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Pearl made in USA ... ma quando!

Inviato:
dom mag 08, 2005 3:26 pm
da tonys
Ciao a tutti, oltre alla masterworks(che non sono altro che batterie prodotte in tiratura limitata), la pearl produce ancora batterie professionali, (master series), in America?o ormai la produzione si ? spostata tutta in Taiwan?La mia preoccupazione viene dal semplice fatto che le casa costruttrici spostano le produzioni in paesi dove la manodopera ? meno cara;(e fino qua non c'e niente da dire), ma comunque i prezzi delle batterie non sono affatti diminuiti,(una master series all'incirca costa sui 2000 euro, che non sono spiccioli).
Perche le case costruttrici di batterie non possono seguire la strada tipo Fender spostando in parte la produzione in altri paesi (a minor prezzo)e lasciare una parte della produzione nei paesi di origine a prezzo pieno?
Accetto ogni critica e ogni dibattito a voi la parola.

Inviato:
dom mag 08, 2005 3:59 pm
da number 6
Pearl e' giapponese, non mi risultava producesse negli Stati Uniti. Probabilmente non sono molto aggiornato.
Non trovo invece calzante il discorso Fender, visto che chitarre e bassi prodotti in Asia e Messico sono di qualit? inferiore, cos? come lo sono le Pearl taiwanesi.
bye

Inviato:
dom mag 08, 2005 4:08 pm
da monte
La pearl ? giapponese e sinceramente non la komprerei mai.
Cmq anke la Gretsch una parte la kostruisce in USA e un'altra serie la kostruisce in Taiwan.
Sinceramente ne ho provata una made in USA e una made in Taiwain e ti posso dire ke la differenza ? nulla.

Inviato:
dom mag 08, 2005 7:18 pm
da Mik0
S?, produce in taiwan, ma inizialmente anche io ebbi il dubbio.
NB: Le masterworks non sono a edizione limitata, ma a edizione unica. Perlomeno nascevano cos?. Ovvero, la ordinavi come ti pareva e loro, previo profumato compenso, te la costruivano e te la spedivano direttamente da mamma pearl.
Oggi ? ancora cos?, ma la maggior parte delle masterworks sono ordinate da negozi in "x" quantit? in misure/legni standard e "x" colori, e poi le rivendono spacciandole come edizione limitata sfruttando il buon nome masterworks.
Ho notato ultimamente che moltissimi denigrano Pearl. Pi? o meno da quando si ? sparsa la voce che la Export ? una merda credo, facendo un ragionamento tipo se Export=Merda allora Pearl=Merda.
Tanti altri non comprerebbero pearl perch? made in taiwan, altri ancora sostengono che non gode di un buon rapporto q/p (cosa che di per se potrebbe anche essere verissima). Per? un tempo mi ricordo che era una delle marche pi? ricercate.
Personalmente, oggi non comprerei niente che non sia pearl, che per me rimane un'ottima marca, e non capisco questo schieramento cos? palese...


Inviato:
dom mag 08, 2005 7:58 pm
da tonys
No,non ho niente contro la pearl, anzi compro tutto pearl,ma secondo me ? ingiusto spendere gli stessi soldi, di una batteria prodotta in un altro paese con un costo di manodopera pi? alto.(anche se lo fanno quasi tutte le case costruttrici esempio Mapex)

Inviato:
dom mag 08, 2005 8:44 pm
da MetalSoldier
Mik0 ha scritto:
ragionamento tipo se Export=Merda allora Pearl=Merda.
sillogismo aristotelico: la pearl fa la export, la export ? una merda, di conseguenza la pearl ? una merda


Inviato:
dom mag 08, 2005 10:10 pm
da Mik0
MetalSoldier ha scritto:Mik0 ha scritto:
ragionamento tipo se Export=Merda allora Pearl=Merda.
sillogismo aristotelico: la pearl fa la export, la export ? una merda, di conseguenza la pearl ? una merda
Appunto. Ma mi piacerebbe sapere chi ha detto che la export ? una merda.
(bhe forse un'idea ce l'ho...

)

Inviato:
dom mag 08, 2005 10:40 pm
da 6flame6
number 6 ha scritto:Pearl e' giapponese, non mi risultava producesse negli Stati Uniti. Probabilmente non sono molto aggiornato.
Non trovo invece calzante il discorso Fender, visto che chitarre e bassi prodotti in Asia e Messico sono di qualit? inferiore, cos? come lo sono le Pearl taiwanesi.
bye
per quanto riguarda la fender ,ormai da un p? di anni, produce le chitarre marchiate "made in usa" per met? in messico. Questo ovviamente non vale per le serie custom.

