Il discorso nota ? abbastanza particolare. Dw per esempio scrive la nota relativa ad ogni fusto al suo interno, ma altro non ? che la nota del fusto cio? a che frequenza vibra meglio quel fusto. Io ho provato ad accordarla per note una dw e mi risultava eccessivamente tesa (per? suonava una favola) quindi il discorso note in s? per se ? abbastanza personale.
Altro discorso ? quello degli intervalli tra un tom e l'altro. Solitamente, partendo dal tom di riferimento (il pi? basso, il pi? alto, il pi? usato...) si accorda quello secondo il gusto personale e poi si accorda il resto per terze o quarte ascendenti o discendenti, per dare un salto udibile e distaccato tra un tamburo e l'altro. Ma cmq sono discorsi personali e di gusto. Ognuno ci f? quel che vuole con i suoi tamburi. Io accordo usando le note della marcia nunziale (in inglese direbbero "HEEERE COMES THE BRIIIIIIDE......").
