questo ritmo particolare e stupendo e' fondamentale imho per avere e dare il giusto groove/mood...ho avuto un 22"ed era esagerato sia per dimensioni, sia per peso e sia per volume...il rough l'ho gia' provato in sala prove e concordo sul fatto che nonostante sia presentato come piatto votato principalmente per contesti rock mi ha sorpreso per la sua versatilita'... dai video su youtube ho sentito i supernova e mi son piaciuti parecchio perche' hanno un sound piu' dolce dei rough ma devo provarne almeno uno per farne il paragone perche' l'unica cosa che mi preoccupa e' il volume, non vorrei che avendo un timbro cosi' dolce poi nella realta' sparisca...cmq a livello sonoro in linea di massima i supernova rappresentano il sound che prediligo, dolci, sticking definito, all'occorrenza crashabili, buon sound della campana ma devo prima provarli, in alternativa subito dopo ci sono appunto i rough che considero degli ottimi piatti per il genere che suono ad un prezzo onesto....devo ammettere che anche gli Stagg mi attirano, essendo gia' possessore di due buoni crash da 16" e da 18" serie sh (dolci e pastosi con un buon sustain), ed avendo provato un crash da 17" di cui mi sono innamorato... peccato che si faccia fatica ormai a trovarli e le misure disponibili siano da 20" o da 22", difficile anche scegliere il modello visto che ne producono diverse serie.
Altro motivo per cui mi fermo come dimensioni al massimo ad un 21" e' perche' usando una impostazione classica jazz dei piatti (ride appena sopra il 2° tom a dx) ed usando un set di 5 pezzi, quindi appunto con due tom sospesi sopra la cassa, se usassi una misura piu' grande mi darebbe fastidio... gia' con il 20" ho giusto lo spazio per colpire il 2° tom, una misura piu' grossa del 21" sarebbe troppo ingombrante costringendomi a snaturare il mio equilibrio sulla parte dx del set...usando anche spesso la campana il centro del piatto non deve stare troppo lontano e neanche troppo a dx del tom...questione di abitudine, ma soprattutto di ergonomia.
Re: Piatto ride da 21" per suonare dal jazz al blues/rock

Inviato:
dom lug 03, 2016 1:09 pm
da vi.bonham
Dico la mia fuori dal coro, ho provato un Rough una volta e non mi è piaciuto affatto, io andrei di K Heavy che vende Paul del forum!
Re: Piatto ride da 21" per suonare dal jazz al blues/rock

Inviato:
dom lug 03, 2016 2:53 pm
da Franco [banned]
Il punto centrale del discorso e ' che tu parli di "uscire dal marasma generale dei suoni" per cui ci fai capire che
sei in qualche modo costretto a comperarti un piatto più grosso per farti sentire di piu'!!!
E mi trovi in totale disaccordo....... come avevo detto tempo addietro, il suono generale DEVE essere
POSSIBILMENTE uniformato a quello della batteria e se cosi' non e' , scattano ...i calci nel culo....
Per cui: se avere un piatto piu' grande e' una tua necessita' tieniti il tuo 20" e fai abbassare gli altri, se invece e'
un tuo sfizio, accattati anche un 24"!!!

Re: Piatto ride da 21" per suonare dal jazz al blues/rock

Inviato:
dom lug 03, 2016 6:30 pm
da Roccia68 [banned]
Hai ragione Franco, in linea di massima il problema e' sempre di tenere a bada i cordaioli che hanno la tendenza a suonare a volumi disumani...nella fattispecie cmq e' solo un mio desiderio di avere un piatto che mi permetta ,anche senza malmenarlo, di avere un buon volume e di avere piu' dinamica a seconda del pezzo e cmq mantenere una pulizia di suono di base, anche ad alto volume, in modo che non impasti e si confonda con le frequenze degli altri strumenti (registrando sempre le prove con lo zoom h1 ogni tanto sento che il ride, di solito da 20", a volte perde in nitidezza quando si sale di dinamica e volume)... dal 22" in poi, non facendo metal, sono esagerati per quello di cui ho bisogno, non voglio portarmi dietro un disco volante che pesa come un macigno

