Uppo questo topic perchè sto facendo parecchie ricerche ultimamente sullo stato delle varie essenze maggiormente usate in liuteria e non.
Fino a qualche tempo fa anch'io mi basavo sulla guida di greenpeace di inizio topic, ma va notato che non indica necessariamente specie che sono dichiarate a rischio ma anche specie che per vari motivi andrebbero evitate qualora ci fossero alternative altrettanto valide per un dato campo di utilizzo.
In particolare quella guida si riferisce soprattutto alle essenze usate nell'edilizia, per parquet e applicazioni del genere.
Per gli strumenti musicali ancora si usano ebano e palissandri, anche se costano follie, semplicemente perchè non ci sono alternative più reperibili. Se e quando se ne trova qualcuna spesso la si sfrutta anche quella così tanto che in breve diventa a rischio pure quella. (Vedi Cocobolo, una varietà di palissandro che viene usata relativamente da poco ma che è già nella III appendice del CITES).
Ad ogni modo per trovare lo stato effettivo di classificazione dei vari legni ho trovato queste pagine:
http://www.iucnredlist.org/
http://www.cites.org/eng/resources/species.html
Sono diversi enti di classificazione, il CITES classifica secondo tre "appendici" con la I (prima) che indica il massimo grado di rischio e la III il minimo (ma già per entrare nella III deve essere a rischio, altrimenti non entra neanche).
Per la cronaca, il bubinga non risulta a rischio in nessuna lista che abbia trovato e mi è stata data conferma di questo da diversi liutai e fornitori...
Parlo del bubinga perchè è stato usato per le batterie e se n'è parlato in questo topic, ma ce ne sono altri nella guida greenpeace che in realtà non sono propriamente a rischio (e anzi si trovano anche con certificazione FSC), mentre ce ne sono anche alcuni a rischio che lì non appaiono neanche!
Diciamo che se dovete scegliere il parquet date un'occhio alla guida greepeace, altrimenti per farvi un'idea più precisa è meglio controllare le liste delle specie protette!
Ciao
Marco