Inviato:
dom mag 08, 2005 11:04 pm
da number 6
6flame6 ha scritto:per quanto riguarda la fender ,ormai da un p? di anni, produce le chitarre marchiate "made in usa" per met? in messico. Questo ovviamente non vale per le serie custom.
Potrei sapere quale met? e da che fonte hai avuto questa notizia?
Se parli delle chitarre codificate AMX si tratta di una serie prodotta in collaborazione fra le due unit? produttive ed e' specificato ovunque.
Ma che vengano marcate Made in Usa chitarre prodotte in Messico e' poco probabile, sarebbe anche illegale, tra l'altro.
Che poi ci siano modelli prodotti in Messico (che in gran parte sono riedizioni) che suonano tanto bene quanto gli americani e' un altro discorso.
Ma per quel che riguarda finiture ed assemblaggio difficilmente ho visto Messicane che potessero competere con le Made in USA....
Per certo, in tutti i campi, esistono produttori che barano sulle etichette e le provenienze, dovesse farlo anche Fender saremmo messi male...
Vabbeh, sono affari dei chitarristi


Inviato:
lun mag 09, 2005 8:00 am
da monte
Allora io ho sentito in un dibattito fra musicisti ke molte case di strumenti musikali fanno costruire la batteria grezza in Taiwain o korea ed il montaggio di mekkanike e la parte estetika la fanno in USA kos? dato ke l'ultimo passaggio produttivo ? quello amerikano loro possono scrivere MAde in USA e te le spacciano per pezzi unici e interamente prodotti in AMERIKA.
Questa kosa succede anke per prodotti ke kon la musika non c'entrano nulla.
Poi un'altra kosa io avevo una pearl export e l'ho suonata per 4/5anni e ti posso dire ke ? molto buona per ki deve inkominciare, ma non komprer? nulla di pearl.
Le mie marche SAKRE(hihih

) sono Drum Sound pedale DW, mekkanike DW e Yamaha, piatti Zildjian anke se i piatti UFIP mi piacciono molto.Ma tutto questo poi ? questione di gusti quindi amici kome prima ihihih


Inviato:
lun mag 09, 2005 8:46 am
da DAVE WECKL
nn ? vero ke la pearl export ? una merda anzi...
cmq
la mapex di dov'

Inviato:
lun mag 09, 2005 8:50 am
da Roger-It
penso sia vero al 50% ci? che hai detto.
sulle Mexico, ti posso dare ragione..
.. ma non sulle "crafted in japan" !
ti dico solo che la Fender voleva chiudere gli stabilimenti giapponesi xk? l? sono arrivati a produrre chitarre di qualit? migliore che in America, ovviamente a un costo sensibilmente inferiore ..
una chitarra "crafted in japan" (fatti con legni di tutto rispetto) ? davvero forte, il mio chitarrista s'? preso una Fender Jaguar e un altro amico mio s'? preso un Jazz Bass .. suonano entrambi da paura, sono perfetti e li hanno pagati una cifra a dir poco ridicola
number 6 ha scritto:Non trovo invece calzante il discorso Fender, visto che <b>chitarre e bassi prodotti in Asia </b>e Messico sono di qualit? inferiore

Inviato:
lun mag 09, 2005 8:55 am
da DAVE WECKL
ma le MAPEX ? un markio americano??

Inviato:
lun mag 09, 2005 9:01 am
da Roger-It
no, penso cinese !
dal sito mapexdrums.com:
"All Mapex Drums are produced in Mapex?s wholly-owned manufacturing facility in China an ISO 9001 certified manufacturer"

Inviato:
lun mag 09, 2005 9:29 am
da DAVE WECKL

nn lo sapevo....

Inviato:
lun mag 09, 2005 9:29 am
da number 6
Roger-It ha scritto:
ti dico solo che la Fender voleva chiudere gli stabilimenti giapponesi xk? l? sono arrivati a produrre chitarre di qualit? migliore che in America, ovviamente a un costo sensibilmente inferiore ..
Io parlavo di qualit? del prodotto in se', che poi qualcuno preferisca le giapponesi alle americane e' un fatto puramente soggettivo.
Pero' che la Fender voglia chiudere gli stabilimenti perch? lavorano bene mi pare ridicolo, sa tanto di leggenda metropolitana.


