Pagina 1 di 3

Cosa desiderate o ricercate in un pedale?

MessaggioInviato: gio giu 07, 2012 9:23 pm
da 1020152
Salve ragazzi, apro questo topic per sapere un po' da voi cosa un pedale\doppio pedale dovrebbe avere come caratteristiche, forme, materiali o quant'altro ritenete importante...
In pratica dovrei sviluppare un progetto per un corso di modellazione 3D e avendo scelto proprio di realizzare questo componente hardware volevo disegnarne e progettarne uno che abbia delle caratteristiche ben precise e ovviamente diverse da un pedale attualmente in commercio...

In base quindi alle vostre indicazioni su cosa vorreste principalmente da un pedale (indicate massimo 3 caratteristiche) io cercherò di realizzarle inserendole in un solo pedale...

Ovviamente man mano vi terrò aggiornati sullo sviluppo dei lavori in modo da modificarlo e migliorarlo insieme...

Se avete proposte, consigli o altre idee fatemi sapere :wink:

MessaggioInviato: gio giu 07, 2012 9:34 pm
da Alessio_Sabian

MessaggioInviato: gio giu 07, 2012 9:40 pm
da theshoei
:D

MessaggioInviato: gio giu 07, 2012 9:47 pm
da Alessio_Sabian
per me ha tutto, al limite farei i battenti meno bilanciati, con la faccia lato battente più sporgente rispetto alla "testa", che farei meno pronunciata e tonda, questo per fargli acquisire un briciolo di velocità in più in fase di battuta, ma poco conta :tru

MessaggioInviato: gio giu 07, 2012 9:50 pm
da drummer3
1 - Albero cardanico con i controcazzi che tenga botta il più lungo possibile e fluido
2 - Regolazioni del pedale semplici e veloci (senza brugole, cazzi e mazzi)
3 - Long board (però quì sono gusti personali :D)

MessaggioInviato: gio giu 07, 2012 9:50 pm
da Alessio_Sabian
a parte per il punto 2, è il demon :)

MessaggioInviato: gio giu 07, 2012 9:54 pm
da IlGiovaneIko
Sposto in "meccaniche"

MessaggioInviato: gio giu 07, 2012 10:04 pm
da drummer3
Alessio_Sabian ha scritto:a parte per il punto 2, è il demon :)

Secondo me uno de migliori pedali con le caratteristiche che ho descritto è il Trick (bigfoot).
Rispetto al demon drive lo preferisco per regolazioni, come è posizionata la molla e per il fatto che lo "swich" tra pedana corta e lunga non mi convince molto.
Se dovessi partire per perferzionare un pedale partirei dal trick

MessaggioInviato: gio giu 07, 2012 10:39 pm
da filo
camco

MessaggioInviato: ven giu 08, 2012 9:02 am
da pietrodrums
deve piacere al mio piede, essere bello leggero, sensibile e con una botta da paura!

MessaggioInviato: ven giu 08, 2012 12:28 pm
da pietrodrum
pietrodrums ha scritto:deve piacere al mio piede, essere bello leggero, sensibile e con una botta da paura!

Quoto, ma questo in ottica personale.

A livello generale, di "progettazione" diciamo, per me è la versatilità il parametro importante. Perchè appunto è talmente soggettivo, che per cercare di farlo andare bene al maggior numero di persone il punto di forza è la versatilità.
per quello, imho, l'Eliminator ha tanto successo: certamente perchè è da paura a livello generale, ma poi l'idea delle camme intercambiabili è il non-plus-ultra! :tru

Quindi, viaggiando di fantasia e se fosse tutto possibile: un Eliminator con anche la possibilità della trazione diretta (oltre a cinghia e catena), con le regolazioni più "pronte" (delle "valvoline" girabili a mano al posto delle brugole) e, volendo proprio esagerare, una regolazione generale della velocità, una sorta di "freno regolabile" (forse un circuito oliodinamico?) che vada ad agire su tutti ( o almeno i principali) cuscinetti, potendo quindi bilanciare il rapporto velocità/nervosismo/precisione su tutto l'assetto generale contemporaneamente.

Sì, lo so che ne risulterebbe un'astronave invece che un pedale :D, ma si parte dall'idealizzazione per poi rendere la cosa pratica, no?
:idea:

MessaggioInviato: ven giu 08, 2012 1:09 pm
da edmondo
Costerebbe 2000 euro!!! :)

MessaggioInviato: ven giu 08, 2012 1:34 pm
da vi.bonham
Bah, semplificando all'osso...
1) regolazioni multiple, ma tutte modificabili senza altri oggetti se non la chiavetta di accordatura
2) leggerezza e fluidità
3) una pedana lunga e liscia perchè con l'Eliminator smadonno come un turco alla riunione internazionale di Comunione E Liberazione

MessaggioInviato: ven giu 08, 2012 6:19 pm
da 1020152
Grazie per le opinioni ragazzi... Fin qui ci sono ottimi spunti e per dir la verità alcune idee sono simili a quelle che avevo inizialmente...
Qui però vorrei far emergere 2 o 3 aspetti principali che si desiderano da un pedale, altrimenti si dovrebbe appunto progettare un'astronave in grado di unire tutti i punti di forza dei maggiori pedali già in circolazione...

