In realtà la questione è controversa

Il bottom più pesante secondo me oggi è un po' "sorpassato", passami il termine.
Viene usato soprattutto per non perdere il "chick" quando l'hi hat viene suonato col piede. Il fatto è che oggi giorno questa non è assolutamente una priorità per la stragrande maggioranza dei casi. Non parliamo di big band in cui quel singolo suono scandisce il 2 e il 4. Ci troviamo piuttosto a confrontarci con situazioni in cui il l'hi hat è suonato violentemente per una precisa esigenza musicale. Può essere il caso di un approccio soul alla maniera di Steve Jordan o più rock alla Oasis o anche un rock/metal/grunge alla Foo Fighters, Nirvana etc, ma alla fine la questione è che abbiamo necessità di un hi hat che sia ben "presente" dal punto di vista sonoro ma che si esprima su frequenze non fastidiose in fase di mix. Chiunque abbia affrontato le varie fasi di produzione di un disco avrà notato che ci sono casi in cui, riascoltando le take di batteria, i piatti suonano perfettamente bilanciati rispetto ai tamburi. Quando però si arriva a mixare con gli altri strumenti risultano fastidiosi. Da qui nascono le mille paranoie rispetto al suonar piano i piatti in studio etc. Dando per scontata una buona esecuzione del batterista, il problema nasce di solito dal fatto che certi piatti si esprimono su frequenze dove non ci sono altri strumenti mentre il resto della batteria andrà ad occupare un range di frequenze dove ci sono il basso, la chitarra, la voce etc. Per questo, al di là di precise scelte artistiche, il piatto "scuro" è quasi sempre preferibile e tutte le principali aziende produttrici si sono mosse in tal senso.
Che poi, a dirla tutta, non è altro che un ritorno al passato. La storia della batteria è fatta di piatti morbidi e leggeri che hanno visto un drastico aumento della massa nel periodo di massima diffusione del pop/rock/metal.
Se pensiamo ai Beatles, Led Zeppelin etc, ci rendiamo conto che il suono del rock è nato con questi piatti "jazzistici" semplicemente suonati in maniera diversa. Come i tamburi del resto.
Scusate la lunga risposta