Inviato:
lun mag 09, 2005 9:44 am
da Roger-It
ti ripeto: la qualit? del prodotto Fender Crafted in Japan non ? da meno delle Fender made in USA, anzi, talvolta supera addirittura alcune annate delle americane .. non ? un fatto soggettivo.
cmq quella "leggenda metropolitana" ? una realt?
number 6 ha scritto:Io parlavo di qualit? del prodotto in se', che poi qualcuno preferisca le giapponesi alle americane e' un fatto puramente soggettivo.
Pero' che la Fender voglia chiudere gli stabilimenti perch? lavorano bene mi pare ridicolo, sa tanto di leggenda metropolitana.

Inviato:
lun mag 09, 2005 10:53 am
da Pippo
Il made in Japan ? come il made in Germany o il made in USA...
'Sta storia sulle Pearl fa un po' ridere, come tutte le polemiche sulle marche di batteria. Pearl fa ottime batterie di fascia alta, proprio come Yamaha, Tama e Sonor...

Inviato:
lun mag 09, 2005 11:55 am
da drumisland
ragazzi queste marche ci prendono per il culo tutte...
probabilmente non esiste pi? una marca che produca qualcosa nel paese di appartenenza...
yamaha (giapponesissima) produce ormai in taiwan da anni le sue batterie di base e credo probabilmente ormai anche quelle di punta (anche se non ci metterei le mani sul fuoco) e la tama uguale (anch'essa giapponesissima)... se pearl fa altrettanto non c'? da stupirsi...
cmq non possiamo essere sicuri di niente... ve lo dico perch? mi ? capitato di lavorare (spostando il caso al mercato delle scarpe) in una fabbrica nella quale arrivavano fresche fresche dalla romania scarpe alle quali andavano solo piazzate le solette e i lacci e inscatolate... e sulle solette che il sottoscritto applicava c'era il tanto decantato marchio che ci distingue nel mondo(made in italy) quando di italiano quelle scarpe avevano probabilmente soltnato il cartone della scatola...

Inviato:
lun mag 09, 2005 12:23 pm
da DAVE WECKL
allora MAPEX ? ufficiale Japponese??

Inviato:
lun mag 09, 2005 12:34 pm
da monte
Grande Drumisland!!!
Tutte le marche fanno kos? kome dicevo.
Purtroppo l'unika kosa di ci si possa fidare oggi giorno ? del mitiko Luka Deorsola ihih
Lasciate perdere Tama Pearl Yamaha andate sul sikuro andate su Drum Sound, DW e Gretsch.

Inviato:
lun mag 09, 2005 12:43 pm
da tommylee85
comunque dovete anche pensare che non sempre cala la qualit?, se la fabbrica si sposta in Oriente!
calano i prezzi (per le ditte...)!!

Inviato:
lun mag 09, 2005 1:24 pm
da metro
appunto... e comunque non ? da ieri che tutte le piu' grosse ditte del mondo hanno sedi in cina-romania & co.
Ovviamente.. si fa perch? la mano d'opera costa meno di un decimo.. non perch? i cinesi sono ritardati

ergo non capisco questa catalogazione pearl=taiwan -> pearl=merda
..se cosi' fosse.. probabilmente stai ti stai vestendo con della "merda"
La decisione compro/non compro potrebbe essere determinata dal voler o meno dare supporto a questo pseudo-sfruttamento di lavoratori, non di certo dalla qualit? del prodotto (sempre parlando dello stesso modello, costruito in due posti diversi).

Inviato:
lun mag 09, 2005 1:44 pm
da drumisland
tommylee85 ha scritto:comunque dovete anche pensare che non sempre cala la qualit?, se la fabbrica si sposta in Oriente!
calano i prezzi (per le ditte...)!!
con tutto il rispetto ma c'? una notevole percentuale di possibilit? che la qualit? cali col calare della conoscenza del mestiere... di fatti spesso e volentieri gli operai del posto lavorano con preparazione diciamo cos? abborracciata da uno o due del mestiere mandati ad insegnare sul posto la tecnica di manufattura ma che dopo ci? si levano di culo e la fabbrica rimane in balia del povero operaio tailandese che guadagna 30? al mese e si guadagna giusto lo sputo per sopravvivere...
magari in giappone l'operaio guadagna il 1000% in pi? e per? ha alle spalle anni di esperienza e cazzi vari...
insomma non c'? paragone... vogliamo mettere un calzolaio italiano di 50 anni che ha fatto la gavetta con un presunto briacone rumeno che va a lavorare per la fame?
con tutto il rispetto chiramente per quest'ultimo...

