Primo, ringrazio chi mi ha citato, non mi merito il titolo di "esperto". Sono solo un pazzo che ha avuto 8 rullanti e ne ha provati a migliaia prima di trovare il rullo perfetto.
Che per inciso ? il Manu Katch?.
Almeno per me.
Per quello che posso dirti io dalla mia esperienza, ti dico che il metallo ? tutto strano.
Fusti lisci, modanature, fori, nickelature, lucidature, martellamenti modificano tantissimo la sostanza del suono. Come nel legno per?, ogni metallo ha pi? o meno le sue caratteristiche. Dico pi? o meno perch? lungi da me dire che TUTTI i rulli in tot materiale hanno queste caratteristiche.
Io ti elencherei i metalli classificandoteli dal pi? scuro al pi? chiaro. Tutto nell'ipotetica possibilit? di pelli uguali, misure uguali etc etc etc.
Il pi? caldo ? sicuramente il bronzo. Armonici presenti e mai fastidiosi, bella botta, alcune volte, i pi? piccoli li ho trovati "spompati" nel senso che mancando la botta e il punch di un fusto grande e mancando gli alti, il "cut" di un rullo in metallo, mi son sembrati un pelo anonimi.
Subito dopo ci colloco il rame che ? caldo si, per? gi? pi? aperto del bronzo. Caratteristica principale del rame ? l'essere particolarmente povero di armonici. Ha un suono molto asciutto e preciso. De gustibus. A me non piace, c'? chi lo adora. Particolarmente indicate le misure piccole (tipo il Marvin Smith Pearl).
Decisamente pi? chiaro c'? l'acciaio. Ottimo punch, ottima proiezione, bel tono, taglientissimo. Uno dei materiali principe per i rullanti. Per? non me lo comprerei mai. E questo perch? esiste l'ottone.
L'Ottone lo trovo decisamente pi? musicale. Un p? pi? chiaro dell'acciaio (anche se le versioni nickelate sono pi? corpose) come timbro, un sacco di armonici mai invasivi e molto molto musicali. Tra l'altro (salvo forse gli acciai della dunnett e qualche altro campione) il metallo pi? versatile come accordatura. Ok. Sono di parte. E'vero. Per? devo dire che prima del Katch? per me il metallo esisteva a stento, ora esiste solo l'ottone.
A seconda dell'accordatura puoi anche gestirtelo per tagliare un p? di armonici, per? io preferisco tenerlo bello libero di cantare al massimo.
L'ho sentito da 3.5" (il Garibaldi ? uno spettacolo), ce l'ho da 5.5" ed ho provato diversi 6.5" e suona sempre bene. Forse per? d? il meglio proprio sotto la soglia dei 6".
Dulcis in fundo, quello che io classifico come il pi? "chiaro" come timbro ? l'alluminio.
Pochi armonici, taglia qualsiasi cosa e si f? sentire ovunque, per? lo trovo un p? povero.
Per avere corpo, ha bisogno di un fusto grande, altrimenti ? tutto attacco. Acuto e penetrante come suono, ma ripeto, un p? "morto". Ho avuto un Tico Torres in Alluminio, ho provato i sensitone (molto belli, ma nn fanno per me) e gli ultracast e m'han dato tutti la stessa impressione. Sotto il 6.5" sono poveri di corpo e personalit?. Oltre il 6.5" c'hanno una bella botta ed un discreto corpo.
Discorso a parte sono ovviamente i mix tipo i Supra in Ludalloy.
Morale della favola, se vuoi avere quello che cerchi, chiuditi in un negozio bello fornito e prova tutto. E questo lo sai. Io per alcuni pezzi del disco che stiamo registrando ho trovato il paradiso con un 12"x4" in acciaio. Come ti ho detto, basta avere tre fori invece che uno solo di sfiato, che ci sia della vernice sopra o che sia lucido o martellato, e cambia tutto.
Io cmq sono generalmente per l'ottone che reputo il metallo pi? musicale e versatile. Ma ovviamente ? una MIA impressione.
Se posso giusto Sconsigliarti qualcosa, ti eviterei i Free Floating perch?, bellissimi rullanti, non tengono l'accordatura se li pesti. E siccome tu sei pi? leggero di una farfalla sul rullo...
