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suonare jazz

MessaggioInviato: sab giu 03, 2006 4:13 pm
da gringo
di nuovo salve a tutti..
mi vorrei addentrare nel mondo del jazz,e cominciare a studiarlo.
potreste consigliarmi metodi,tecniche e magari misure di un eventuale set,che potrebbero interessarmi per cominciare?
grazie

MessaggioInviato: sab giu 03, 2006 4:21 pm
da blackash
Io ho trovato molto utili degli esercizi che ci sono nel dante agostini vol.2 (quello blu). Il metodo ? molto diffuso e dovrebbe costare anche poco :wink:

MessaggioInviato: sab giu 03, 2006 4:24 pm
da gringo
il dante agostini lo conosco..
ho finito da qualche tempo il primo..
grazie black

MessaggioInviato: sab giu 03, 2006 4:24 pm
da dariothedrummer
allora tecniche esercizi non ti posso aiutare, farei solo danni. per il set: cassa 18"-20" un tom da 12" e un timpano 14", rullante 14"x5". questo ? un set classico. un set pi? carino e articolato potrebbe essere: caasa20" toms 8" 10" 12" 13" rullante 14"x6" poi va a gusti. per i piatti direi hi hat 14" ufip class medium, crash 15" brillant, ride 20" ligth original, ride 22" natural ligth. ? un opinione personale poi va a gusti...spero di averti aiutato :wink:

MessaggioInviato: sab giu 03, 2006 4:28 pm
da gringo
crash 15"?purtoppo sono ignorante in materia,per? non mi sembra che se ne usino piatti cos? piccoli..
poi posso aver detto un eresia..non so.

MessaggioInviato: sab giu 03, 2006 4:32 pm
da giovadrums
io ho un hhx da 14"...si usa si usa :wink:

cmq per il jazz andrei pi? su un k da 16"

MessaggioInviato: sab giu 03, 2006 4:35 pm
da gringo
grazie giova! 8)
la sonorit? del rullante come dovrebbe essere?pi? calda no?con pochi armonini giusto?

MessaggioInviato: sab giu 03, 2006 4:35 pm
da blackash
Le misure direi cassa da 18" (o anche da 16" se la devi usare in situazioni tipo trio acustico) tom 10" e 13" o 12" e 14", rullo 14"x4,5. Per i piatti direi un charly da 13", un ride leggero da 20" e un ride leggero da 18" magari rivettato (K chiaramente :D ).
Riguardo al dante agostini vol.2 dentro ci trovi di tutto, sia rudimenti, ritmi latin, schemi vari, roba rithm'n'blues. Io trovo che si applichino bene suonando gli esercizi che ci sono riguardo alla preparazione all'indipendenza, ma se devi prenderlo per studiare solo jazz non credo che ne valga la pena :wink:

MessaggioInviato: sab giu 03, 2006 5:00 pm
da banko
Scusate ma pensare di iniziare con il jazz partendo dalle misure della batteria mi sembra come imparare ad andare in bicicletta studiando le taglie dei caschi.
Se vuoi avvicinarti al jazz, dopo aver fatto un po' di studi sulla coordinazione e sull'indipendenza, ti consiglio il metodo di Jim Chapin, un grande classico.

MessaggioInviato: sab giu 03, 2006 5:10 pm
da gringo
banko ha scritto:Scusate ma pensare di iniziare con il jazz partendo dalle misure della batteria mi sembra come imparare ad andare in bicicletta studiando le taglie dei caschi.
Se vuoi avvicinarti al jazz, dopo aver fatto un po' di studi sulla coordinazione e sull'indipendenza, ti consiglio il metodo di Jim Chapin, un grande classico.


non sono d'accordo,perch? comunque ogni genere ha delle proprie sonorit?, a cui anche l'orecchio si deve abituare,e prima cominci ad averci a che fare meglio ?!secondo me..
ovviamente prima ci deve essere stato uno studio approfondito dei rudimenti e dell'indipendenza.

MessaggioInviato: sab giu 03, 2006 5:26 pm
da dariothedrummer
15"-16" basta che sia leggero...da un effetto sfizioso :mrgreen: :mrgreen: :P :P :P

MessaggioInviato: sab giu 03, 2006 5:27 pm
da blackash
banko ha scritto:Scusate ma pensare di iniziare con il jazz partendo dalle misure della batteria mi sembra come imparare ad andare in bicicletta studiando le taglie dei caschi.
Se vuoi avvicinarti al jazz, dopo aver fatto un po' di studi sulla coordinazione e sull'indipendenza, ti consiglio il metodo di Jim Chapin, un grande classico.


Si hai ragione, ma gi? che l'aveva chiesto ho buttato gi? due righe :D
dario ma ancora con sto crash da 16"?!magari per suonare fusion, per il jazz sotto il 18" io non andrei, e poi ride non crash!