Inviato:
lun mag 09, 2005 1:47 pm
da Pippo
Questa poi... hai citato tre colossi giapponesi che fanno batterie splendide, con tecnologia avanzatissima, ivi compresi i fusti, e li giudichi perdenti in un confronto con DS che assembla batterie con fusti e meccaniche fatti da altri... Veramente, queste classifiche non hanno alcun senso...
monte ha scritto:Lasciate perdere Tama Pearl Yamaha andate sul sikuro andate su Drum Sound, DW e Gretsch.

Inviato:
lun mag 09, 2005 1:50 pm
da drumisland
non ho detto niente... ho solo fatto capire che spesso e volentieri la scritta sulla cassa made in cippalippa non sta a significare un bel niente...

Inviato:
lun mag 09, 2005 2:45 pm
da tonys
Alla fine ognuno prende la batteria che gli piace di pi? sia dal punto di vista del suono sia dal punto di vista estetico.Io ho avuto un p? di perplessit? quando ho letto l'articolo su un pezzo di carta stracciato da un mio amco su un settimanale americano per questo che ho scritto questo topic;anche se io suono su una pearl export (e sinceramente non capisco chi dice che ? una merda), e tra qualche mese, spero di comprarmi una pearl MRX, che secondo me a un suono spettacolare, e non la scambierei con le varie Yamaha o Drum Sound.E' una questione di gusti e ognuno ? giusto che prenda quella che gli piace di pi?, e non perch? la vista da un suo migliore amico o la vista in televisione.

Inviato:
lun mag 09, 2005 5:05 pm
da zionano
DAVE WECKL ha scritto:nn ? vero ke la pearl export ? una merda anzi...
cmq
la mapex di dov'??
la mapex credo sia coreana almeno lo era alla nascita

Inviato:
lun mag 09, 2005 7:35 pm
da LCF drummer
monte ha scritto:La pearl <font color="red">? giapponese e sinceramente non la komprerei mai.</font id="red">
Cmq anke la Gretsch una parte la kostruisce in USA e un'altra serie la kostruisce in Taiwan.
Sinceramente ne ho provata una made in USA e una made in Taiwain e ti posso dire ke la differenza ? nulla.
Beh...mi sembra un discorso stupido, scusami.
E' come chi dice che non suonerebbe mai un Ibanez perch? secondo lui i Giapponesi non possono suonare...
Trovami un batteria come la Starclassic Performer poi ne riparliamo


Inviato:
lun mag 09, 2005 8:00 pm
da tommylee85
drumisland ha scritto:tommylee85 ha scritto:
comunque dovete anche pensare che non sempre cala la qualit?, se la fabbrica si sposta in Oriente!
calano i prezzi (per le ditte...)!!
con tutto il rispetto ma c'? una notevole percentuale di possibilit? che la qualit? cali col calare della conoscenza del mestiere... di fatti spesso e volentieri gli operai del posto lavorano con preparazione diciamo cos? abborracciata da uno o due del mestiere mandati ad insegnare sul posto la tecnica di manufattura ma che dopo ci? si levano di culo e la fabbrica rimane in balia del povero operaio tailandese che guadagna 30? al mese e si guadagna giusto lo sputo per sopravvivere...
magari in giappone l'operaio guadagna il 1000% in pi? e per? ha alle spalle anni di esperienza e cazzi vari...
insomma non c'? paragone... vogliamo mettere un calzolaio italiano di 50 anni che ha fatto la gavetta con un presunto briacone rumeno che va a lavorare per la fame?
con tutto il rispetto chiramente per quest'ultimo...
ma non credo che gli operai facciano tanto....si parla anche di avvitare i blocchetti, controllare i macchinari e cose simili....
la tecnologia ? sempre quella!
ma poi le Yamaha, per fare un esempio, son fatte praticamente a livello artigianale, da una ditta alla quale si appoggia la Yamaha...
quindi poco conta dove son fatte le batterie, l'importante ? il suono, e il prezzo che le paghiamo!