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Prototipi Hi-Hat UFIP - by Marco Confetti

MessaggioInviato: gio nov 03, 2016 10:11 pm
da AndreaZanini
Prototipi UFIP: quale hi-hat preferite?

https://www.youtube.com/watch?time_cont ... OcLW-S5ABg

Drums: Marco Confetti

Il kit è stato registrato con soli 4 microfoni: (maggiori informazioni nella descrizione del video)

SM57: Rullante
D112: Cassa
2x Akg C535: Room

Si consiglia l'ascolto al massimo della qualità su un buon paio di cuffie o monitor.

Re: Prototipi Hi-Hat UFIP - by Marco Confetti

MessaggioInviato: ven nov 04, 2016 6:44 am
da edmondo
Innanzitutto, complimenti per come suona e per come li fa suonare!!!! Davvero complimenti al batterista!!!

Detto questo, qualche notizia in più, circa il peso, il diametro, la "tipologia" ......Qualche dritta magari è ben accetta!! Grazie.

Re: Prototipi Hi-Hat UFIP - by Marco Confetti

MessaggioInviato: sab nov 05, 2016 12:27 am
da Marco 77
Ciao a tutti e grazie ad Andrea Zanini che mi ha informato di aver aperto questa discussione e mi ha invitato a partecipare.
I tre prototipi usati sono tutti da 14". Attualmente non ho gli appunti con i pesi segnati ma la caratteristica comune dei tre hi hat è quella di essere molto leggeri.
Il primo prototipo è un mix B20 bottom e B8 top e mi pare di ricordare che il peso stia intorno ai 700 gr a piatto singolo.
L'idea era quella di creare un suono scuro, morbido e pastoso che si legasse al meglio alle ghost del rullante e non risultasse mai fastidioso anche suonato molto forte.
Il secondo hi hat invece è un piatto più "tradizionale". Massa leggermente superiore, bronzo B20, chiusura molto precisa, suono più definito e appuntito ma anche più armonici. Perfetto per un contesto pop-rock ed infatti è stato testato su un shuffle groove con molte note sull'hi hat dove la definizione sonora è sempre desiderabile.
Nel terzo caso siamo in un ambito più sperimentale. Sia il top che il bottom sono laminati in bronzo B8 e il top è bucato, come si vede dalle immagini. Il risultato è un suono molto aggressivo, quasi sgraziato, con tanto volume (i buchi aiutano anche la proiezione sonora), ma sempre su frequenze non fastidiose in fase di mix. Queste caratteristiche lo rendono perfetto in contesti elettronici dove può essere di complemento ad un rullante dal suono tipo sample anni 80 (come in questo caso), o addirittura simulare un piccolo rullante elettronico.
Spero di essere stato utile e rinnovo i miei complimenti ad Andrea che, con soli quattro microfoni, ha saputo restituire un sound preciso, potente e realistico.
Rock on!

Re: Prototipi Hi-Hat UFIP - by Marco Confetti

MessaggioInviato: sab nov 05, 2016 7:07 am
da edmondo
Grazie e complimenti ad entrambi!!
Qui https://www.youtube.com/watch?v=dfaVCwJkOrU livelli altissimi!!!!

Re: Prototipi Hi-Hat UFIP - by Marco Confetti

MessaggioInviato: sab nov 05, 2016 11:56 pm
da Marco 77
Sono felice che ti piaccia Edmondo. Il video alla UFIP è stato frutto di un team con cui credo sia stata una grande fortuna collaborare.
Il brano infatti è stato scritto e arrangiato con Giacomo Castellano che non ha bisogno di presentazioni. Le riprese audio all'interno della fonderia sono state affidate ad Andrea Pellegrini (Gavin Harrison, King Crimson, Elio e le Storie Tese) e ovviamente lo staff UFIP ha giocato un ruolo fondamentale.

Re: Prototipi Hi-Hat UFIP - by Marco Confetti

MessaggioInviato: dom nov 06, 2016 9:10 am
da edmondo
Castellano me lo ricordo grande in "Collezione temporanea" di Raf........
Ma tutto è bello nel video.....Ma sei Tu che suoni che poi me lo fai piacere al massimo!!

Re: Prototipi Hi-Hat UFIP - by Marco Confetti

MessaggioInviato: dom nov 06, 2016 9:42 am
da Roccia68 [banned]
il secondo hi hat e' davvero bello, anche il primo ha un bel sound, il terzo e' un po' thrashy, fin troppo... belle manine, la dx sullo shuffle, wow...bella tecnica e fluidita' :tru

Re: Prototipi Hi-Hat UFIP - by Marco Confetti

MessaggioInviato: dom nov 06, 2016 10:57 am
da emerald
Ciao
anche a me piace molto il secondo prototipo, bel suono, pastosto il giusto, insomma un hi hat dal suono che mi colpito; gli altri due (soprattutto il terzo) non mi fanno impazzire.

Bella iniziativa!!

Ciauz
Cris

ps. condivido il pensiero degli altri "sbatterai", gran bel talento complimenti!!

Re: Prototipi Hi-Hat UFIP - by Marco Confetti

MessaggioInviato: dom nov 06, 2016 11:07 am
da edmondo
....Oltre al talento, grandissimo, ci sono sotto anche tanto studio e sacrificio.........!!