MessaggioInviato: sab giu 03, 2006 5:55 pm
da dariothedrummer
? questione di gusti la mia inflenza principale ? il mio magister (grande gianluca) che mia mostrato come suonare jazz..be quel crash costantinople ? fantastico per gli accenti jazz! poi ha quattro ride: left side ride22" pre aged ligth ride20" e k custon dry dark ride 21" jack de jeonette encore ride 21" :P :P :P :P :P :P :P che combinazione!! :P :P :P

MessaggioInviato: sab giu 03, 2006 7:28 pm
da andrealp
bo....alla fine e' questione di gusti, io uso due ride,niente crash,un k jazz ride e un k custom,tutti e due da 20" ,pero' se trovo anche un pre-aged ,lo prendo di corsa!!

MessaggioInviato: sab giu 03, 2006 11:16 pm
da Pippo
Le dimensioni del set contano fino ad un certo punto... Tony Williams ? stato uno dei pi? grandi di sempre, e suonava con tamburi enormi...
Il miglior metodo per entrare nella batteria jazz ? "The art of bop drumming" di John Riley, semplicemente imperdibile. Aggiungerei anche il suo "Beyond bop drumming"...

MessaggioInviato: dom giu 04, 2006 12:47 am
da mariollo
Il mio consiglio pi? grande per te ? quello di ascoltarti un sacco di dischi ed amare questa musica...il resto v? da s?.
Se il jazz gi? lo ami lo amerai ancora di pi?.

MessaggioInviato: dom giu 04, 2006 2:12 am
da lou
Pippo ha scritto:Il miglior metodo per entrare nella batteria jazz ? "The art of bop drumming" di John Riley, semplicemente imperdibile. Aggiungerei anche il suo "Beyond bop drumming"...


...il metodo di Riley ? semplicemente il miglior metodo nella storia della didattica jazzistica, ma non me la sentirei di consigliarlo ad un neofita del genere, io partirei da testi maggiormente fruibili come il jim chapin o l'ultimo libro di T.De Piscopo, "jazz walking", in cui tutti gli esercizi o quasi sono registrati sul cd allegato...

MessaggioInviato: dom giu 04, 2006 9:33 am
da gringo
mariollo ha scritto:Il mio consiglio pi? grande per te ? quello di ascoltarti un sacco di dischi ed amare questa musica...il resto v? da s?.
Se il jazz gi? lo ami lo amerai ancora di pi?.


mariollo avresti anche qualche cd da consigliare che ti ha particolarmente colpito?

MessaggioInviato: dom giu 04, 2006 9:42 am
da Raffaele * BANNED *
Il consiglio che credo sia fondamentale ? di non focalizzare troppo l'attenzione sul set di batteria da usare.Pu? andare benissimo il set che gi? disponi, basta tendere un p? pi? le pelli (usa le ambassador coated sabbiate sopra e sotto,utile cosa anche per un pronto ricambio, come quando si incrociano le gomme della macchina :) )
Poi ? di fondamentale importanza capire bene il cuore, la clave, il centro del jazz.Non serve a nulla studiare mille cose di jazz e ascoltarne altrettante se poi non hai ben individuato il suo centro focale.Dov'? questo centro?Orbene, caro collega batteraio, quando ti siedi dietro la batteria prova a fare un normale quattro quarti, ride suona tutti i quarti, cassa tutti i quarti, rullante leggerissimo su tutti i quarti mentre il piede dello hit.hat va solo sul secondo e sul quarto della tua battuta divisa cos? in quattro quarti.
Appena hai preso dimestichezza accenta anche il ride sul secondo e sul quarto.Presa questa dimestichezza lavora un p? di fantasia sul rullante , ma leggerissimo cantandoti una facile melodia e suonandola con il rullante.Questi sono esercizi base che ti apriranno la mente, ti faranno raggiungere l'illuminazione.Dopodich? vai con i metodi soradetti che sono eccezionali, ma solo dopo... :wink:

MessaggioInviato: dom giu 04, 2006 10:37 am
da gringo
grazie raffaele,grande come al solito!!!
seguir? il tuo consiglio!era proprio quello che intendevo,qualcosa che mi permettesse di cominciare "a capirci qualcosa "di questo genere..

MessaggioInviato: dom giu 04, 2006 10:41 am
da Roger-It
ohhh finalmente un parere saggio :a:
ma poi chi l'ha detto che il rullo dev'essere per forza profondo 4-4.5 ?
il mio maestro (professionista,suona jazz) usa un 6.5 ..
e usa anche una cassa 20x20 ..

le misure contano relativamente !! :)

Pippo ha scritto:Le dimensioni del set contano fino ad un certo punto... Tony Williams ? stato uno dei pi? grandi di sempre, e suonava con tamburi enormi...

MessaggioInviato: dom giu 04, 2006 10:55 am
da burgmaniano
mariollo ha scritto:Il mio consiglio pi? grande per te ? quello di ascoltarti un sacco di dischi ed amare questa musica...il resto v? da s?.
Se il jazz gi? lo ami lo amerai ancora di pi?.


