Lungo questo discorso sui cerchi di rinforzo...a mio parere le cose più giuste sono:
Marco Aquila ha scritto:Il cerchio di rinforzo aiuta a mettere più in risalto la nota naturale del fusto (facilitando quindi l'accordatura in un certo senso), e aumenta soprattutto la sensibilità del fusto nel senso di risposta alla bacchetta.
Per contro incide sul volume finale del fusto che ovviamente è inferiore rispetto ad un fusto che non li ha e che invece possibilmente è fatto anzichè da 4 strati, da 6 come ad esempio le starclassic maple o le stesse mrp o brp o brx o mrx o che so Reference (che non ha i cercchi).
zonder ha scritto:I focus rings eliminano gli armonici "spuri", innalzano un po il pitch generale del tamburo, aumentano l'attacco e sono ottimi per chi picchia duro sul tamburo, perchè rinforzano appunto il bordo del tamburo e rendono il suono più "compresso" agli alti volumi.
Diciamo che è un compromesso tra il fusto sottile ed il fusto spesso, prendendo il meglio dai due mondi.
Il suono non diventa ne più aperto ne più chiuso, semplicemente è più controllato, più diretto, più "pulito". Per questo sono ottimi in quei set che verranno usati in studio.
zonder ha scritto:Il suono più aperto te lo danno i tripla flangia al posto dei die cast o una pelle leggera rispetto ad una più pesante, i cerchi di rinforzo non c'entrano nulla.
Zonder per il discorso del volume non mi trovo invece d'accordo con te.
Prendi in considerazione una batteria con 4 strati che in tutto è spessa 5mm...ha un volume esagerato, dovuto appunto alla risonanza che è molto facilitata dallo spessore ridotto.
In se il contatto con il legno non varia tra un fusto spesso 5mm e uno spesso 15mm, grazie al bearing edge che comunque è sempre di 45°...
Vero è il tuo discorso della vibrazione che teoricamente dovrebbe essere meno accentuata dalla forza del fusto miglirata dall'anello...
...ma stiamo parlando di una "piccolezza", concedimelo, se messa invece a paragone con lo spessore raddoppiato del fusto in prossimità della pelle...
Il fusto fino "canta" anche troppo, quei cerchi fanno tanta roba positiva ma lo abbasano un pò.
Attenzione, con questo non voglio dire che la mmp non abbia la potenza necessaria ad un contesto pesante perchè ha poco volume!
Ci mancherebbe, è una delle batterie più potenti in assoluto attualmente!
Voglio solo dire come agiscono i cerchi nel contesto generale...
Poi tutto ciò che hai detto lo condivido pienamente, anche perchè io non avevo sottolineato l'azione di "rinforzo" vera e propria svolta dai cerchi...tra 10 anni il fusto sarà ancora perfettamente tondo e senza ovalizzazioni...questa è una cosa da non sottovalutare...
zonder ha scritto:A me sta venendo sempre di più la voglia di una bella mmp oversize (tipo due casse da 24 o meglio da 26, timpanoni da 16 e 18 quadrati...non saprei per i tom)...
Beh, mi ricorda qualcosa...da possessore e da rockettaro ti consiglio i tom 12" e 13"...e hai la mia mmp!Ovviamente io che sono un adoratore dei fusti power ho preso i più profondi che ho trovato, tanto sistemati in mezzo alla doppia cassa la loro lunghezza non da fastidio ma mi aumenta la versatilità dei tom stessi. Ho tutti i range di accordatura che voglio e poi in una batteria del genere non soffro mancanze di attacco nei tom (motivo per cui hanno ad esempio fatto gli hyperdrive in casa Tama)...
La mmp è una batteria che con i fusti grossi rende troppo...
Non pensare infatti che mi piacciano particolarmente le misure di quella mmx verde che ho preso da poco (e che domani ho a casa...)...
Il punto di forza (nonchè moticazione dell'acquisto) è (oltre al prezzo) il fatto che in registrazione ho praticamente
tutte le misure che voglio!