Per Cann: i compressori li uso in Cubase, cosi' come gli altri processori (gate, eq...)
RimShot ha scritto:Scusate ragazzi ma sono una specie di ignorante in materia.
Leggiti tutta la sezione registrazione del sito!!
qualcuno ha scritto:Potreste assetare la mia fame di risposte??
-A cosa serve un equalizzatore grafico?
A questa abbiamo gia' risposto, Collo e io. Leggiti i contributi precedenti in questo stesso topic.
qualcuno ha scritto:-Cos'? un preamplificatore?
Un importantissimo e spesso sottovalutato dispositivo. In breve: i microfoni producono una tensione partendo dalle onde sonore ( o meglio le variazioni di pressione). Questa tensione e' prodotta da fenomeni elettromagnetici (microfoni dinamici) o semplicemente elettrici (i condensatori). Indipendentemente da come e' stata generata la tensione, questa e' comunque bassissima rispetto alle tensioni con cui lavorano i canali dei mixer, dei processori, degli ingressi delle schede audio. Infatti tutti questi dispositivi lavorano su tensioni di circa un volt (ovvero i segnali audio hanno un'ampiezza di circa un volt), mentre l'uscita dei microfoni e' sull'ordine dei millivolt. Collegando direttamente un microfono, che so, alla soundblaster, il segnale in ingresso sara' bassissimo e pieno di fruscio, perche' troppo basso per il livello di lavoro della scheda. A questo serve il preamplificatore, che prende il debolissimo segnale microfonico e lo amplifica in modo tale che sia manipolabile da mixer, schede audio e simili (si dice che lo porta dal livello microfonico a livello di linea). La bonta' dei preamplificatori e' indispensabile sul risultato finale: un buon pre e' silenzioso (non aggiunge fruscio e impurita') e lineare (ovvero ne' enfatizza ne' attenua certe frequenze).
qualcuno ha scritto:-Perch? la scheda audio di Cioto, la motu non ? interna al computer?
Principalmente si preferisce usare schede esterne perche' l'interno dei pc e' troppo pieno di fenomeni elettromagnetici che possono disturbare il segnale audio. Una scheda esterna e', in linea di massima, piu' immune da questi.
Inoltre la mia scheda ha 8 ingressi e 8 uscite, cosa impossibile con una scheda interna. Questo significa che posso registrare 8 tracce separate, ed editarle poi individualmente.
qualcuno ha scritto:-che cos'? un rack?
Termine molto abusato. Di solito con rack si intende un'insieme di effetti, processori, convertitori, dispositivi audio in genere, che sono montati su un apposito supporto.
La misura "standard" per il rack e' circa 50 cm in larghezza e 4,5 in altezza. Si e' creato questo standard nell'industria, e ormai moltissimidispositivi audio sono in questa misura, per facilitare il montaggio.
qualcuno ha scritto:-l'ampli cuffia di cioto...un normalissimo ampli anche tipo da 20watt non andava bene lo stesso?
Primo, il mio ampli ha 4 uscite separate, quindi, mentre registro un gruppo, posso usare una cuffia per me per ascoltare il tutto, una per il batterista che registra, una per il bassista/chitarrista che lo accompagna, e un'altra per un altro musicista del loro gruppo che li volesse ascoltare. Inoltre, come detto, mi permette di miscelare la base (metronomo o qualunque cosa gia' registrata) con un altro segnale (appunto, basso o chitarra), in modo che il batterista mentre registra non ha solo il metronomo in cuffia, e si elimina quella sorta di alienazione tipica di chi suona sul solo metronomo. Si poteva risolvere con un mixer, ma ne voglio fare a meno, perche' ho gia' troppa roba da portarmi in giro ogni volta...
qualcuno ha scritto:-che differenza c'? tra un mixer e un multitraccia?
Il primo ti permette di miscelare da due fino a 96 o piu' tracce/microfoni su (in genere) due o sole tracce: es: al concerto, il fonico collega tutti i musicisti al mixer, prende l'uscita del mixer (due sole tracce, o una stereo che dir si voglia) e le manda alle casse (va be', lasciate stare crossover e multiamplificazione, semplifichiamo).
Oppure le puo' mandare al registratore a cassette o cd, cosi' il gruppo puo' poi ascoltare il proprio live a casa.
Il multitraccia, invece, riceve in ingresso le varie tracce (in genere 8 o 16) e le registra (su nastro o HD) come entita' SEPARATE. Per es, in studio la batteria si registra cosi', di modo che, poi, durante il mixaggio, si puo' intervenire separatamente su ogni traccia. Esempio, si puo' mettere un riverbero solo alla traccia del rullante, o si possono togliere i bassi solo alla traccia del charleston, e simili.
Roberto Ficarella
cioto@libero.it
http://www.labatteria.it
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