Re: Prototipi Hi-Hat UFIP - by Marco Confetti

MessaggioInviato: dom nov 06, 2016 11:08 am
da emerald
sicuramente Ed, ore e ore di studio, rinunce e sacrifici

Re: Prototipi Hi-Hat UFIP - by Marco Confetti

MessaggioInviato: dom nov 06, 2016 4:29 pm
da Marco 77
Grazie di cuore a tutti per la cortesia e l'accoglienza!
Riguardo i piatti, sto ricevendo molti messaggi da amici e colleghi e in pratica tutti convergono con quanto avete scritto voi.
La qualità del bronzo B20 del secondo hi hat è nettamente superiore e gli altri piatti (in particolare il terzo), assumono una veste nettamente più "sperimentale" a confronto. Sono definibili come "effetti".
In realtà quello che vorrei sviluppare con UFIP è un hi hat che stia a metà strada tra il primo e il secondo avendo la qualità e la completezza dello spettro armonico del bronzo B20 ma con delle caratteristiche di morbidezza e pastosità estremamente pronunciate.
Spero di potervi aggiornare presto in tal senso :D

Re: Prototipi Hi-Hat UFIP - by Marco Confetti

MessaggioInviato: dom nov 06, 2016 5:38 pm
da edmondo
E qui, tu mi insegni, il Top dovrebbe essere un bel po' più leggero del Bottom......
Mi permetto UMILMENTE di dirlo: io utilizzo un 12" Splash Class Heavy (pesante) su un Bottom 13" Natural Heavy..........: un 12 su un 13" !!
Ed è chiaro che qui la sperimentazione è certo iperbolica.......

Ma per tenere lo spettro delle frequenze completo e nello stesso tempo avere morbidezza, pasta e "comodità" secondo me bisogna andare a lavorare un po' su cose "Sui Generis", appena appena forzate........
ma è altrettanto chiaro poi che c'è il discorso della "Vendita" al pubblico,.....etc.,etc.;
ma prima ancora c'è la soddisfazione del batterista che suona e che TROVA finalmente un suo suono...
Comunque sono certo che riuscirai ad avere un gran bel Charly e sarò lieto di possederne uno appena lo daranno in commercio. Auguri!

Re: Prototipi Hi-Hat UFIP - by Marco Confetti

MessaggioInviato: dom nov 06, 2016 7:10 pm
da Marco 77
In realtà la questione è controversa :D
Il bottom più pesante secondo me oggi è un po' "sorpassato", passami il termine.
Viene usato soprattutto per non perdere il "chick" quando l'hi hat viene suonato col piede. Il fatto è che oggi giorno questa non è assolutamente una priorità per la stragrande maggioranza dei casi. Non parliamo di big band in cui quel singolo suono scandisce il 2 e il 4. Ci troviamo piuttosto a confrontarci con situazioni in cui il l'hi hat è suonato violentemente per una precisa esigenza musicale. Può essere il caso di un approccio soul alla maniera di Steve Jordan o più rock alla Oasis o anche un rock/metal/grunge alla Foo Fighters, Nirvana etc, ma alla fine la questione è che abbiamo necessità di un hi hat che sia ben "presente" dal punto di vista sonoro ma che si esprima su frequenze non fastidiose in fase di mix. Chiunque abbia affrontato le varie fasi di produzione di un disco avrà notato che ci sono casi in cui, riascoltando le take di batteria, i piatti suonano perfettamente bilanciati rispetto ai tamburi. Quando però si arriva a mixare con gli altri strumenti risultano fastidiosi. Da qui nascono le mille paranoie rispetto al suonar piano i piatti in studio etc. Dando per scontata una buona esecuzione del batterista, il problema nasce di solito dal fatto che certi piatti si esprimono su frequenze dove non ci sono altri strumenti mentre il resto della batteria andrà ad occupare un range di frequenze dove ci sono il basso, la chitarra, la voce etc. Per questo, al di là di precise scelte artistiche, il piatto "scuro" è quasi sempre preferibile e tutte le principali aziende produttrici si sono mosse in tal senso.
Che poi, a dirla tutta, non è altro che un ritorno al passato. La storia della batteria è fatta di piatti morbidi e leggeri che hanno visto un drastico aumento della massa nel periodo di massima diffusione del pop/rock/metal.
Se pensiamo ai Beatles, Led Zeppelin etc, ci rendiamo conto che il suono del rock è nato con questi piatti "jazzistici" semplicemente suonati in maniera diversa. Come i tamburi del resto.
Scusate la lunga risposta :D

Re: Prototipi Hi-Hat UFIP - by Marco Confetti

MessaggioInviato: dom nov 06, 2016 8:28 pm
da edmondo
Hai detto più Tu in 20 righe qui sopra, che noi in anni di Forum..........!!!
Certo, se le dici Tu queste cose (che per me sono LEGGE COSTITUZIONALE) sono come ORO colato; se le dice qualcun altro qui.....diventano pipponi al quadrato!!..........E giù mazzate.......... :oops: :)

Sono contento che un Professionista come Te abbia dato il suo contributo, non solo in termini di performance, ma in termini di "cammino verso la timbrica" qui sul Forum !! Bellissima pagina questa.
Spero di risentirti quando e se ci vorrai onorare del Tuo sapere, esperienza e gusto.

Con stima!!

Re: Prototipi Hi-Hat UFIP - by Marco Confetti

MessaggioInviato: lun nov 07, 2016 12:46 am
da Marco 77
Troppo gentile! Grazie mile
Se posso essere utile in qualcosa chiedi pure
Un salutone