Re: Piatto ride da 21" per suonare dal jazz al blues/rock

Inviato:
dom lug 03, 2016 11:58 pm
da eziopelizzi
Anch'io registro spesso le prove con uno zoom h1 e come ride uso un vecchio K custom da 21, pagato, usato, pochissimo perché le scritte erano andate via (come se servissero a qualche cosa...mi pare 170€) e devo dire che, suonando blues rock, esce bene, meglio del 20 che avevo prima, quindi la tua esigenza è condivisibile.Però ha ragione Franco, bisogna educare i nostri compagni musicisti a regolare tutto su di noi, se no è un casino, non ti farebbero neanche uscire il gong di Bonzo. Dopo molti anni ho trovato musicisti con gli attributi al posto giusto è che hanno molto a cuore il suono e sono fortunato. Ma prima che fatica.
Re: Piatto ride da 21" per suonare dal jazz al blues/rock

Inviato:
lun lug 04, 2016 12:06 am
da Roccia68 [banned]
Vaglielo a far capire, la maggior parte son delle checche permalose/presuntuose e considerano la batteria e il batterista peggio di una ruota di scorta... una volta mentre suonavo a fine pezzo il chitarrista mi dice "lo devi fare piu' cadenzato e sincopato"... perplesso vado a casa e mi risento il pezzo originale, una marcetta tutta uguale...risultato: me lo son mangiato vivo ossa comprese e poi sai quanti ne ho incontrati con strumentazione ed effettistica cosidetta "boutique" che non riescono a tirarci fuori un suono degno di questo termine e che suonano sempre col volume a palla senza alcun tipo di dinamica...incredibile !!!
Un'altra volta iniziamo il pezzo, ci ferma subito dopo e ci dice "il pezzo inizia cosi'..." facendocelo ascoltare col telefonino: ebbene l'intro del pezzo che ci ha fatto ascoltare era l'intro di un'altro pezzo

...per poco non lo abbiamo linciato

Cmq quando suono le parole piu' usate da me' sono DINAMICA e VOLUME....piano piano ne sto' venendo a capo...l'altra sera un cantante che abbiamo provato mi ha fatto ridere dicendo una sacrosanta verita' "..appena un chitarrista inserisce il jack nella chitarra devi dirgli abbassa..."
poi a fine prove un chitarrista dice all'altro "sei troppo alto rispetto a me'... poi ti risenti le prove e quello che ha parlato era piu' alto dell'altro a cui tirava le orecchie ...praticamente una band di pirla

Re: Piatto ride da 21" per suonare dal jazz al blues/rock

Inviato:
lun lug 04, 2016 8:22 am
da souldrum
.
Re: Piatto ride da 21" per suonare dal jazz al blues/rock

Inviato:
lun lug 04, 2016 8:50 pm
da Roccia68 [banned]
Soul il tuo discorso non fa' una piega, per quanto mi riguarda e' solo il desiderio di avere un piatto piu' presente, senza esagerare, che soddisfi le mie esigenze e i miei gusti... in generale il problema di protagonismo da parte dei cordaioli l'ho riscontrato nella maggior parte dei gruppi in cui ho suonato, non in tutti per fortuna, basta tenerli a bada

altri li ho mollati per la loro strada quando vedevo che non c'era nulla da fare... se c'e' una cosa che proprio non sopporto e' uscire dalla sala prove con le orecchie che mi fischiano.
Tornando a tema, poi c'e' l'aspetto non secondario che suonando in sala prove con una batteria e piatti non amplificati, rispetto al resto degli strumenti, avere un piatto con una buona presenza sonora e' fondamentale , pena sentirlo poco e niente nelle registrazioni soprattutto nei bridge e negli assoli con la chitarra in lead...se fosse amplificata non ci sarebbe alcun problema anche con piatti di dimensioni piu' ridotte, poi certo dipende dalla qualita' dei piatti stessi... si sa' che nella maggior parte delle sale prova i piatti cosi' come la batteria non sono di fascia alta, da qui anche la necessita' di avere un mio piatto affidabile in tutti i contesti.
Altro discorso ancora, in presenza di fonici scarsi, e' con la batteria e i piatti amplificati: un paio di anni fa' ebbi la fortuna di assistere ad un concerto dei Dirotta Su Cuba a Varallo Sesia...bellissimo concerto con ottimi strumentisti , batterista compreso (Francesco Cherubini)...ebbene a causa del fonico per tutto il concerto non ho avuto il piacere di sentire il ride, proprio zero... mi avvicino, durante il concerto, alla consolle' del mixer e segnalo puntualmente la cosa al fonico lamentandomi ...risultato spallucce e piatto ride muto...pazzesco !!!!!! fossi' stato nel batterista a fine concerto avrei preso il fonico a calci nel fondoschiena per tutta la notte !!!!!!! Caxxo suonare funky e non sentire il ride e' come andare all'Oktoberfest e bersi un te' freddo

