L'unico motivo per cui ? probabile che non succeda nulla alla tua batteria ? che ? in multistrato, ovvero i fusti sono tenuti in forma da strati su strati di colla e gli effetti del movimento del legno sono minimizzati dalla disposizione incrociata tra le fibre dei vari strati, quindi le forze derivanti dal rigonfiamento delle fibre al variare dell'umidit? sono smorzate dalla struttura stessa del fusto.
Questo non significa che siano assenti, il legno in quanto tale si muove in continuazione, soprattutto se sottoposto a sbalzi di temperatura (anche di poche decine di gradi, anzi l'ideale ? mantenerlo a temperatura costante) e/o umidit?.
Funziona cos?:
Il legno una volta stagionato ha una certa umidit? (nell'ordine del 15%) che resta pi? o meno costante. Se viene scaldato, l'acqua all'interno evapora e il legno diventa pi? secco. Se ? in un'ambiente umido assorbe l'umidit? dell'aria.
Praticamente il legno ? una struttura di tanti tubicini attaccati:
http://www.um.u-tokyo.ac.jp/publish_db/ ... late63.jpg
Il problema in pratica ? che quando nel legno aumenta l'umidit? le fibre si gonfiano, mentre quando diminuisce si ritira, grosso modo come una spugna (ovviamente in scala molto ridotta).
Se il legno ? sottoposto a tensione e/o ? esposto all'umidit?/temperatura su un lato pi? che sull'altro l'alternarsi di rigonfiamenti e restringimenti pu? causare la distorsione del legno o anche creare fessure o crepe.
Ovviamente se il legno ? sottoposto a continui sbalzi di temperatura il fenomeno ? amplificato, e non ? necessario che gli sbalzi siano particolarmente repentini o sostanziosi...
Ad ogni modo, immaginando una tavola con le venature nel senso della lunghezza, il rigonfiamento non avviene mai in lunghezza ma sempre in larghezza, per il fatto che i "tubi" che compongono il legno si allargano al variare dell'umidit?, ma non si allungano.
Per questo il fatto che nelle batterie si incrocino le fibre dei vari strati e che gli strati siano incollati tra loro tende ad annullare il problema.
Ad ogni modo non c'? da preoccuparsi troppo, basta un minimo di cura e di attenzione e non si corre alcun rischio, altrimenti la maggior parte degli strumenti musicali non avrebbe senso di esistere... per dire, i violini di Stradivari durano da centinaia di anni, e quelli col cavolo che sono fatti a strati...
Tornando in topic, per toglierti il pensiero potresti fare un salto da un brico qualunque e prendere del polistirolo da mettere sotto il cartone, non costa nulla e ti togli il pensiero...
