@Matteo Guarda, ho solo avuto la grande fortuna di studiare 1 anno e mezzo con Gianni Caltran prima di trasferirmi a Torino lo scorso anno. Lui è endorser Sonor da 30 anni (il secondo in Italia dopo Claudio Mastracci, dietro di lui Sergio Pescara), abbiamo sempre avuto un ottimo rapporto e questo mi ha permesso di poter conoscere meglio gli artisti protagonisti delle clinic che organizzava, concedendomi qualche sfizio come una cena con Jojo. Quello che mi ha consigliato Steve Smith te lo consiglio di cuore, assieme al metodo "Il lato debole" di Dom Famularo; un metodo facile, validissimo e dal valore (per me) enorme.
@Lorenzo Si, io sono mancino totale (mani e piedi), la destra la uso pochissimo, tanto che le uniche cose che faccio da destro è suonare la batteria e la posizione del mouse del computer. Ho provato a suonare open qualche volta, ma non posso dire di essermi trovato meglio rispetto al suonare incrociato. Quando ho iniziato a suonare ho usato per 1 anno la batteria del ragazzo che mi dava le prime lezioni, che era ovviamente destro, e quando ho avuto la mia prima batteria ho proseguito in quella direzione. Nel mezzo del cammin ho provato anche a girare il set, ma avrei dovuto tornare troppo indietro alle basi e non ne avevo voglia, senza contare lo sbattimento in live, così sono rimasto come in origine e ho sempre proseguito così. Vuoi ridere? ora vivo a Torino e il mio insegnante è mancino e suona con la batteria girata

Detto questo, per rispondere alla tua domanda, io dico che un destro suona con la batteria disposta in quel modo perchè la sua mano forte (la destra) è quella con cui inizia i fill e la destra è la direzione verso cui si sposta per andare dal rullante al timpano. Viceversa per il mancino.
Detto questo però ribadisco che sia una mia personale considerazione.