...incredibile !!!!!!!!
Re: Piatto ride da 21" per suonare dal jazz al blues/rock

Inviato:
mar lug 05, 2016 11:33 am
da Sgt.Pepper
Quando leggo una descrizione come la tua penso automaticamente al mio ride, lo Sweet Ride da 21 Zildjian Avedis!
Io l'ho pagato 200 euro, se fai attenzione e hai un po' di culo, lo puoi trovare anche a 180-190...
A parte per il metal, dove è troppo poco pingoso, io lo uso per tutto e lo trovo versatilissimo...
Re: Piatto ride da 21" per suonare dal jazz al blues/rock

Inviato:
dom ago 14, 2016 12:36 am
da Sandrino Mazzullatore
Quoto Sgt.Pepper,ride bellissimo adatto per molti generi con una bella campana
Re: Piatto ride da 21" per suonare dal jazz al blues/rock

Inviato:
mar ago 23, 2016 7:04 pm
da xjsk8
io non li conosco molto gli ufip ne tantomeno gli zildjian, ma posseggo un paiste 2002 da 22 come ride e devo dire che tiene benissimo. Purtroppo non ci azzecca col jazz ma la campana mi sembra molto presente. Poi magari sbaglio tutto anche perché suono rock come led, clapton, floyd, ac dc ecc. e li sono perfetti... però avendoci fatto anche un po' di cose leggere noto che tengono testa molto bene...
Tornando al discorso dei chitarristi overdecibel, beh, forse sono io ma al chitarrista chiedo sempre di alzare un po dato che non lo sento...
Re: Piatto ride da 21" per suonare dal jazz al blues/rock

Inviato:
mer ago 24, 2016 11:29 am
da Lucio78
Ciao
Condivido il discorso fatto dagli altri la dimensione di un piatto dipende molto si dal genere di musica ma molto anche dai gusti personali di suono e volume. Considerando inoltre che la forza con cui si colpisce un piatto incide su tutto ovviamente volume su tutto.
Per esperienza personale posso dirti che il ride serie rough dell'ufip secondo me non è molto versatile così come il supernova ma dell'ufip il ride top ed il più versatile è la serie class - magari un medium ride allora vai sul sicuro.
Altrimenti se vai sulla sabian non ti sbagli la serie AAX più chiara e versatile o la serie HHX più scura ma comunque versatile non tradiscono credimi. Sul resto non mi pronuncio.

Re: Piatto ride da 21" per suonare dal jazz al blues/rock

Inviato:
mer ago 24, 2016 12:48 pm
da edmondo
Tutto vero.
Re: Piatto ride da 21" per suonare dal jazz al blues/rock

Inviato:
mar ago 30, 2016 10:26 am
da RiKiller
Secondo me un punto molto importante sul quale concentrarsi (oltre la dinamica, parlo semplicemente del tipo di piatto) che nessuno ha citato:
Il peso.
Se cerchi uno sticking più definito, sali di peso o cambia tipo di martellatura. E' inutile crescere di dimensione e rimanere su peso (e martellatura) simile, altrimenti avrai soltanto un "wash" e degli overtones diversi e, solitamente, maggiori in quanto salendo di dimensione, il piatto tende a vibrare di più e più a lungo.
Per quanto mi riguarda e per quello che ho capito, non hai una mano leggerissima, per cui fai attenzione a come porti il colpo, in quale zona del piatto lo porti e l'intensità della bacchettata.
A me i Rough personalmente non sono piaciuti molto, specie i ride (altro discorso per i crash, bellissimi secondo me), ti consiglierei di provare i Natural, sempre UFIP, più definiti, più secchi e con uno sticking bello definito in ogni contesto. Pensa che ne ho usato uno (22" heavy con la scritta bianca, quindi vecchia serie) per registrare della bossa nova, del funky, del rock ed un disco death metal, ed in tutti i casi si è comportato più che bene.
Re: Piatto ride da 21" per suonare dal jazz al blues/rock

