@ zonder ... sono piuttosto convinto che la maggiore influenza il materiale la comporti nei modi di deformazione al taglio e di conseguenza minore è lo spessore e maggiore sarà la deformazione in ampiezza. A quel punto, con una ampiezza sufficiente, è più che probabile che differenti materiali, con differenti moduli elastici, possano comportare una differenza più facilmente avvertibile anche all'orecchio.
Maggiore è lo spessore, minore l'influenza del materiale, imho.
Infatti francamente vorrei sentire la differenza tra un fusto a doghe in betulla e uno in bubinga, quando lo spessore sia nell'ordine dei centimetri.
@joebarba .. ok, se tu ne sei convinto, sono contento per te.
@DJM No, quello che volevo dire è l'esatto opposto, ovvero che a parità di meccaniche, dimensioni e geometria dei bordi, la qualità costruttiva dei fusti influisce, secondo me, più dell'essenza utilizzata