Alcuni punti che vedo emergere sono la regolazione delle camme e infatti pensavo di realizzare una camma simile al dw9000 che permette regolazioni continuo senza dover smontare nulla. Inoltre pensavo anche alla pedana lunga e liscia (come trick o axis) che sembrano essere quelli con un felling maggiore con il piede.
Il giunto cardanico è anch'esso in progetto dato che i classici sono ormai largamente sfruttati e con un bel margine di miglioramento.
Altre idee sarebbero forse per il sistema di richiamo del battente e cioè tutto il blocco molla-agganci-cuscinetti...

Per il resto non vorrei mettere troppa roba (tipo pedana regolabile tra standard con poggiatacco e longboard; doppio sistema di trazione catena e direct drive, ecc...) dato che poi diventerebbe troppo caotico e con tantissimi accessori... Vorrei restare più sul "semplice e funzionale" con poche regolazioni mirate e ottimizzate per essere facilmente settabili...

P.s. avendo un camco a casa potrei partire da quello, poi magari vi chiederò qualche misura dei vostri pedali, in modo da poterli ricreare virtualmente ed avere dimensioni verosimili...

Altri consigli/opinioni?

MessaggioInviato: mer giu 13, 2012 10:56 am
da 1020152
Allora, ho deciso di realiizare un pedale con almeno una innovazione (o comunque almeno un aspetto diverso dagli altri pedali) e pensavo di orientarmi verso il sistema della molla...
I pedali in commercio hanno per la maggior parte il sistema classico con la molla laterale a trazione, mentre alternative a tale sistema sono quelli con molla a compressione (speed king con molla posta nel braccetto che regge l'astina e Trick con la molla posta nella parte alta), il gibraltar catapult e il sistema magnetico al posto della molla...
Il Trick mi sembra quello che attualmente sta riscontrando maggior interesse dato che il sistema è veramente ben fatto...

A questo punto stavo pensando di realizzare un pedale con tali caratteristiche:
1) trazione direct drive sostituibile con catena doppia e camma regolabile (tipo dw9000);
2) pedana long board e con tacco (facilmente "switchabili");
3) nuovo sistema per la parte della molla (consigli o idee ben accetti);
4) interamente in alluminio con pedana liscia.

Cosa ne pensate?

MessaggioInviato: mer giu 13, 2012 11:00 am
da drummer3
Per me va alla grande.
Premetto che non l'ho mai toccato con mano, ma uno switch tacco\longboard, essendo un punto abbastanza sollecitato alla lunga non rischia di avere giochi?

MessaggioInviato: lun giu 18, 2012 9:20 am
da MASTERCUSTOM
Per mio modesto parere, il pedale, per chi suona a certi livelli e da tempo, e' come una macchina da corsa. Non importa se le regolazioni son veloci e accessibili da brugole ecc ecc...chi lo adopera sa come settarlo, e penso una volta presa la giusta confidenza, non stia sempre li' a cambiar setting ma piuttosto lo usa e basta. Un pedale deve essere il giusto pedale e basta, ovviamente dopo lunghi periodi di test e prove, solo cosi' si puo' capire se e' quello definitivo e per la vita. Come con una donna da sposare :D
Per me comunque si tratta di Axis A L, insostituibile finora :tru

MessaggioInviato: lun giu 18, 2012 3:27 pm
da 1020152
@MASTERCUSTOM: Quali caratteristiche apprezzi in questo pedale?

@drummer3: molto probabilmente sì... per questo in fase di progettazione vedrò come risolverlo concretamente...

Domandone: che differenze ci sono tra un sistema con molla a trazione e uno con molla a compressione? Io ho provato solo quelli classici con molla a trazione, quindi non saprei fare un paragone...

MessaggioInviato: lun giu 18, 2012 9:17 pm
da giordano
Con la molla a compressione, a piede mio, cambia il ritorno del battente, è più omogeneo...

MessaggioInviato: lun giu 18, 2012 9:31 pm
da Quertyuiop

MessaggioInviato: mar giu 19, 2012 6:35 am
da MASTERCUSTOM
[quote="1020152"]@MASTERCUSTOM: Quali caratteristiche apprezzi in questo pedale?

Oltre ad essere un pedale costruito apposta per velocisti, apprezzo una grande caratteristica cha pochi hanno, ovvero il fatto di poter regolare con molta precisione il rapporto della corsa tra il battente e la pedana. E' anche grazie a questo che son riuscito a trovarmi nella giusta maniera

MessaggioInviato: mar giu 19, 2012 7:51 am
da 1020152
@giordano: quindi la molla a compressione risulta più omogenea... ultimamente però solo i Trick si sono orientati su questa tipologia, gli altri restano sul classico sistema molla a trazione...

@Quertyuiop: avevo già visto il topic, ma purtroppo non è stato più aggiornato da mesi, quindi preferisco iniziare concretamente qualcosa e poi magari modificarlo insieme con dei vostri suggerimenti...