Mi raccomando, non perdere mai d'occhio il consiglio di Mariollo.
Ascoltare, ascoltare, ascoltare.
E quando hai un p? di tempo...Ascoltare!!! 8)

MessaggioInviato: dom giu 04, 2006 11:01 am
da sempre + swingante!
quoto mariollo in tutto....
e ascolta i grandi..... che ce ne sono tanti....
con un buon orecchio formato, non stai a guardate le dimensioni ma vai sul gusto

MessaggioInviato: dom giu 04, 2006 11:05 am
da lou
...dei dischi da ascoltare se ne ? gi? parlato, guarda qui...
http://www.labatteria.it/forum/viewtopi ... 70&start=0

MessaggioInviato: dom giu 04, 2006 11:40 am
da Pippo
Non sono molto d'accordo sullo scegliere il Chapin prima del Riley. Il Chapin ? pi? vecchio e si vede.
Il Riley comincia proprio dalla base, con esercizi semplici e mirati, per arrivare a figurazioni relativamente complesse. Poi ha tutta la trattazione sui soli e sulla struttura dei brani, la discussione mirata di dischi "fondamentali" (quelli discussi sul Riley, ad esempio, sarebbero una eccellente base di partenza per capire cos'? il jazz). Insomma, il Chapin ? ok, ma il Riley ti dice PERCHE' suonare in un certo modo...
Ovviamente ? importante entrare nel linguaggio del jazz, e questo si pu? fare ascoltando i dischi dei grandi, senza peraltro fissarsi troppo sulla batteria. Ancor di pi?, se possibile, serve andare a vedere i concerti dal vivo.

MessaggioInviato: dom giu 04, 2006 11:45 am
da William Guile
banko ha scritto:Scusate ma pensare di iniziare con il jazz partendo dalle misure della batteria mi sembra come imparare ad andare in bicicletta studiando le taglie dei caschi.
Se vuoi avvicinarti al jazz, dopo aver fatto un po' di studi sulla coordinazione e sull'indipendenza, ti consiglio il metodo di Jim Chapin, un grande classico.


Quoto in pieno.

MessaggioInviato: dom giu 04, 2006 12:25 pm
da blackash
Quoto tutto, ma secondo me sarebbe ancora meglio andare a lezione magari da un insegnante specializzato nel jazz, in modo che ti aiuti a interpretare i metodi e ti dia consigli :wink:

MessaggioInviato: dom giu 04, 2006 1:06 pm
da lou
Pippo ha scritto:Non sono molto d'accordo sullo scegliere il Chapin prima del Riley. Il Chapin ? pi? vecchio e si vede.
Il Riley comincia proprio dalla base, con esercizi semplici e mirati, per arrivare a figurazioni relativamente complesse. Poi ha tutta la trattazione sui soli e sulla struttura dei brani, la discussione mirata di dischi "fondamentali" (quelli discussi sul Riley, ad esempio, sarebbero una eccellente base di partenza per capire cos'? il jazz). Insomma, il Chapin ? ok, ma il Riley ti dice PERCHE' suonare in un certo modo....


che il Chapin sia un testo a dir poco obsoleto sicuramente non ci piove, ed anzi, l'impiego meccanico che ne fanno alcuni insegnanti a digiuno di coordinate jazzistiche, puo' arrecare danni irreversibili...
tuttavia il Riley presenta alcune caratteristiche di non immediata fruibilit?, in primis il fatto che ? scritto in inglese, e secondariamente che gli esercizi fondamentali del libro, quelli dedicati al comping, sono scritti tutti senza la parte del piatto...ora, ti posso assicurare che anche batteristi di comprovata esperienza jazzistica si sono arenati nella lettura a prima vista di queste combinazioni, figurarsi un principiante...
cmq sono d'accordo sul fatto che un libro di questa importanza, anche solo per cultura personale, un batterista jazz (e non solo) lo debba possedere per forza...

MessaggioInviato: dom giu 04, 2006 1:57 pm
da gringo
blackash ha scritto:Quoto tutto, ma secondo me sarebbe ancora meglio andare a lezione magari da un insegnante specializzato nel jazz, in modo che ti aiuti a interpretare i metodi e ti dia consigli :wink:


a lezione ci vado gi?!
e con il mio prof abbiamo gi? cominciato a guardare qualcosina.. per? a detta sua,sarebbe meglio l'anno prossimo,ma comunque vorrei gi? cominciare,almeno in parte ad averci qualcosa a che fare!
non so se mi sono spiegato..

MessaggioInviato: dom giu 04, 2006 3:04 pm
da Waters81
suoni k?jazz anche con cassa da 22 tom da 12 e timoano da 16
bastassero le misure....ehehe compreremmo tutti.... no?
a parte le battute...da ignorNTE IN MATERIA CREDO CHE ESERCIZI PER"Singare un po) ti ti tin..siano l'inizio basilare... :)