Ho suonato su una Ludwig semi-pro, la cassa era una 22x16 con pelli economicissime e una grossa coperta all'interno. Il suono era molto asciutto (forse troppo) e potente e nel contesto all'aperto, sebbene non amplificata, si faceva spazio tra le chitarre distorte.
Appurati i diametri naturalmente più adatti per la musica rock (22", 24", 26")mi volevo concentrare piuttosto sulla profondità della casse e sulla loro eventuale sordinatura.
Un fonico professionista qualche anno fa mi disse che le casse troppo lunghe devono essere ben sordinate per evitare un suono poco definito in fase di registrazione, le casse piccole e corte invece hanno un ottimo punch che può essere facilmente gestito. La lezioncina in realtà era nata come predicozzo visto che il buon uomo si era trovato a mixare le registrazioni della mia batteria eseguite in un altro studio: la cassa, che tuttavia era solo una 22x16, nonostante le pw3 battenti e risonanti era vuota e il suono era un vero pastrocchio...
Personalmente trovo che la moderne casse come 22x20 siano molto buone se la batteria non è microfonata nel live ma diventanto ingestibili una volta che si entra in studio...Certo, a meno che oltre a montare due pw3 non decidiamo di imbottire il fusto di trapunte così che suoni come una 22x16..!
Ma a questo punto visto che sono in procinto di comprare una cassa per fare rock (attualmente viaggio con una 18x16) mi chiedo se una vecchia 22x14 non possa fare al caso mio...Dovrebbe avere il diametro giusto per suonare bassa, la profondità giusta per non doverla riempire all'eccesso di coperte e cuscini...In fondo fino alla fine degli anni '70 questo era la standard!
Certo mi rimane un po' il dubbio sulla presenza sonora...Si sentirà senza amplificazione?






Confraternita Delle 


