...ma ? ovvio, ai tempi di Buddy Rich, Jane Krupa, Philly JoJones e affini, crediate che c'erano le odierne tecnologie Per chi ? appassionato delle radici dello strumento, vedendo i videos dei suddetti batteristi e affini, avr? potuto notare la scarsezza del'harwere che essi suonavano...eppure suonavano da dio...e con un groove che ancora oggi sfido a trovarmi chi davvero riesce a riprodurre con quell'intensit? quelle cose...e poi ce lo vedreste voi Elvin Jones che in un negozio di strumenti dice al commesso"questo pedale non v?...opuure questa bacchetta ? grande, ? sottile..etc.." penso proprio di no...e per un fatto semplice...? ovviamente il batterista a suonare lo strumento, la tecnica serve proprio a questo, ad avere padronanza e controllo dello strumento, non ad essere controllati da esso ed essere legati alla posizione della batteria, alle bacchette, e questa pelle non suona, e questo pedale non si muove, e cos? non mi trovo, e bla bla bla... o peggio ancora, la tecnica non pu? servire, e non deve servire per essere fine a se stessa, a fare rulli o pattern o peggio ancora esercizi didattici su e gi? per il drumset, ossia a fare le scimmiette da circo...secondo il mio pensiero la tecnica deve servire principalmente al controllo del proprio corpo e dello strumento...il resto ? estro, ? a mio avviso questo ce lo insegnano i grandi iniziatori dello strumento, e scusate se mi ripeto, ma Buddy Rich ne ? il capostipite insieme a batteristi come Elvin Jones che hanno praticamente rivoluzionato l'approccio allo strumento...senza di essi, tutto quello che esiste, oggi non ci sarebbe. Io non sono in genere un nostalgico, sono conscio e favorevole alle nuove tecniche e alle nuove tecnologie, ma penso che non si pu? imparare a correre senza imparare prima a camminare, figuriamoci se si vole pensare di creare qualcosa di nuovo...e dico anche che si pretende di suonare la batteria, ovviamente in qualsiasi genere musicale, quando molti di noi non riescono nemmeno a suonare come si suonava 50 anni f?...insomma si vuole andare avanti senza basi.Per me si dovrebbe prima conoscere e saper applicare tutto quello che ? stato inventato sulla batteria da quando ? nata fino ad oggi, e poi andare avanti ed evolversi con uno stile personale, ma con coscienza, con preparazione, con padronanza dello strumento e del proprio corpo e con fantasia. Altrimenti spesso si rischia anche di essere banali, di "inventare" cose, e spesso fatte anche male, che in realt? sono state inventate decenni prima e che per? sono solo la base per poter andare avanti...e allora si che si pu? parlare di tecnologie, di finezze meccaniche...ma almeno chi ne parla ? uno che riesce a suonare anche con il 'pisello' (perdonate la trivialit?, ? per enfatizzare), e per giunta bendato e magari con un cesso di strumento che per? riesce a far suonare stupendamente...un musicista cos? per me pu? permettersi di essere pignolo, ma perlomeno lo f? con criterio, con coscienza e consapevolezza di quello che dice. Un musicista poco preparato tutto ci?, mi dite su quale base pu? dire questo pedale ? buono, non ? buono, ? cos? cos?...? chiaro che a quel punto la domanda spontanea ?: "ma ? il pedale che non ? buono, osei tu che non lo sai suonare perch? hai una scarsa tecnica di pedala, o una errata? Perdonatemi se mi sono dilungato, in effetti ci vorrebbe un libro per discutere di queste cose. Io queste tecniche le ammiro e cerco di studiarle al meglio e l pi? possibile, e pi? le studio e pi? mi rendo conto che se lo avessi fatto prima, avrei evitato di spendere soldi per pedali ipertecnologici e che comunque mi hanno fatto perdere solo tempo, perch? un buon suono come l'ho oggi (con un vecchissimo pedale della yamaha a fibia, pagato settantamilalire delle vecchie lire 12 anni f?, pergiunta usato, ma con una fedelissima risposta) non l'ho mai avuto, e per l'HiHat ? il medesimo discorso, come lo ? per le mani, etc, etc, etc. salve a tutti, buono studio a tutti, e soprattutto buona musica a tutti...

...perch? la musica ? vita...