Ciao!
Riesumo il 3d per chiedere info e riferire le mie piccole esperienze con la mia batteria che è una Sonor Force 2000 in betulla; premetto che non sono un batterista ma bensì un bassista ma dotato di sala e anche di batteria.
Secondo me le pelli possono svolgere (a seconda dei gusti) sia un compito di esaltare le frquenze che caratterizzano quei fusti sia di equalizzare il suono ma sempre sfruttando o accompagnando le caratteristiche dello strumento.
Il mio esempio è che con pelle doppio strato, magari trasparenti e magari quelle brutte cose che aveva prima (Pinstripe) il suono era pulito, preciso, molto tondo e con una tendenza sulle medio-basse ma anche anonimo e forse eccessivamente muto e poco attacco.
Come batteria è certamente di suo tendente allo scuro, o almeno ad avere un decadimento rapido senza troppe enfasi sugli armonici, poi ho messo le Emperor sabbiate e il risultato è stato quello di un miglioramento netto ma non completo; suono grosso ma ancora non articolato e come dinamica non convicente (pesti molto pesti poco sempre quello il volume).
Poi la quadratura del cerchio è arrivata con qualche prova e alla fine una delle migliori soluzioni possibili per il mio gusto e su quella batteria è stata l'adozione di Ambassador sabbiata e risonante Evans G1.
Quello che cerco dallo strumento è una risposta dinamica, con molta punta (come ho imparato a chiamarla qui), ricca di frequenze e un decay veloce.
Il timpano in particolare è stupendo, quasi orchestrale, e la possobilità di accordatura è veramente notevole (anche quella di impazzire perchè non si trova più il suono di prima

).
Ovviamente non parliamo di una batteria di alti livelli ma vuoi mettere la soddisfazione di tirare fuori quello che il tuo strumento sembrava non voler fornire? E invece è questa la soluzione più naturale; viste le premesse sembrava volere pelli doppio strato trasparenti, tutti i batteristi mi dicevano così... a me non piaceva, suono il basso e non sono completamente a digiuno di frequenze e secondo me la sua risposta tonda e scura andava sfruttata diversamente.
Curiosità; ho un paio di evans idrauliche avanzate da qualche prova per i tom da 12 e13 che ho provato a usare come risonanti in abbinamento alle Ambassador; non male come risultato, risposta un po' particolare, forse inscuriscono e ingrossano un po', però la vedo comunque poco pratica come soluzione (si abbassa un po' anche il volume e smorza la dinamica).
Ora avrei un paio di domande; alla prima avete già risposto praticamente, ovvero devo camiare la pelle della cassa (solo battente) visto che la "vecchia" Emperorsi è rotta (non vendono falam dalle mie parti, perchè?), ora ho una doppio strato Woodstock (chi le conosce) ancora non provata, presa a 10 euro, ma per il futuro molto prossimo voglio rimontare una pelle che dia botta con molta punta, decay veloce; i succitati modelli li indicate sabbiati o clear?
Dalle mie parti le Evans sono roba rara; com'e la PW3 sabbiata? Potrebbe fare al caso?
Seconda domanda; Il rullante... questo sconosciuto!
E' da anni che non lo suono! Un batterista riuscì a metterlo fuori uso; lo ha portato a casa per cambiare cordiera e pelli (un bel gesto visto che lo usava lui) e riuscì solo a perdere tutti e 16 i tiranti Sonor (un casino da ritrovare) e senza mai comprare nè le pelli nè la cordiera.
Ora che lo sto mettendo a posto e siccome ho in testa un'ignoranza bestiale sule pelli per rullante vorrei sapere cosa si consiglia di fare per ottenere un suono "legnoso", lungo, molto tipico di certe sonorità rock più naturali.
Insomma una bella fucilata, quindi non "Spòk!!!" ma più "Sbèmm!!!" Come rullo ha un suono (se ricordo bene) tendente ad essere caldo (è lo stesso legno dei fusti) in più mi stava balenando per la mente di mettere una bella cordiera o da 30 o da 42 (dalle mie parti ottimi prezzi per le puresound), per arricchire un po' (correggetemi in tutto se sbaglio).