@MASTERCUSTOM: quello è un sistema che si trova su molti pedali di fascia pro... basta rendere regolabili sia la camma che il portabattente (che devono essere pezzi separati e non unico blocco) in modo da farli ruotare indipendentemente sull'albero centrale fino a trovare la giusta posizione reciproca...
Tipo un sistema del genere su portabattente e sulla camma permetterebbe la regolazione della corsa reciproca:
http://www.labatteria.it/public/file/supporto_iron2.JPG

MessaggioInviato: mar giu 19, 2012 8:10 am
da giordano
Gli altri restano su quel sistema perchè costa meno farlo, è ormai standardizzato e accettato da tutti.
Non vuol dire che sia efficiente, solo è un (buon) compromesso tra costi e risultato.
Molti hanno cercato di ottimizzare il sistema con molla a trazione, tra cui dw col 9000, sonor con gli giant step, mapex con l'ultima serie e gli ultimissimi ludwig.
Solo trick ha quel sistema a compressione ma se l'è brevettato.
Un altro sistema a compressione era il pearl 910, di cui ho aperto un topic sul vintage.
Era efficiente ma scomodo da regolare.
Ruotando il gruppo della molla si alzava o abbassava la pedana ed indietreggiava o avanzava il battente.

MessaggioInviato: mar giu 19, 2012 7:20 pm
da 1020152
Sarei molto curioso di provarlo questo sistema, così da capire meglio come "risponde" al piede... Comunque anche Tama aveva 2 pedali a compressione:
King Beat 800 (penso sia a compressione dato che non si vede la molla esterna tipica del sistema a trazione, ma quelle farfalle esterne mi fanno pensare anche a qualche possibile sistema ad "attrito" forse):
http://i534.photobucket.com/albums/ee34 ... gBeat1.jpg
King Beat 6755:
http://i392.photobucket.com/albums/pp5/ ... pedal2.jpg

Poi sono scomparsi nel tempo e nell'evoluzione in Iron Cobra...


Che ne dite invece di questa soluzione (prende l'immagine come riferimento stilizzato e concettuale):
http://www.labatteria.it/public/file/Catturfffa.PNG

Comprenderebbe sia la molla a compressione che quella a trazione, con possibilità di funzionamento simultaneo (sia molla di compressione che molla di trazione) oppure singolo (compressione o trazione)... Per il funzionamento simultaneo però non so proprio quali "benefici" potrebbero esserci (forse un'oscillazione più smorzata del battente o un ritorno più veloce) e che "feeling" potrebbe creare...

Che ne pensate?

MessaggioInviato: mer giu 20, 2012 7:05 am
da giordano
C'era già un pedale con quel sistema.
Era un pedale parecchio incasinato, non ho mai avuto la possibilità di metterci i piedi sopra...
Jacques Capelle pedal:
Immagine
Trovi altre foto cercando sul web.

MessaggioInviato: mer giu 20, 2012 8:05 am
da 1020152
Interessante! Però ad occhio non mi sembra proprio a compressione: la molla non è compressa da un qualche sistema, ma ritorna solo al suo stato di riposo dato che è messa in tensione... non so se sono riuscito a rendere l'idea...

Comunque sarebbe bello avere una lista con modelli e foto di pedali che usano (o usavano) sistemi differenti dal classico con molla a trazione... Potrebbe uscire un'interessante enciclopedia :D

MessaggioInviato: mer giu 20, 2012 8:22 am
da giordano
In effetti è un pedale con due molle a trazione, dove viene compressa una e trazionata l'altra.
Anche il tuo sistema è così.
Il bello della maggior parte delle molle a compressione è che non sono vincolate, son solo posizionate lì e bon.
Devono per forza lavorare dritte.
Le molle a trazione invece le devi tirare.
E nei pedali perdono parte della forza andando avanti e indietro, da qui i sistemi dw, sonor, maper etc... per ottimizzare il lavoro della molla.

MessaggioInviato: mer giu 20, 2012 11:02 am
da 1020152
Ma solo in questi ultimi anni i pedali sono rimasti quasi tutti standard? Vedendo un po' nel vintage ci sono pedale di ogni genere, con trazione diretta, con camme accelerator, con sistami a compressione e molto altro...
Tipo questo strano ludwig ghost:
http://1.bp.blogspot.com/_S7_wcGClhac/T ... 600/ad.jpg

Forse ha una molla a spirale tipo quella per la carica degli orologi...

MessaggioInviato: mer giu 20, 2012 3:14 pm
da Capitan Micio
Per me il pedale deve essere leggero avere una buona modulabilità e all' occorrenza una grande botta,venerdì scorso ho trovato tutto questo in un fantastico Camco.In quasi 30 anni di batteria di pedali ne ho provati un sacco ma nessuno è come lui....

MessaggioInviato: gio giu 21, 2012 7:42 am
da 1020152
Anch'io ho quel mitico pedale (in versione vintage) e devo dire che è davvero stupefacente: nella sua semplicità riesce a garantire fluidità, buon feeling e anche una bella botta...
Potrei prendere qualche aspetto del camco e inserirlo nel mio progettino nel caso :D