Curiosità su regolazioni molle, doppio pedale
Ho letto molto in giro a riguardo, ma questa riflessione non l'ho mai letta.
Nella clinic recente di George Kollias ho potuto conoscere il suo punto di vista sulla regolazione delle molle, per generi estremi.
George Kollias è questo signore qui:
http://www.youtube.com/watch?v=9POyvaVywL4
All'inizio utilizzava delle molle sostenute pensando che il loro compito fosse solamente quello di far tornare rapidamente al proprio posto il pedale.
Invece ultimamente si è reso conto di un altro aspetto, in realtà più importante.
La molla molto dura e tirata ha il compito di aumentare la stabilità della gamba.
Ovvero con la caviglia morbida e la gamba appena sollevata, il battente deve essere staccato dalla pelle.
Quindi il discorso è più improntato all'appoggio e alla funzionalità dell'appoggio. A velocità che superano i 270 bpm
, quindi solo movimenti di caviglia, è basilare che il pedale possa sostenere quasi tutto il peso della gamba.
Per questo utilizza tensioni estreme di molla.
Magari lo sapevate eh, ma è stata una considerazione che ho ritenuto molto interessante.
Nella clinic recente di George Kollias ho potuto conoscere il suo punto di vista sulla regolazione delle molle, per generi estremi.
George Kollias è questo signore qui:
http://www.youtube.com/watch?v=9POyvaVywL4
All'inizio utilizzava delle molle sostenute pensando che il loro compito fosse solamente quello di far tornare rapidamente al proprio posto il pedale.
Invece ultimamente si è reso conto di un altro aspetto, in realtà più importante.
La molla molto dura e tirata ha il compito di aumentare la stabilità della gamba.
Ovvero con la caviglia morbida e la gamba appena sollevata, il battente deve essere staccato dalla pelle.
Quindi il discorso è più improntato all'appoggio e alla funzionalità dell'appoggio. A velocità che superano i 270 bpm
Per questo utilizza tensioni estreme di molla.
Magari lo sapevate eh, ma è stata una considerazione che ho ritenuto molto interessante.