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suono naturalmente compresso

La sezione per discutere sul nostro strumento.

Messaggioda blamecanada il mar giu 07, 2011 4:18 pm

Sono confuso... qualcuno dice sì, qualcuno dice no... A chi do retta? :)
Facciamo così, prendo come presupposto ciò che dice TND-storm (che mi sembra peraltro molto molto competente) e rovescio la domanda: adottare materiali e/o accorgimenti come quelli elencati, come e quanto incide sul risultato finale (a livello di dinamica ma anche di timbro)? E soprattutto, ha senso preoccuparsi di questo argomento (considerando che comunque, come già detto, la dinamica va controllata da chi suona e che qualsiasi fonico anche principiante dispone di compressori/gate/limiter)? :?
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Messaggioda TND-storm il mar giu 07, 2011 4:58 pm

blamecanada, semplicemente con "compressione" intendevo una cosa totalmente diversa da quella di Bizio, e in effetti devo ammettere che non avevo probabilmente ben compreso la tua richiesta.

Intanto spiego cosa intendevo io (errando, mea culpa... in fatto di terminologia del campo recording non sono un esperto) per "compressione": un misto di "coda" relativamente breve e controllata, attacco pieno e suono ricco.
Semplicemente è un insieme di caratteristiche che viene spesso ricercato in un buon rullante, soprattutto in determinati generi. Prendete pure per buone le indicazioni che ho dato in questo senso e non per il corretto significato di "compressione".


Parlando invece dell'effettivo significato di compressione, concordo sul fatto che non sia possibile creare uno rullante che abbia un volume costante, o quanto meno che oltre una certa forza impressa possa "tagliare" il volume in eccesso mantenendo il suono al volume desiderato.
Si può costruire in modo che sia limitato nelle dinamiche, nel senso che oltre a una certa forza impartita si va oltre il limite per cui la pelle risuona correttamente, il che però peggiora solo il suono quando si batte troppo forte (questa può essere più facilmente una conseguenza di una configurazione studiata per ottimizzare il suono a bassi volumi, non vedo perchè creare questa situazione di proposito...).
Invece è possibile (e sensato) cercare di ottenere una buona sensibilità del rullante in modo che il suono non degeneri o cambi drasticamente passando dai colpi normali alle ghost note, o spostandosi dal centro della pelle verso il bordo: questo è possibile curando l'accordatura e tramite le varie caratteristiche elencate prima (pelli, bordi, fusto, cerchi, ecc... ma anche cordiera, profondità del fusto ...), ma è un discorso diverso dalla "compressione" nel senso stretto del termine.
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Messaggioda blamecanada il mer giu 08, 2011 9:19 am

Ora mi è più chiaro il discorso. Grazie a tutti per gli interventi molto utili :idea:
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