Inviato:
mar ago 30, 2016 11:46 am
da edmondo
Tutto vero!!!!
Re: Piatto ride da 21" per suonare dal jazz al blues/rock

Inviato:
mar ago 30, 2016 2:34 pm
da nikman
Eppure io con l'Ufip Rough da 22" mi trovo benissimo davvero!!
È il mio ride e lo uso su tutto!!
Poi de gustibus

Re: Piatto ride da 21" per suonare dal jazz al blues/rock

Inviato:
sab ott 01, 2016 9:15 pm
da Roccia68 [banned]
oggi giornata no !!!!!! vado in negozio per permutare un rullo con un'altro e nulla, il negoziante si e' rifiutato di smembrare il set usato per vendermi il solo rullo... esco dal negozio sconsolato, faccio per entrare in macchina e mi viene un'altra "illuminazione" da g.a.s. piattifera... rientro in negozio , propongo in permuta il rullo per prendere un ride della ufip rough series da 21" usato in ottime condizioni, contratto il prezzo e raggiungo l'accordo col negoziante che mi porge il piatto su una mano e mi invita a suonarlo con una bacchetta... metto il piatto su uno di quegli stand espositori per piatti che si trovano nel settore piatti di ogni negozio ed inizio a suonarlo....arrrrrrgh un piatto da rock/metal pesantissimo, nulla a che vedere con quello che stavo cercando... affare andato in fumo e rullo ancora in mio possesso...morale della favola serie rough della ufip derubricata dalla mia lista dei desideri e giornata di emme

Discutendo di piatti col negoziante mi ha spiegato che ultimamente la ufip per questa serie sforna piatti piuttosto pesanti e spessi e solo su richiesta ne fornisce di peso e spessore inferiore.
Poi ho visto un ride da 20 ufip vibra, non l'ho potuto provare ma esteticamente pensavo meglio, mi han dato l'idea della tolla con un colore sbiadito, oserei dire finti, ma e' solo un'impressione visiva, il mio orecchio purtroppo non ha potuto collaudarli, che e' cio' che conta...mi ha colpito la grandezza della campana.
Re: Piatto ride da 21" per suonare dal jazz al blues/rock

Inviato:
mer nov 02, 2016 4:02 pm
da tooltool
La dimostrazione che provare i piatti è fondamentale, o per lo meno altamente preferibile...
Da tutto il discorso fatto, se vuoi un piatto che esca meglio come volume devi prendere un piatto più pesante! Non per forza più largo!
Da quello che dici io ti proporrei per esempio un K custom se non lo vuoi crashare.
Se no Ufip Natural di peso medium, sempre sul pesantino. Gli Ufip hanno delle campane super.
Se no Avedis Medium ride, della serie nuova, lì però ti proporrei un 22".
Poi anche il Groove Ride della Sabian o lo Sweet Ride della Zildjian, da 21". Piatti eccezionali, ma sono sul leggero. Però hanno una buona campana.
Considera anche un A-Custom da 20". La campana è buona, lo sticking è dolce, come lo Sweet Ride. Ecco, però lo Sweet Ride suona meglio, è un po' più scuro e ha un suono più tradizionale.
DIMENTICAVO... sul mercatino c'è da parecchio tempo in vendita un Sabian HH medium ride.... lo considererei!
Sono tutti piatti che userei anche per il JAZZ, oltre che per gli altri generi. Suonare jazz con un Ufip Rough mi sembra pazzesco, è un piatto davvero pesante e ha un suono, appunto, un po' "rozzo"... Per il jazz ci vuole un piatto che mantenga una certa musicalità.
Poi per carità Billy Cobham suona jazz con un ride da 100 kg (infatti il suono del suo piatto non mi piace per niente).