Boia,
sono dovuto tornare indietro di un bel p? di pagine prima di arrivare ad un topic su DW
Ora parlo della mia esperienza personale prima di decidere di prendere DW.
Dopo 5 anni passati a suonare quasi ogni fine settiana, capodanni, feste, matrimoni ecc... mi sono messo via abbastanza soldi per prendere quella che sarebbe stata la mia batteria per i prossimi anni (spero molti

).
Visto che quei soldi me li sono sudati ho deciso che non sarebbero stati buttati al vento senza provare prima tutto quello che potevo provare; a partire dalle batterie di amici/conoscenti, maestri, locali, negozi ecc...
Ho girato mezza italia per provare il pi? possibile (e mi ? andato via parte del cach? iniziale

) marche diverse e modelli diversi.
Partendo dall'esperienza bolzanina e dei batteristi bolzanini 3 batterie mi avevno impressionato parecchio. Una DW (fusti keller), una DS e incredibilmente una Tamburo serie Original di fine anni 80/inizio 90 (davvero pazzesca). Venendo da Tamburo Opera (periodo pre-proel pure la mia) mi ero interessato per una Original, ma al tempo non le facevano pi?.
Girando tra: Verona, Montebelluna, torinese, Firenze, Milano ecc... sono riuscito a provare in modo abbastanza decente molte batterie. Telefonavo ai negozi e chiedevo (visto il prezzo che avrei pagato) se potevo provare lo strumento in una saletta (se la avevano) o in negozio in orario di chiusura (pranzo, cena ecc...). Vista la papabilit? del dinero in pochi si sono rifiutati la cortesia (uno solo).
Sono partito da una Pearl MMX (cercando una reference) e ne ho apprezzato il suono potente ed estremamente bilanciato, le meccaniche e le finiture, meno il sustain dei fusti, soprattutto quelli di diametro superiore ai 14". Passai a Gretsch e di queste mi impressionarono le casse, delle mazzate che non ho pi? sentito su altre batterie, ma ? stata proprio questa caratteristica a farmi decidere che non l'avrei acquistata. Davvero troppo potente, incontrollabile, difficile da microfonare, poco rotonda. Attacco stupendo, tantissima coda, volume mostruoso ma non era tonda e precisa come piace a me.
Ho provato poi una Starclassic Maple, cassa splendida, rullante pessimo e tom che, a mio avviso, suonano un pochino artificiali. Difficile da spiegare, era una sensazione pi? che altro: come se non avessero anima, freddi. Precisi, belli, bel volume, ottimo sustain ma... freddi.
Poi provai la batteria che stavo per acquistare: una Ayotte. Davvero splendida, finiture di un altro livello rispetto a qualsiasi altra batteria. Suono caldo, caldissimo, un range di frequenze splendide. Cassa come piaceva a me, pure essendo solo una 20x16, mentre io cercavo una 22x18. Rullante con una risposta della cordiera al minimo sfioramento. La fermai, dicendo per? che ne volevo provare altre prima di decidermi.
Provai il modello di punta di Sonor, e rimasi perplesso, non mi piacque a pelle, non la sentivo mia, non mi ci trovavo a mio agio (e ci vuole anche quello eh). Suono equilibrato, ma con molto carattere, troppo carattere, era molto diversa dalle altre. E qui dico che se ti piace quel suono allora ? la TUA batteria, altrimenti... ciccia...
Poi il commesso di un negozio (quello poi dove presi DW) mi telefon? per dirmi che aveva in esposizione una Pearl Reference. Inutile dirvi che volai. La montai nella saletta, insieme al mio bassista che disse che la trovava splendida. Meccaniche di un livello superiore, Pearl per questo sar? sempre ai vertici. Cercai di accordarla il pi? possibile ma rispetto alla MMX trovai l'operazione sensibilmente pi? ostica. Raggiunta l'accordatura che mi soddisfaceva, la suonai per una buona mezzora: meglio della MMX (cosa di cui dubitavo all'inizio visti i problemi di accordatura), ma, vuoi per il misto di legni suddivisi non equamente tra i vari fusti...la trovai.. non omogenea. A quel punto ero convinto sulla Ayotte. La smontai e la rimontai per l'esposizione. Era quasi ora di pranzo e il negoziante mi disse: "DW no?". Aveva una collectors ex demo che provai a negozio chiuso, bella si, ma confronto alla reference di prima, nulla proprio.
Ne aveva altre due, una satin oil e una finish ply, ma nuove. Presi i due fusti da 12" di entrambe e li montai attaccati, cercai di accordarli il pi? simile popssibile. Il satin suonava bene, il finish ply era un mostro.
A quel punto gli chiesi di montare nel pomeriggio la Finish Ply.
Beh, amore a prima vista, l'ho sentita mia subito. Volume giusto, tom perfetti, cassa pazzeca, rullante splendido e colore... beh... la mia prima batteria da piccolino era un vecchia ludwig sparkle... avevo gi? deciso praticamente.
La settimana seguente provai una premier signa e una Yamaha MC. Meglio la seconda della prima, e devo dire che per quello che costava quella Yamaha suonava davvero bene.
A malincuore telefonai e dissi all'altro venditore che non avrei comprato la Ayotte.
Andaii a prendermi quella DW.
Confermo quindi che con DW (cos? come per tutte le batterie, forse meno Tama) ? meglio provare.
La ex demo non mi piaceva, la satin oil di qualche mese suonava bene, la mia... era una vita davanti a tutte quelle che avevo provato (anche se quella Ayotte....

) ed era arrivata da pochissimo. Assolutamente in acero, meccaniche perfette, finiture ottime per certi versi, meno per altri, ma il suono ragazzi... bilanciatissimo, volumissimo, facile da accordare, omogeneo, bello, il mio suono.
Ci lasciai un polmone e un rene, ma sono soddisfattisimo, meglio (per me) non potevo trovare. Un abisso rispetto alla DW fusti Keller che avevo provato 8 mesi prima.
Concludendo (come diceva il Mike nazionale): sono contento di essere un figetto
