da Drumsac il gio ago 29, 2013 10:37 am
Il paragone tra Tamburo Original e Prima Original di Le Soprano è interessante. Intanto è interessante che Le Soprano abbia messo «Original» nel nome del modello, e questo dopo che Granatello avesse creato le sue Original. Ma questo è un dettaglio quasi aneddotico. Più interessante è notare come i fusti a doghe Le Soprano assomiglino molto a quelli dell’Original di Tamburo: spessore contenuto, non torniti all’interno, con cerchi di rinforzo (quasi inevitabili visto lo spessore limitato dei fusti). Non so se questo corrisponda a verità, ma qualcuno mi ha detto che prima di fondare Le Soprano Marco Gambirasio avesse lavorato con Granatello, che in Italia resta il precursore di tutti i produttori di fusti a doghe.
Tornando al paragone, mi sembra che vi siano alcuni punti da menzionare. Le Prima Original vengono spesso indicate come il nec plus ultra delle batterie, ed è vero che il sistema di costruzione è estremamente raffinato (doppio fusto, anello di faggio con l’hardware, hardware in ottone che non perfora i fusti).
Le Tamburo Original sono più semplici e in qualche modo più tradizionali sotto il profilo costruttivo. Mi è spesso venuto in mente un confronto forse un po’ azzardato ma che può ben sintetizzare le differenze tra i due strumenti: le Prima Original sono le Stradivari delle batterie, le Tamburo Original le Guarneri del Gesù. Benché i violini del Guarneri siano in un certo qual modo meno raffinati di quelli di Stradivari, molti violinisti li preferiscono per le loro caratteristiche sonore! Ecco, fatte le debite proporzioni, io sono un po’ come quei violinisti.
Io di Le Soprano ho potuto provare solo un rullante, ed era sicuramente molto buono, ma non lo avrei scambiato con nessuno dei miei tre Tamburo Original. Ho poi visto vari video in rete delle Prima Original: è chiaro che bisognerebbe ancora sapere come siano stati registrati, ma in tutta sincerità non sono rimasto particolarmente impressionato, mentre ogni volta che sento o suono una Tamburo Original mi sorprendo per la ricchezza del suono, la versatilità, la leggerezza con la quale possono essere suonate. (Vabbè, qualche volta le mie avrei anche potuto bruciarle tanto suonavano male, ma sono stati solo dei momenti …).
Drumsac